La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- numerosi cittadini hanno segnalato all’interpellante la situazione di degrado e di incertezza che interessa una giostra per bambini collocata all’interno del Parco Di Vittorio, la quale risulta essere sottoposta a sequestro giudiziario;
- da oltre un anno – riferiscono – l’attrazione si presenta nelle condizioni come documentate dalle fotografie unite al presente atto per formarne parte integrante (allegati 1 e 2), ossia la giostra è completamente delimitata mediante nastro segnaletico e circondata da quattro transenne, impedendone l’utilizzo da parte dell’utenza;
CONSIDERATO CHE
- il protrarsi di tale situazione genera comprensibile preoccupazione tra i frequentatori del parco, che si interrogano sulle ragioni del sequestro e sulle prospettive di ripristino dell’area;
- la presenza, per un periodo così lungo, di una struttura inutilizzabile e transennata costituisce un evidente elemento di degrado visivo, compromettendo il decoro del parco e trasmettendo un’immagine di incuria ai cittadini;
- il Parco Di Vittorio rappresenta uno dei principali spazi verdi del quartiere, frequentato quotidianamente da famiglie con bambini, anziani, sportivi e residenti;
- la permanenza di una porzione dell’area sottratta alla normale fruizione riduce gli spazi destinati al gioco e alla socializzazione dei più piccoli;
- nella stessa area giochi vi sono dei tappeti che vengono spostati da dove una volta erano fissati a terra e per gioco vengono impilati uno sull’altro per salirci sopra e ogni qualvolta passa l’operatore ecologico e li rimette a posto con perdita di tempo vista la gestione dello svuotamento di tutti i cestini presenti e dell’immondizia sparsa per i prati;
RILEVATO CHE
- ad oggi non risultano essere state diffuse informazioni pubbliche che consentano ai cittadini di comprendere le motivazioni del sequestro, lo stato del procedimento e le tempistiche previste per la definizione della vicenda;
- l’assenza di comunicazioni ufficiali alimenta inevitabilmente dubbi e interrogativi tra i residenti, che chiedono di conoscere quando l’area potrà essere restituita alla collettività;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
- il Decreto Legislativo n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) attribuisce al Comune la responsabilità della gestione, manutenzione e valorizzazione del patrimonio pubblico e delle aree verdi cittadine;
- il Decreto Legislativo n. 33/2013 sancisce il principio della trasparenza dell’azione amministrativa quale strumento essenziale per favorire il controllo diffuso sull’operato delle pubbliche amministrazioni;
- tra i compiti dell’Amministrazione rientra altresì quello di garantire la piena fruibilità e sicurezza dei parchi cittadini, intervenendo tempestivamente per limitare situazioni di degrado o inutilizzo prolungato delle attrezzature pubbliche;
EVIDENZIATO CHE
- qualora il sequestro sia disposto dall’Autorità Giudiziaria, l’Amministrazione è comunque nelle condizioni di informare la cittadinanza, nei limiti consentiti dalla legge, sullo stato della situazione, sugli interventi eventualmente già eseguiti e sulle attività in corso per consentire il futuro ripristino dell’area;
- appare opportuno che, qualora il procedimento giudiziario dovesse protrarsi ulteriormente, vengano valutate eventuali soluzioni temporanee per mitigare il degrado visivo e migliorare il decoro dell’area interessata.
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quali siano le motivazioni che hanno determinato il sequestro giudiziario della giostra presente all’interno del Parco Di Vittorio, quale Autorità abbia disposto il provvedimento di sequestro e in quale data esso sia stato eseguito;
- se il Comune sia a conoscenza dello stato attuale del procedimento e, nei limiti consentiti dalla normativa, se possa fornire aggiornamenti circa la sua evoluzione;
- se siano prevedibili tempi per la conclusione della vicenda e per l’eventuale dissequestro della struttura;
- se, a seguito della definizione del procedimento, sia prevista la riparazione della giostra, la sua sostituzione oppure la sua definitiva rimozione;
- se l’Amministrazione ritenga opportuno installare un cartello informativo destinato ai cittadini che illustri, nei limiti consentiti, le ragioni della chiusura dell’attrazione e gli interventi programmati;
- quando si ritenga di sanare la situazione descritta in premessa, con una manutenzione alla stessa area giochi per evitare che i tappeti vengano spostati da dove erano fissati a terra e per gioco vengano impilati uno sull’altro per salirci sopra e che ogni qualvolta passa l’operatore ecologico debba rimetterli a posto con perdita di tempo vista la gestione dello svuotamento di tutti i cestini presenti e della raccolta dell’immondizia sparsa per i prati;
- se siano previste iniziative per restituire quanto prima alla piena fruizione dei bambini l’area interessata, evitando che una struttura pubblica rimanga inutilizzabile per un periodo così prolungato;
- quali siano i tempi che l’Amministrazione ritiene ragionevolmente necessari affinché il Parco Di Vittorio possa tornare a disporre integralmente della parte di area giochi oggi interdetta.

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