La sottoscritta Consigliera Comunale, 

PREMESSO CHE

  • il tratto di Via Ferdinando Magellano compreso tra Corso Re Umberto e Corso Turati, in prossimità dell’Ospedale Mauriziano, è caratterizzato da un’elevata frequentazione pedonale connessa alla presenza della struttura sanitaria;
  • l’utenza del tratto include personale sanitario, cittadini e soggetti appartenenti a categorie vulnerabili, per i quali la sicurezza della circolazione è particolarmente rilevante;

RILEVATO CHE

  • la pavimentazione del tratto stradale, realizzata in cubetti di porfido, evidenzia diffuse condizioni di ammaloramento, con manto irregolare e porzioni mancanti;
  • le irregolarità e le lacune della pavimentazione generano avvallamenti e discontinuità, rendendo instabile e pericolosa la circolazione di veicoli, biciclette e pedoni;
  • i cubetti divelti o mancanti possono essere spostati o utilizzati in modo improprio, incrementando il rischio di cadute, incidenti o danni ai veicoli e alle biciclette;
  • complessivamente, tali condizioni costituiscono un rischio concreto per l’incolumità degli utenti della strada e richiedono interventi volti a garantire la sicurezza di tutti;

CONSIDERATO CHE

  • le condizioni della pavimentazione, unitamente alla conformazione a doppio senso di marcia, contribuiscono a generare situazioni di rischio, anche in relazione a comportamenti di guida non sempre adeguati al contesto urbano; 
  • la presenza di flussi pedonali intensi, in particolare di personale sanitario e persone anziane, rende particolarmente critico l’attraversamento della carreggiata; 
  • per i veicoli provenienti da Corso Turati, lungo il tratto in oggetto, sono presenti due attraversamenti pedonali ravvicinati, uno in corrispondenza dell’intersezione e uno in prossimità dell’angolo con Via Massena; 
  • si rileva tuttavia come il primo attraversamento pedonale, posto in corrispondenza dell’incrocio, risulti frequentemente non rispettato dai conducenti, che tendono a non rallentare o a non arrestarsi in presenza di pedoni; 
  • tale comportamento, unitamente alle velocità di percorrenza spesso non adeguate, incrementa significativamente il livello di rischio per l’utenza pedonale; 
  • l’eventuale realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato (dosso) in corrispondenza di uno dei due attraversamenti potrebbe contribuire a mitigare la velocità dei veicoli, ma appare necessario valutare interventi complessivi e coordinati su entrambi i punti di attraversamento; 
  • appare pertanto necessario adottare misure integrate di moderazione del traffico e di messa in sicurezza, idonee a ridurre la velocità dei veicoli e a garantire il rispetto degli attraversamenti pedonali;

RILEVATO ALTRESÌ CHE

  • lungo il medesimo tratto è collocato un contenitore per la raccolta di abiti usati, dal quale con frequenza gli indumenti vengono estratti e abbandonati sul suolo pubblico;
  • tale fenomeno determina condizioni di degrado urbano e incide negativamente sul decoro dell’area, oltre a comportare possibili criticità sotto il profilo igienico-sanitario;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se siano programmati interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al ripristino della pavimentazione in porfido, con particolare riferimento al reintegro dei cubetti mancanti e alla regolarizzazione del piano viabile; 
  2. se si intenda procedere alla realizzazione di misure di moderazione del traffico, quali un attraversamento pedonale rialzato o analoghi dispositivi, al fine di contenere la velocità dei veicoli e incrementare la sicurezza degli utenti della strada; 
  3. se, alla luce delle criticità rilevate nei flussi veicolari provenienti da Corso Turati e del mancato rispetto dell’attraversamento pedonale in corrispondenza dell’incrocio, si intendano adottare ulteriori provvedimenti specifici per garantire il rispetto degli attraversamenti pedonali e ridurre la pericolosità del tratto; 
  4. quali iniziative si intendano adottare per una più efficace gestione del contenitore di raccolta abiti usati, anche valutandone la ricollocazione o l’implementazione di controlli più stringenti o ancora, nell’ottica di una miglior funzionalità del sistema, non sia possibile valutare con il gestore l’eventualità di una collaborazione con la vicina parrocchia; 
  5. se siano previste attività di monitoraggio e controllo più frequenti da parte della Polizia Municipale o mediante strumenti idonei, volte a garantire il rispetto dei limiti di velocità e la sicurezza complessiva della circolazione nel tratto indicato.

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