La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- il servizio di trasporto pubblico locale nella Città di Torino è gestito da GTT – Gruppo Torinese Trasporti, soggetto incaricato della gestione del trasporto urbano e suburbano;
- sul sito ufficiale di GTT è esplicitamente previsto che, nel caso in cui un utente dimentichi a casa il proprio abbonamento personale (urbano o suburbano), sia comunque soggetto a sanzione amministrativa, con possibilità di regolarizzazione secondo una procedura specifica;
- tale procedura prevede:
- il pagamento entro 7 giorni di una sanzione “ridotta” pari a € 17,00;
- l’invio entro 7 giorni di documentazione comprovante il possesso di un abbonamento valido (ricevuta di pagamento, tessera BIP, documento di identità);
- la successiva verifica da parte dell’azienda e l’eventuale annullamento della sanzione ordinaria;
- in caso di mancata regolarizzazione nei termini, la sanzione aumenta progressivamente fino a € 362,00;
CONSIDERATO CHE
- il regolamento aziendale di GTT, in conformità alla normativa nazionale vigente in materia di trasporto pubblico locale, prevede l’obbligo per il passeggero di essere in possesso di un titolo di viaggio valido e di esibirlo su richiesta del personale di controllo, il quale opera con qualifica di pubblico ufficiale;
- tale obbligo trova fondamento nel quadro normativo generale, tra cui:
- il Codice Civile (in materia di contratto di trasporto);
- il Codice della Strada per quanto attiene alla regolazione dei servizi pubblici di trasporto;
- le normative regionali sul trasporto pubblico locale della Regione Piemonte;
- tuttavia, la normativa non vieta in modo esplicito l’adozione di strumenti tecnologici per la verifica digitale dei titoli di viaggio;
RILEVATO CHE
- numerosi articoli di stampa locale e online (tra cui testate quali La Stampa, La Repubblica e Corriere Torino) hanno negli anni riportato segnalazioni e lamentele da parte degli utenti in merito al sistema sanzionatorio applicato in caso di dimenticanza dell’abbonamento e quindi anche in presenza di pagamento regolare del servizio;
- le criticità più frequentemente evidenziate riguardano:
- la percezione di ingiustizia da parte di utenti regolarmente abbonati che, pur avendo già sostenuto un costo annuale significativo (pari ad almeno € 310 o superiore), si vedono comunque sanzionati;
- la rigidità del sistema di verifica, che non consente accertamenti alternativi in tempo reale;
- la mancanza di piena integrazione digitale dei titoli di viaggio;
EVIDENZIATO CHE
- negli ultimi anni si è assistito a una crescente digitalizzazione dei servizi pubblici e dei sistemi di pagamento, inclusi i titoli di viaggio singoli acquistabili tramite applicazioni mobili;
- la stessa GTT mette a disposizione strumenti digitali per l’acquisto di biglietti tramite app, ma non consente, allo stato attuale, la piena dematerializzazione dell’abbonamento annuale su dispositivo mobile con valore legale equivalente alla tessera fisica;
- in altre realtà nazionali ed europee sono già attivi sistemi che consentono la verifica digitale dell’abbonamento tramite codice fiscale, QR code o applicazioni ufficiali;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
- l’impossibilità per il personale di controllo di verificare in tempo reale, tramite strumenti elettronici, l’effettiva titolarità di un abbonamento associato a un documento di identità appare oggi anacronistica rispetto allo stato dell’arte tecnologico;
- tale situazione alimenta nei cittadini la percezione che il sistema sanzionatorio sia più orientato alla funzione repressiva e di entrata economica, ossia “fare cassa”, piuttosto che alla reale tutela dell’equità del servizio;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se siano a conoscenza delle criticità espresse e delle segnalazioni pervenute da parte degli utenti del servizio GTT;
- se ritengano equo e proporzionato il sistema sanzionatorio attualmente applicato nei confronti degli utenti che dimenticano l’abbonamento pur essendone regolarmente in possesso;
- se siano previsti, o si intendano promuovere, interventi nei confronti di GTT affinché vengano introdotti strumenti digitali in grado di verificare in tempo reale la titolarità di un abbonamento tramite documento di identità, procedendo alla completa dematerializzazione degli abbonamenti su app, con valore legale equivalente alla tessera BIP;
- se l’Amministrazione comunale abbia avviato o intenda avviare un confronto con GTT e con la Regione Piemonte per aggiornare i regolamenti alla luce dell’innovazione tecnologica;
- quante siano state, dal 2025 ad oggi, il numero di sanzioni emesse per “dimenticanza dell’abbonamento” e a quanto siano corrisposte le effettive entrate a bilancio;
- se non si ritenga opportuno rivedere la normativa regolamentare locale al fine di tutelare maggiormente gli utenti abbonati, distinguendo in modo più netto tra evasione tariffaria e mera dimenticanza del titolo di viaggio.

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