La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- numerosi residenti della zona di via Monte Pasubio, in prossimità dell’incrocio con via Melchiorre Voli, hanno segnalato una situazione di crescente disagio legata all’utilizzo improprio dell’area verde presente;
- tale area risulta attualmente utilizzata sia da bambini e ragazzi per attività ludiche, di studio e ricreative, sia da proprietari di cani;
- la funzione sociale di tali spazi, soprattutto in contesti urbani densamente abitati, è fondamentale per garantire momenti di aggregazione, benessere e socialità, in particolare per famiglie, anziani e minori;
CONSIDERATO CHE
- dalle segnalazioni pervenute:
- numerosi proprietari di cani non raccolgono le deiezioni dei propri animali, determinando condizioni igienico-sanitarie critiche;
- la presenza di deiezioni, sia solide sia liquide, provoca odori sgradevoli persistenti, rendendo difficoltosa la permanenza nell’area verde;
- alcuni cittadini che hanno tentato di richiamare al rispetto delle regole sarebbero stati oggetto di minacce, configurando un problema non solo di decoro ma anche di sicurezza e convivenza civile;
- i cittadini stessi hanno lamentato che avrebbero chiesto alla Polizia Municipale competente di zona di intervenire, di fare dei controlli, ma i sopralluoghi non verrebbero effettuati;
- recentemente vi è stata un’aggressione tra due cani, entrambi condotti senza guinzaglio, con possibile situazione di pericolo per chi stava intorno;
- tale situazione appare in contrasto con quanto previsto:
- dal Regolamento Comunale per la tutela e il benessere degli animali della Città di Torino, che impone ai proprietari l’obbligo di raccolta delle deiezioni e la conduzione dei cani tramite guinzaglio;
- dalle norme di igiene urbana e decoro pubblico previste dai regolamenti comunali vigenti;
RILEVATO CHE
- secondo quanto riferito dai residenti, la Circoscrizione e l’Assessorato competente starebbero valutando la realizzazione di una nuova area cani proprio all’interno di tale prato;
- tale ipotesi incontra una netta contrarietà da parte di una buona parte dei residenti, per le seguenti motivazioni:
- la possibilità che si verifichi un abbaiare continuo nelle ore serali e notturne, con impatto sulla quiete pubblica;
- la presenza, nelle immediate vicinanze, di ben tre aree cani già esistenti (una alle spalle di corso Traiano e due verso via Passo Buole), che renderebbero l’intervento ridondante e non prioritario;
- la perdita di uno spazio polifunzionale oggi utilizzato anche da bambini, nonni e genitori per attività non legate agli animali;
EVIDENZIATO CHE
- i medesimi residenti hanno segnalato altresì che:
- le panchine attualmente presenti risultano ammalorate, deteriorate e inadeguate;
- a fronte delle richieste di sostituzione, gli uffici avrebbero risposto che non vi sarebbero risorse economiche disponibili;
EVIDENZIATO INOLTRE CHE
appare loro pertanto incomprensibile e politicamente inaccettabile che si ipotizzi di destinare risorse per una nuova area cani ma allo stesso tempo si dichiari l’assenza di fondi per interventi basilari di manutenzione e sostituzione dell’arredo urbano;
SOTTOLINEATO CHE
- tale impostazione evidenzia una scala di priorità distorta, lontana dai reali bisogni dei cittadini;
- i residenti – in larga parte anziani, nonni con nipoti e famiglie – chiedono semplicemente spazi verdi puliti, panchine decorose, sicurezza e rispetto delle regole;
- appare paradossale come si trovino risorse per nuovi interventi discutibili, mentre si trascurino esigenze essenziali e quotidiane;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità segnalate dai residenti di via Monte Pasubio all’altezza di via Melchiorre Voli;
- quali interventi si intendano attivare per garantire il rispetto degli obblighi di raccolta delle deiezioni e di conduzione al guinzaglio dei cani nella zona segnalata, prevenire comportamenti intimidatori e migliorare la sicurezza dell’area;
- se non sia il caso, da parte della Polizia Municipale di zona, di fare sporadici sopralluoghi, così come richiesto dai cittadini, al fine di verificare e sanzionare i comportamenti denunciati all’interpellante;
- se corrisponda a realtà l’ipotesi di realizzazione di una nuova area cani nel prato in oggetto e, in caso affermativo, su quali basi tecniche e di pianificazione sia stata assunta tale valutazione, se sia stata effettuata una consultazione preventiva dei residenti e se si sia tenuto conto della presenza di altre tre aree cani nelle immediate vicinanze e della reale necessità dell’intervento;
- se non si ritenga opportuno abbandonare tale ipotesi, alla luce della contrarietà espressa da una buona parte dei residenti nella zona, che segnalano come sia le persone anziane che quelle più giovani e anche i bambini utilizzino il prato per prendere un po’ il sole, per studiare in tranquillità o per giocare;
- per quale motivo non vi sarebbero risorse disponibili per la sostituzione delle panchine ammalorate, a fronte invece di ipotetici nuovi investimenti;
- quali tempistiche siano previste per la sostituzione delle panchine e se siano previsti ulteriori interventi di riqualificazione nell’area.

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