La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • numerosi cittadini residenti e frequentatori dell’area lungo il fiume Po, in corrispondenza della sponda prospiciente corso Moncalieri, hanno segnalato i lavori attualmente in corso finalizzati al consolidamento e alla messa in sicurezza del tratto spondale; 
  • le opere in corso rivestono particolare importanza in un contesto territoriale che negli ultimi anni è stato interessato da eventi meteorologici sempre più intensi e da fenomeni di piena che hanno causato erosioni, cedimenti e criticità lungo diversi corsi d’acqua del territorio piemontese; 
  • la tutela delle sponde fluviali rappresenta un elemento essenziale per la sicurezza idraulica, la protezione delle infrastrutture pubbliche, la salvaguardia dell’ambiente e l’incolumità delle persone;

CONSIDERATO CHE

  • alcuni cittadini, osservando l’avanzamento dei lavori, come da immagini unite al presente atto per formarne parte integrante (allegati 1 e 2), hanno manifestato dubbi e preoccupazioni circa la reale efficacia delle opere realizzate o in fase di realizzazione; 
  • in particolare, da una valutazione meramente visiva e priva di competenze tecniche specifiche, i manufatti e gli elementi di rinforzo installati appaiono ad alcuni osservatori come semplicemente appoggiati o comunque non tali da trasmettere immediatamente una percezione di robustezza e resistenza rispetto alle forti sollecitazioni che potrebbero verificarsi durante eventi di piena straordinaria; 
  • tali preoccupazioni, pur non supportate da valutazioni tecniche, meritano attenzione da parte dell’Amministrazione al fine di garantire la massima trasparenza e rassicurare la cittadinanza circa la corretta progettazione e realizzazione delle opere;

RILEVATO CHE

  • gli interventi di difesa spondale e di mitigazione del rischio idraulico devono essere progettati nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza delle opere pubbliche, tutela del territorio e gestione del rischio idrogeologico; 
  • il D.Lgs. 152/2006 (Norme in materia ambientale), il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) dell’Autorità di Bacino del Fiume Po e le disposizioni regionali in materia di difesa del suolo prevedono che tali opere siano dimensionate sulla base di specifiche verifiche idrauliche, geologiche e strutturali; 
  • la conoscenza delle caratteristiche progettuali dell’intervento consentirebbe di fugare eventuali timori e di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione pubblica;

PRESO ATTO CHE

  • la percezione di sicurezza delle opere pubbliche costituisce un elemento rilevante dell’azione amministrativa, soprattutto quando si interviene in aree sensibili dal punto di vista idrogeologico e ambientale; 
  • una corretta informazione alla cittadinanza sulle modalità costruttive adottate, sui materiali utilizzati e sulle verifiche effettuate rappresenta uno strumento importante per prevenire allarmismi e interpretazioni non corrette;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quale sia l’esatta natura dei lavori in corso lungo la sponda del Po in corrispondenza di corso Moncalieri e quali siano gli obiettivi tecnici dell’intervento; 
  2. quale ente abbia redatto il progetto esecutivo e quali soggetti siano incaricati della direzione lavori e del collaudo delle opere; 
  3. se siano state effettuate specifiche verifiche idrauliche, geotecniche e strutturali finalizzate a valutare la resistenza dell’opera in occasione di eventi di piena ordinaria e straordinaria; 
  4. se i manufatti attualmente visibili costituiscano l’opera definitiva, se quello che si vede attualmente sia lo stato finale, oppure rappresentino una fase intermedia del cantiere destinata a essere completata con ulteriori elementi strutturali, ancoraggi o sistemi di consolidamento; 
  5. se l’Amministrazione possa fornire elementi tecnici utili a rassicurare la cittadinanza circa la capacità dell’intervento di resistere ai fenomeni erosivi e alle future piene del fiume Po; 
  6. quali attività di monitoraggio e manutenzione siano previste successivamente al completamento dell’intervento per verificarne nel tempo l’efficacia e la stabilità.

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