La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • numerosi cittadini e frequentatori del Giardino Giuseppe Levi, situato nell’area del Parco Italia ’61, hanno segnalato il progressivo deterioramento della passerella Bailey ciclopedonale presente all’altezza di corso Unità d’Italia; 
  • la passerella rappresenta un’infrastruttura importante per il collegamento pedonale e ciclabile tra diverse aree verdi e costituisce un elemento essenziale della rete della mobilità dolce cittadina; 
  • il manufatto è quotidianamente utilizzato da pedoni, famiglie con bambini, anziani, persone con disabilità, runner e ciclisti; 
  • dalle fotografie unite alla presente interpellanza per formarne parte integrante (allegati da 1 a 9), emerge una situazione di evidente ammaloramento del piano di calpestio in legno;

RILEVATO CHE

  • numerose tavole lignee risultano deformate, imbarcate e sollevate rispetto al piano originario; 
  • sono visibili fessure, usura diffusa e alterazioni del materiale dovute al trascorrere del tempo e all’esposizione agli agenti atmosferici; 
  • in diversi punti si notano fughe e interspazi particolarmente ampi tra le assi, tali da creare potenziali criticità per il transito in sicurezza di pedoni, bambini, persone anziane, utilizzatori di carrozzine, passeggini e biciclette; 
  • la superficie presenta discontinuità che possono provocare inciampi e cadute, soprattutto nelle ore serali, in presenza di pioggia o durante la stagione invernale; 
  • dalle immagini si rileva inoltre la presenza di teli laterali deteriorati e parzialmente distaccati dalle protezioni della passerella, elemento che contribuisce a trasmettere una percezione generale di incuria e degrado; 
  • lo stato manutentivo dell’opera appare incompatibile con il ruolo strategico che la stessa riveste come mobilità ciclopedonale;

CONSIDERATO CHE

  • l’articolo 14 del Codice della Strada (D. Lgs. n. 285/1992) stabilisce che gli enti proprietari delle strade e delle relative pertinenze debbano provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle infrastrutture, garantendo la sicurezza e la fluidità della circolazione; 
  • il D. Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) attribuisce particolare rilievo alla manutenzione programmata del patrimonio pubblico quale strumento fondamentale per la conservazione delle opere e la tutela della pubblica incolumità; 
  • l’articolo 2051 del Codice Civile configura la responsabilità del custode per i danni cagionati da beni e infrastrutture pubbliche non adeguatamente mantenute; 

EVIDENZIATO CHE

  • il degrado della passerella rischia di compromettere la sicurezza degli utenti e la piena fruibilità; 
  • l’eventuale ulteriore deterioramento delle assi potrebbe comportare la necessità di interventi emergenziali ben più onerosi rispetto a una manutenzione programmata; 
  • la presenza di elementi sconnessi costituisce un potenziale pericolo soprattutto per le categorie più fragili della popolazione;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza delle condizioni di degrado della passerella Bailey situata presso corso Unità d’Italia; 
  2. quando sia stato effettuato l’ultimo sopralluogo tecnico e quali siano stati gli esiti delle verifiche sullo stato del piano di calpestio e della struttura; 
  3. se esistano relazioni tecniche, monitoraggi o segnalazioni già agli atti degli uffici comunali riguardanti il deterioramento della passerella; 
  4. se siano stati stanziati fondi o programmati interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria; 
  5. quali siano i tempi previsti per il rifacimento del piano di calpestio e per la sistemazione complessiva della struttura; 
  6. se l’Amministrazione intenda predisporre un intervento urgente di sostituzione delle tavole maggiormente deteriorate e di eliminazione delle situazioni di potenziale pericolo; 
  7. se sia prevista una riqualificazione complessiva dell’infrastruttura comprensiva del ripristino delle protezioni laterali, della verifica degli elementi metallici e dell’adeguamento alle esigenze di accessibilità universale.

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