La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- corso Giovanni Lanza è un asse viario di rilievo della Città di Torino, sia per il traffico che lo percorre quotidianamente sia per il contesto urbano e paesaggistico in cui si inserisce, trovandosi in prossimità del Monte dei Cappuccini, area di grande valore storico, turistico e residenziale;
- nel tratto di corso Giovanni Lanza indicato nell’immagine unita alla presente interpellanza per formarne parte integrante (allegato 1), il manto stradale presenta da tempo evidenti criticità, con una superficie fortemente disomogenea e caratterizzata da numerosi rattoppi;
CONSIDERATO CHE
- è stato sufficiente un solo fine settimana, quello compreso tra sabato 17 e domenica 18 gennaio 2026, caratterizzato da precipitazioni piovose nemmeno particolarmente abbondanti, perché tornassero a manifestarsi buche e dissesti rilevanti della carreggiata, come chiaramente documentato dalle immagini unite al presente atto per formarne parte integrante (allegati dal 2 al 13);
- tali buche si sono riaperte in modo particolare in corrispondenza di precedenti rattoppi, evidenziando ancora una volta l’inefficacia di interventi parziali e temporanei;
RILEVATO CHE
- coloro che percorrono abitualmente corso Giovanni Lanza hanno immediatamente percepito il peggioramento delle condizioni del manto stradale a causa dei colpi subiti dai pneumatici e dalle sospensioni dei veicoli, con evidenti disagi, potenziali danni meccanici e rischi per la sicurezza;
- della situazione si sono accorti anche i residenti della zona che, camminando lungo il margine della carreggiata e sui marciapiedi, hanno assistito a un fenomeno tanto singolare quanto indicativo dello stato della strada: copricerchi saltati dai veicoli a seguito degli urti contro le buche, successivamente raccolti e accumulati sul marciapiede;
- anche l’aspetto di cui al punto precedente è ampiamente documentato dalle immagini unite al presente atto che formano parte integrante (allegati dal 14 al 17) e che mostrano chiaramente i copricerchi abbandonati lungo il percorso;
- una manutenzione frammentaria e ripetitiva come quella adottata dall’Amministrazione cittadina risulta spesso meno efficiente, più costosa nel medio periodo e meno rispettosa del diritto dei cittadini a infrastrutture sicure e dignitose;
- la qualità dello spazio pubblico, a partire dalle strade, incide direttamente sulla vivibilità dei quartieri, sulla percezione di cura da parte dell’Amministrazione e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
- il manto del tratto stradale in oggetto risulta costituito da una stratificazione di rattoppi che, alle prime precipitazioni atmosferiche, anche non copiose, tendono a cedere e ad aprirsi, come puntualmente avvenuto nel fine settimana del 17–18 gennaio 2026;
- tale situazione determina un degrado continuo e prevedibile della sede stradale, con ripercussioni dirette sulla sicurezza, sul comfort di guida e sui costi sostenuti dai cittadini;
- in questo contesto, gli unici soggetti a trarre un beneficio economico da simili condizioni risultano essere i gommisti e le officine meccaniche, chiamati a intervenire per pneumatici danneggiati, convergenze ed equilibrature da rifare, mentre i cittadini subiscono solamente disagi, perdite di tempo e danni;
RITENUTO CHE
- la reiterazione di interventi di manutenzione puntuale e provvisoria non rappresenti una soluzione efficace né sostenibile nel medio/lungo periodo;
- un rifacimento completo del manto stradale garantirebbe maggiore sicurezza, durata dell’intervento e un uso più razionale delle risorse pubbliche;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quando sia stato effettuato l’ultimo rifacimento completo del manto stradale nel tratto di corso Giovanni Lanza indicato dalle immagini allegate, specificando l’anno e la tipologia di intervento;
- quali interventi di manutenzione siano stati eseguiti negli ultimi anni sul medesimo tratto e con quali criteri tecnici;
- se l’Amministrazione ritenga accettabile che, a seguito di precipitazioni non eccezionali, come quelle del weekend del 17 e 18 gennaio 2026, il manto stradale torni rapidamente a presentare buche e dissesti;
- se l’Amministrazione ritenga adeguate e sufficienti le condizioni attuali della carreggiata, alla luce delle evidenze documentate dalle immagini allegate, che si uniscono al presente atto per formarne parte integrante;
- se non si ritenga ormai necessario e non più rinviabile procedere a un rifacimento totale del manto stradale, superando la logica dei rattoppi che si dimostrano inefficaci e di breve durata;
- se il tratto di corso Giovanni Lanza in oggetto sia inserito o possa essere inserito in futuro, nella programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria della viabilità cittadina;
- quali azioni concrete l’Amministrazione intenda intraprendere per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, che producono danni ai veicoli, disagi ai residenti e rischi per la sicurezza stradale, oltre all’accumulo di copricerchi di vari marche lungo i marciapiedi.










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