La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- da oltre un anno, presso l’isola ecologica di via Bartoli, all’altezza del civico 6, si registra una situazione di grave e persistente degrado legata all’abbandono improprio di rifiuti;
- come documentato dalle numerose immagini fotografiche allegate alla presente interpellanza, che ne formano parte integrante e sostanziale, il conferimento avviene sistematicamente in modo irregolare, con deposito a terra e a fianco dei normali contenitori di:
- sacchi di rifiuti indifferenziati e organico (allegati da 1 a 8);
- pneumatici usurati (allegato 9);
- sanitari come water e lavandini (allegato 10),
- scope, secchi e materiali ingombranti di varia natura (allegato 11);
- tali abbandoni avvengono anche quando il cassonetto dell’indifferenziato risulta vuoto, peraltro non richiedendo alcuna tessera per l’apertura, rendendo quindi evidente la natura volutamente incivile dei comportamenti;
CONSIDERATO CHE
- un cittadino residente in zona, esasperato dalla situazione, ha effettuato numerose segnalazioni formali all’indirizzo ciclorifiuti@comune.torino.it, senza ottenere riscontri tempestivi e risolutivi;
- in particolare risultano inviate segnalazioni nei giorni:
5, 7, 11, 13, 18 e 26 gennaio 2025, ogni volta per nuovi abbandoni impropri, senza ricevere risposte operative del tipo “ce ne stiamo occupando”;
- il 27 gennaio 2025 perviene una risposta da ciclorifiuti@comune.torino.it, con la quale si comunica l’avvenuto sollecito ad AMIAT affinché fornisca riscontro;
- il 31 gennaio 2025, AMIAT risponde alla Divisione Qualità dell’Ambiente, Igiene Urbana e Ciclo dei Rifiuti comunicando che:
- i passaggi del servizio di preraccolta dei rifiuti abbandonati impropriamente accanto alle attrezzature sono giornalieri e regolari;
- le operazioni di svuotamento sono previste quotidianamente, ad eccezione del martedì;
- i comportamenti poco civili di alcuni cittadini vanificano celermente il lavoro degli operatori;
- viene valutato il posizionamento di una telecamera, subordinatamente alla programmazione su altri siti già segnalati e alla presenza delle necessarie condizioni tecniche;
- tale riscontro viene trasmesso al cittadino da parte della Divisione Qualità dell’Ambiente, Igiene Urbana e Ciclo dei Rifiuti il 4 febbraio 2025;
RILEVATO CHE
- il 16 febbraio 2025 il cittadino segnala nuovamente una situazione critica, con rifiuti esterni ai cassonetti che attirano ogni genere di animali, sottolineando come l’installazione di telecamere sia l’unica reale possibilità di deterrenza; evidenzia altresì che il cassonetto dell’indifferenziata risulta danneggiato, aggravando ulteriormente il problema;
- seguono ulteriori solleciti e segnalazioni:
- 22 febbraio 2025: cassonetto vuoto (e rotto) ma rifiuti attorno all’isola;
- 26 febbraio 2025: nuovi abbandoni documentati con immagini fotografiche;
- 2 marzo 2025: ulteriore sollecito;
- 4 marzo 2025: altra segnalazione con fotografie di rifiuti all’esterno dei contenitori;
- il 6 marzo 2025 AMIAT ribadisce quanto già comunicato, sottolineando ancora una volta che le attività vengono svolte regolarmente secondo il Contratto di Servizio e che i rifiuti abbandonati vengono rimossi nel più breve tempo possibile;
- nella stessa data il cittadino replica osservando che tali interventi non costituiscono un rimedio strutturale ai continui abbandoni e insiste sulla necessità di installare telecamere, come già fatto in altre isole ecologiche della zona;
- seguono ulteriori segnalazioni di abbandoni impropri nei giorni:
- 9 marzo 2025
- 13 marzo 2025 (in questo caso sanitari)
- 14 marzo 2025 (abbandono notturno)
- 16 marzo 2025
- 17 marzo 2025
- 29 marzo 2025
- 31 marzo 2025, con ulteriore richiesta esplicita di videosorveglianza come unico rimedio efficace;
- il 14 aprile 2025 viene segnalato un ulteriore abbandono improprio nonostante l’avvenuta apposizione di telecamera;
- nel periodo seguente viene finalmente installata una telecamera;
- il 24 novembre 2025 si registra un nuovo episodio di abbandono improprio;
PRESO ATTO CHE
- il 15 gennaio 2026 la Divisione Qualità dell’Ambiente, Igiene Urbana e Ciclo dei Rifiuti trasmette un ulteriore riscontro di AMIAT, confermando nuovamente la regolarità dei servizi e comunicando che nel mese di novembre è stata elevata una sola sanzione per abbandoni effettuati con veicolo, mentre altri filmati riguardano soggetti a piedi, non riconducibili al giorno indicato dal cittadino;
- il 18 gennaio 2026 viene effettuata un’ennesima segnalazione di rifiuti abbandonati;
- il 1° febbraio 2026 il cittadino informa la consigliera interpellante che la telecamera risulta finalmente installata, ma che gli abbandoni continuano, segno evidente che il sistema non viene utilizzato in modo pienamente efficace o accompagnato da adeguate azioni sanzionatorie e preventive;
CONSIDERATO INFINE CHE
la situazione protratta nel tempo genera – come si può immaginare – degrado urbano, problemi igienico-sanitari, presenza di animali, danni alle attrezzature e forte esasperazione dei residenti rispettosi delle regole, i quali hanno anche il fondato sospetto che chi abbandona i rifiuti in questo modo irrispettoso possa non contribuire al pagamento della tassa rifiuti;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quali ulteriori azioni concrete e strutturali si intendano adottare per porre fine alla situazione cronica di abbandoni in via Bartoli, all’altezza del civico 6;
- se sia previsto un utilizzo più efficace della telecamera installata, con incremento dei controlli, identificazione sistematica dei responsabili e applicazione di sanzioni;
- se si intenda chiedere appostamenti o passaggi più frequenti da parte della Polizia Municipale al fine di risolvere concretamente questo problema pluriennale;
- se sia possibile valutare interventi aggiuntivi (ad esempio riorganizzazione dell’isola ecologica, campagne mirate di informazione e sensibilizzazione, controlli mirati sugli ingombranti al momento del ritiro);
- quante sanzioni siano state complessivamente elevate dal momento dell’installazione della telecamera.

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