La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- numerosi cittadini residenti nell’area di piazza Robilant avevano già segnalato, da tempo, la
presenza di un dosso rallentatore di velocità che presentava evidenti criticità strutturali e di
sicurezza; - in particolare, era stato fatto presente che tale dosso, se affrontato da un ciclista, anche a velocità
ridotta, risultava particolarmente pericoloso, tanto da costituire un concreto rischio di caduta; - diversi automobilisti avevano inoltre segnalato come, con autovetture caratterizzate da assetto
ribassato o comunque con anteriore basso, anche a velocità moderata, il passaggio sopra il dosso
comportava il contatto della parte inferiore del veicolo con l’asfalto, con potenziali danni
meccanici e conseguenti costi a carico degli automobilisti;
CONSIDERATO CHE - il dosso in questione si trova in corrispondenza di piazza Robilant, all’altezza di corso Racconigi,
in prossimità di uno sportello bancario, in una zona di grande transito sia veicolare che ciclabile; - nell’estate del 2024, a seguito delle segnalazioni e delle rimostranze dei residenti, era stato
effettuato un intervento di riasfaltatura, con la partecipazione e l’interessamento di più soggetti
tecnici, al fine di attenuare le problematiche evidenziate; - tale intervento, seppur inizialmente sembrasse aver parzialmente mitigato la criticità, ha
dimostrato di avere durata limitata, in quanto, a distanza di pochi mesi, il problema si è
nuovamente ripresentato con le stesse caratteristiche di pericolosità;
RILEVATO CHE - le segnalazioni dei cittadini sono tornate a farsi numerose e pressanti, poiché il dosso è tornato ad
essere fonte di rischio concreto per la circolazione, soprattutto per gli utenti più vulnerabili della
strada, come ciclisti e motociclisti; - la situazione genera frustrazione ed esasperazione tra i residenti, i quali lamentano che i piccoli
interventi manutentivi realizzati abbiano una durata estremamente ridotta e non costituiscano una
soluzione stabile e definitiva al problema; - la normativa vigente in materia di sicurezza stradale stabilisce che i dossi rallentatori debbano
rispondere a precisi criteri tecnici (dimensioni, pendenza, visibilità, segnaletica di
accompagnamento), al fine di garantire che l’obiettivo della moderazione del traffico non si
traduca in una nuova fonte di pericolo;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza del problema segnalato e delle lamentele dei cittadini in
merito al dosso rallentatore di Piazza Robilant, all’altezza di corso Racconigi; - quali siano state le verifiche tecniche effettuate sul tratto in questione a seguito della riasfaltatura
avvenuta nell’estate 2024 e se sia stata accertata la conformità del dosso alle normative vigenti,
rispondenti a precisi criteri tecnici come dimensioni, pendenza, visibilità, segnaletica di
accompagnamento, al fine di garantire che l’obiettivo della moderazione del traffico non si
traduca in una nuova fonte di pericolo; - se siano stati predisposti controlli specifici per valutare l’effettiva sicurezza del manufatto in
relazione al transito di biciclette e autoveicoli con assetto basso; - per quale motivo l’intervento manutentivo precedente abbia avuto un’efficacia così limitata nel
tempo e quali responsabilità tecniche o contrattuali siano state individuate; - se l’Amministrazione ritenga opportuno programmare un intervento strutturale e definitivo che
ponga fine alle criticità del dosso, garantendo la sicurezza della circolazione e riducendo il
rischio di danni a persone e veicoli; - quali tempistiche concrete si intendano prevedere per la risoluzione del problema e con quali
risorse economiche e modalità di intervento; - se non intenda, nelle more di una soluzione definitiva, valutare l’adozione di misure temporanee
di mitigazione (quali segnaletica orizzontale e verticale più evidente, illuminazione potenziata o
altre modalità di segnalazione preventiva) al fine di ridurre nell’immediato il rischio per ciclisti e
automobilisti.
Torino, 09/09/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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