La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • numerosi residenti della Circoscrizione 8 hanno segnalato il persistente stato di degrado di Strada Santa Lucia, asse viario collinare che collega corso Moncalieri con il territorio di Cavoretto e che costituisce uno dei principali accessi alla borgata;
  • Strada Santa Lucia rappresenta non soltanto una strada residenziale a servizio delle abitazioni presenti, ma anche un collegamento di interesse pubblico utilizzato quotidianamente da cittadini, pedoni, frequentatori della collina torinese, ciclisti, escursionisti urbani e da coloro che raggiungono il Cimitero di Cavoretto;
  • la strada svolge quindi una funzione che travalica il solo traffico locale, assumendo un ruolo di connessione con il sistema del verde collinare e con le aree di interesse ambientale e ricreativo della zona, incluso il collegamento verso il Parco Europa;
  • risulta particolarmente critica la presenza diffusa di dissesti del manto stradale, avvallamenti e buche che rendono difficoltoso e potenzialmente pericoloso il transito dei veicoli, ma soprattutto di biciclette, motocicli e utenti vulnerabili;
  • è stata inoltre segnalata la crescita incontrollata della vegetazione laterale e delle fronde che invadono la carreggiata, restringendo ulteriormente una sede stradale già di per sé limitata e creando condizioni di scarsa visibilità e potenziale rischio per l’incrocio dei veicoli e il transito di pedoni e ciclisti;

CONSIDERATO CHE

  • da documentazione pervenuta, risalente a fine giugno 2025 e comunicazioni rese note nel luglio 2025 dal Presidente della Circoscrizione 8 ad un cittadino segnalante anche per conto di altri residenti, la situazione di Strada Santa Lucia risultava già allora riconosciuta come meritevole di un intervento strutturale;
  • nella risposta di cui al punto precedente si riconosceva come la strada necessitasse di un intervento integrale di scarificatura e riasfaltatura e che tali opere fossero state inserite nel piano di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi da sottoporre ad approvazione nell’autunno 2026;
  • sempre nella risposta suddetta veniva inoltre annunciato l’affidamento di sopralluoghi per interventi temporanei di messa in sicurezza delle buche e la verifica da parte dell’Assessorato competente sul tema delle fronde e del verde;
  • in documentazione programmatica della Circoscrizione 8 relativa alla manutenzione straordinaria risulta inoltre indicata espressamente “Strada Santa Lucia (tutta)” tra gli assi individuati per interventi di fresatura e rifacimento del manto stradale;
  • ad oggi, ricorrendo l’anniversario, essendo passato un anno dall’inizio di tali comunicazioni, i residenti riferiscono il permanere di condizioni di degrado sostanzialmente immutate, senza percezione di interventi se non risolutivi almeno temporanei di messa in sicurezza delle buche e manutenzione del verde;

RILEVATO CHE

  • l’articolo 14 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada) pone in capo agli enti proprietari della strada l’obbligo di provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché al controllo tecnico dell’efficienza delle medesime;
  • il medesimo articolo attribuisce all’ente proprietario il compito di garantire sicurezza e fluidità della circolazione;
  • l’articolo 2051 del Codice Civile individua una responsabilità del custode per i danni cagionati dalle cose in custodia, principio che la giurisprudenza ha frequentemente applicato anche alla manutenzione della rete viaria;
  • il Decreto Legislativo n. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali) attribuisce ai Comuni compiti di gestione e tutela del territorio e dell’incolumità pubblica;
  • il tema della manutenzione del verde urbano e della prevenzione delle interferenze della vegetazione sulla circolazione rientra altresì negli obblighi di ordinaria gestione del patrimonio pubblico;

EVIDENZIATO CHE

  • Strada Santa Lucia presenta caratteristiche morfologiche particolari, con carreggiata in alcuni punti ridotta e una storica funzione di collegamento collinare;
  • già in atti circoscrizionali era stato evidenziato come la strada, comunalizzata negli anni Novanta, sia utilizzata da residenti, mezzi di servizio, soccorso e utenza pubblica e presenti una larghezza variabile che rende ancora più rilevante il tema della manutenzione e della gestione della vegetazione;
  • il protrarsi dell’assenza di interventi rischia di aumentare il degrado del fondo stradale e di generare costi manutentivi futuri maggiori rispetto ad un intervento tempestivo;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se, ricorrendo l’anniversario dalla prima segnalazione del giugno 2025, siano stati effettuati sopralluoghi tecnici successivamente alle lamentele dei residenti e alla comunicazione del Presidente della Circoscrizione 8 avvenuta nel mese di luglio 2025;
  2. quali siano gli esiti tecnici di tali verifiche e se esista una classificazione dello stato manutentivo di Strada Santa Lucia;
  3. se siano stati eseguiti interventi di messa in sicurezza provvisoria relativi a buche, cedimenti o avvallamenti e con quale cronoprogramma;
  4. se sia confermata l’inclusione di Strada Santa Lucia nel piano di manutenzione straordinaria annunciato e quali siano i tempi previsti per approvazione, progettazione, affidamento ed esecuzione delle opere;
  5. se siano già state reperite le risorse economiche necessarie all’intervento integrale di scarificatura e riasfaltatura;
  6. se il Comune intenda anticipare almeno gli interventi maggiormente urgenti prima dell’avvio del piano complessivo;
  7. se sia stato richiesto all’Assessorato e alla Divisione Verde, Parchi e Tutela Animali il sopralluogo annunciato e quali risultanze siano emerse;
  8. quando siano previsti interventi relativamente al taglio delle fronde e al contenimento della vegetazione che restringe la carreggiata e se siano previste verifiche aggiuntive sulla sicurezza del transito pedonale e ciclabile, considerato il crescente utilizzo dell’asse per finalità sportive, ricreative e di accesso alle aree collinari.

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