La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • nel quartiere Falchera, e più precisamente nel tratto di via delle Robinie compreso dall’inizio della via fino al civico n. 26, nonché all’angolo con via dei Faggi, si rileva una situazione di evidente carenza manutentiva del patrimonio arboreo e delle siepi insistenti su area pubblica comunale;
  • presso la suddetta via è presente una lunga ed alta siepe che delimita il terreno frontale alle palazzine e che si sviluppa perimetralmente lungo la carreggiata a senso unico;
  • tale vegetazione, a causa della mancata e periodica manutenzione, si è espansa in modo incontrollato fino ad inglobare e occultare quasi completamente la segnaletica verticale presente, compromettendone la visibilità e la funzione di sicurezza stradale come documentato dall’immagine unita al presente atto per formarne parte integrante (allegato n. 1);
  • nell’immagine allegata di cui al punto precedente risulta evidente come alcuni segnali stradali siano totalmente o parzialmente nascosti dalla vegetazione, con possibili ripercussioni sulla sicurezza della circolazione veicolare e pedonale;
  • nella medesima area sono presenti alberature di notevoli dimensioni, le cui chiome hanno raggiunto un’altezza superiore agli edifici prospicienti e un’estensione tale da occupare una parte significativa dello spazio sovrastante la carreggiata, come documentato da altre immagini unite al presente atto per formarne parte integrante (allegati dal n. 2 al n. 6);
  • la crescita delle chiome determina una riduzione significativa dell’illuminazione naturale all’interno delle abitazioni, soprattutto ai piani inferiori, contribuendo alla formazione di condizioni di persistente ombreggiamento e umidità sia sulle facciate esterne sia all’interno degli alloggi;
  • la notevole presenza di fogliame comporta inoltre il frequente intasamento di grondaie, pluviali e sistemi di raccolta delle acque meteoriche degli edifici prospicienti, generando costi straordinari a carico dei condomìni per interventi manutentivi che risultano direttamente correlati alla gestione del verde pubblico;
  • la caduta continua di foglie e materiale vegetale contribuisce altresì all’ostruzione delle caditoie e dei tombini stradali presenti nella via, con conseguente riduzione della capacità di deflusso delle acque piovane e potenziale aumento del rischio di allagamenti e ristagni;
  • le chiome degli alberi incidono inoltre negativamente sull’efficacia dell’illuminazione pubblica, schermando i punti luce e riducendo la visibilità nelle ore serali e notturne;
  • numerose segnalazioni dei residenti, anche tramite PEC, non avrebbero finora prodotto risultati concreti o interventi risolutivi;

CONSIDERATO CHE

  • l’articolo 14 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada) attribuisce agli enti proprietari delle strade l’obbligo di provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle stesse, nonché al controllo dell’efficienza della segnaletica e delle relative pertinenze;
  • gli articoli 15, 16 e 29 del Codice della Strada prevedono l’obbligo di mantenere le condizioni di sicurezza della viabilità, evitando che vegetazione, alberature o altri ostacoli compromettano la visibilità della segnaletica e la sicurezza della circolazione;
  • il Decreto Legislativo n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) attribuisce ai Comuni la responsabilità della gestione e manutenzione del patrimonio pubblico e delle infrastrutture comunali;
  • il Decreto Legislativo n. 152/2006, in materia ambientale, richiama le amministrazioni pubbliche ad adottare adeguate misure di prevenzione e gestione del rischio idraulico urbano, comprese le attività di manutenzione delle reti di raccolta delle acque meteoriche;
  • il Comune di Torino, attraverso i propri regolamenti e strumenti di gestione del verde urbano, è tenuto a garantire il corretto equilibrio tra tutela del patrimonio arboreo, sicurezza pubblica, decoro urbano e qualità della vita dei residenti;

RILEVATO CHE

  • nel tratto interessato i residenti lamentano che risulta assente un adeguato percorso pedonale che consenta il transito in sicurezza dei residenti e dei passanti;
  • la conformazione della strada, essendo a senso unico di marcia, potrebbe consentire una valutazione tecnica finalizzata alla realizzazione di un marciapiede sul lato delle abitazioni e ad una più razionale organizzazione degli spazi destinati alla sosta dei veicoli;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se siano a conoscenza delle criticità sopra descritte relative a Via delle Robinie, nel tratto compreso dall’inizio della via fino al civico 26 e all’angolo con Via dei Faggi;
  2. se intendano programmare e realizzare con urgenza un intervento straordinario di potatura e sfoltimento della siepe presente lungo la via, riportandola ad un’altezza e ad una conformazione tali da garantire la piena visibilità della segnaletica verticale e il rispetto delle condizioni di sicurezza previste dal Codice della Strada;
  3. se intendano procedere ad una verifica fitosanitaria e tecnico-agronomica delle alberature presenti, valutando interventi di contenimento e potatura delle chiome compatibili con la salute delle piante ma idonei a ridurre l’eccessivo ombreggiamento delle abitazioni e l’ostruzione dell’illuminazione pubblica;
  4. se siano previsti interventi finalizzati a prevenire l’accumulo di fogliame nei sistemi di raccolta delle acque meteoriche, nelle caditoie e nei tombini presenti lungo la via;
  5. se intendano programmare una pulizia straordinaria e successivamente periodica di tutte le caditoie e dei tombini presenti nell’area interessata, al fine di garantire il corretto deflusso delle acque piovane;
  6. se gli uffici competenti abbiano effettuato o intendano effettuare sopralluoghi finalizzati a verificare gli effetti della vegetazione sul patrimonio edilizio prospiciente, con particolare riferimento ai fenomeni di ombreggiamento permanente, umidità e degrado;
  7. se l’Amministrazione ritenga opportuno predisporre uno studio tecnico di fattibilità volto alla realizzazione di un marciapiede sul lato delle abitazioni, al fine di garantire un percorso sicuro ai pedoni;
  8. se, nell’ambito del medesimo studio, sia possibile valutare una diversa organizzazione della sede stradale che consenta l’individuazione di spazi destinati alla sosta dei residenti, compatibilmente con le norme vigenti e con le esigenze di sicurezza della circolazione;
  9. quali siano i tempi previsti per l’esecuzione degli interventi richiesti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *