OGGETTO: ASSENZA DI COLLEGAMENTO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE GTT CON L’INTERPORTO S.I.TO.
La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
il Trasporto Pubblico Locale costituisce uno strumento essenziale per garantire il diritto alla mobilità dei lavoratori e per perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale, riduzione del traffico privato e contenimento dell’inquinamento atmosferico e acustico;
l’Amministrazione comunale di Torino, anche attraverso i propri strumenti di pianificazione (PUMS, politiche di area metropolitana, accordi con enti sovracomunali), ha dichiarato più volte la volontà di favorire l’uso del trasporto pubblico e l’intermodalità, in particolare verso i grandi poli produttivi e occupazionali;
CONSIDERATO CHE
l’Interporto S.I.TO. rappresenta uno dei principali poli logistici e produttivi del Piemonte e dell’area nord-ovest del Paese;
l’area dell’Interporto S.I.TO. si estende su una superficie complessiva di circa 2.800.000 m², di cui:
- circa 350.000 m² destinati a magazzini;
- circa 750.000 m² destinati a piazzali operativi;
all’interno del sito operano numerose aziende e lavorano quotidianamente centinaia, se non migliaia, di lavoratori, tra cui molti cittadini torinesi;
RILEVATO CHE
l’Interporto S.I.TO è situato in una posizione strategica, fra i comuni di Torino, Grugliasco, Orbassano, Rivalta e Rivoli, e risulta:
- collegato alla rete ferroviaria tramite lo scalo di Orbassano, connesso alla linea ferroviaria Torino – Modane;
- direttamente connesso alla Tangenziale Sud e alla rete autostradale verso Francia, Lombardia, Liguria e Mezzogiorno;
nonostante tale rilevanza strategica e occupazionale, non risulta attualmente servito da alcuna linea di Trasporto Pubblico Locale GTT, né mediante linee dedicate né tramite prolungamenti di linee esistenti;
EVIDENZIATO CHE
numerosi lavoratori dell’Interporto S.I.TO., in particolare residenti a Torino, segnalano l’assenza di valide alternative all’utilizzo dell’automobile privata per raggiungere il luogo di lavoro;
tale situazione genera:
- un aumento del traffico veicolare privato;
- maggiori emissioni inquinanti e acustiche;
- difficoltà di accesso per chi non dispone di un mezzo proprio o lavora su turni;
l’assenza di un collegamento pubblico appare in contraddizione con le politiche di promozione della mobilità sostenibile;
SOTTOLINEATO CHE
all’interno della rete GTT risultano attive linee, come la linea 20, che collegano Park Stura a Settimo Cielo, caratterizzate – secondo le segnalazioni dei cittadini – da una scarsa affluenza di utenza;
i lavoratori dell’Interporto S.I.TO. faticano a comprendere come sia possibile mantenere linee a bassa domanda e, al contempo, non prevedere una linea o un prolungamento di linea verso un polo lavorativo di primaria importanza per l’area metropolitana;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- per quali motivazioni, ad oggi, nessuna linea del Trasporto Pubblico Locale GTT raggiunga o serva direttamente l’Interporto S.I.TO., nonostante la sua rilevanza economica, logistica e occupazionale;
- se l’Amministrazione comunale abbia mai effettuato, direttamente o tramite GTT, studi di domanda, analisi di bacino o valutazioni di fattibilità per l’istituzione di un collegamento pubblico verso l’Interporto S.I.TO.;
- se sia stata presa in considerazione l’ipotesi di istituire una nuova linea dedicata oppure prolungare una linea esistente (anche in coordinamento con i comuni limitrofi) per garantire l’accesso all’Interporto;
- se l’Amministrazione non ritenga che l’assenza di un collegamento GTT con l’Interporto S.I.TO. rappresenti un disincentivo all’occupazione, in particolare per i cittadini torinesi privi di mezzo privato;
- se siano in corso o previste interlocuzioni con GTT, la Città Metropolitana di Torino, i Comuni di Grugliasco, Orbassano, Rivalta e Rivoli e i soggetti gestori dell’Interporto S.I.TO. al fine di creare una soluzione di trasporto pubblico integrata e sovracomunale;
- quali siano, in prospettiva, le strategie dell’Amministrazione per garantire che i principali poli produttivi e logistici dell’area torinese siano adeguatamente serviti dal trasporto pubblico locale, in coerenza con gli obiettivi ambientali e di sostenibilità dichiarati.

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