La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • All’incrocio tra corso Giulio Cesare e via Oxilia, in Circoscrizione 6, è installato un semaforo
    sonoro, pensato per favorire l’attraversamento sicuro delle persone cieche o ipovedenti, in
    particolare di chi si sposta autonomamente grazie a segnali acustici dedicati;
  • Il dispositivo semaforico risulta attualmente funzionante, ma il terreno su cui è collocato è
    disconnesso e danneggiato, al punto da costituire un pericolo concreto di cedimento della struttura e
    un ostacolo oggettivo all’attraversamento in sicurezza da parte delle persone con disabilità visiva;
  • La situazione è stata più volte segnalata dai cittadini senza che sia seguito un intervento risolutivo
    da parte dell’Amministrazione;
    PREMESSO ANCORA CHE
  • Il problema evidenzia una trascuratezza sistemica nei confronti delle esigenze di mobilità delle
    persone con disabilità sensoriali, le quali si trovano spesso a dover “elemosinare” diritti
    fondamentali come l’autonomia negli spostamenti quotidiani;
  • In particolare, molte zone della città, comprese le periferie e la stessa Circoscrizione 6, risultano
    sprovviste o insufficientemente dotate di semafori sonori, contribuendo a creare un sistema urbano a
    più velocità e a diversa accessibilità;
    CONSIDERATO CHE
  • La normativa vigente in materia di barriere architettoniche e sensoriali stabilisce con chiarezza
    l’obbligo per le amministrazioni locali di garantire l’accessibilità degli spazi pubblici anche alle
    persone con disabilità sensoriali, attraverso dispositivi idonei e in buone condizioni strutturali;
  • La presenza di un semaforo sonoro non può considerarsi sufficiente se l’infrastruttura di base – il
    sedime stradale – risulta compromessa, rappresentando una grave violazione del diritto alla mobilità
    autonoma e una fonte concreta di pericolo;
  • Il ripristino strutturale del sedime e l’estensione della rete di semafori sonori rappresentano
    interventi urgenti e strutturalmente necessari per garantire inclusione urbana, sicurezza e rispetto
    della dignità delle persone con disabilità visiva;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. Se l’Amministrazione sia a conoscenza delle condizioni di pericolo derivanti dal terreno
    dissestato in prossimità del semaforo sonoro all’incrocio tra corso Giulio Cesare e via Oxilia;
  2. Se sia stato effettuato un sopralluogo tecnico o una segnalazione formale per valutare il rischio
    strutturale e programmare un immediato intervento di messa in sicurezza;
  3. In caso non affermativo, con quale tempistica l’Amministrazione intenda intervenire per
    ripristinare le condizioni di sicurezza dell’impianto segnalato;
  4. Se esista un censimento aggiornato dei semafori sonori presenti sul territorio cittadino, con
    indicazione di quanti siano attualmente attivi e quanti risultino fuori uso o necessitino di
    manutenzione strutturale;
  5. Se sia previsto un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria, che includa anche la verifica
    della sicurezza strutturale delle basi di installazione dei semafori sonori;
  6. Se l’Amministrazione intenda estendere il numero di attraversamenti dotati di segnalazione
    acustica, con priorità alle aree periferiche, e sulla base delle segnalazioni provenienti da famiglie,
    comitati e associazioni rappresentative delle persone con disabilità visiva;
  7. Se sia previsto un coinvolgimento attivo delle comunità interessate, al fine di condividere le
    scelte riguardanti installazioni, priorità e localizzazioni, così da rispondere concretamente alle
    esigenze di chi vive quotidianamente le difficoltà della mobilità sensoriale.
    Torino, 19/06/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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