La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- si registra un preoccupante aumento delle attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere
Crocetta, in particolare nelle immediate vicinanze delle scuole elementare Falletti e media
Foscolo, nonché lungo corso De Nicola e nelle aree verdi limitrofe; - l’attività illecita non si limita alle ore serali e notturne: gli spacciatori risultano presenti anche
nelle ore diurne, sostando nei pressi degli ingressi delle scuole e nel parco dove giocano bambini
e ragazzi, aumentando così il rischio di esposizione dei minori a contesti criminali; - è stato segnalato un episodio di particolare gravità: alcuni bambini, mentre giocavano nel Parco
della Clessidra, hanno rinvenuto una calza contenente un sacchetto di pastiglie di droga. Questo
fatto non solo conferma che gli spacciatori utilizzano il parco per occultare le sostanze
stupefacenti al fine di eludere i controlli delle forze dell’ordine, ma evidenzia anche il grave
pericolo a cui sono esposti i minori, che rischiano di entrare involontariamente in contatto con
sostanze illecite in un luogo che dovrebbe essere sicuro e protetto; - il tratto finale di corso De Nicola, in direzione largo Orbassano, è divenuto un punto strategico
per lo spaccio, favorito dalla scarsa illuminazione, dalla presenza di vegetazione che consente di
nascondersi e dalla totale assenza di pattugliamenti regolari; - le modalità di spaccio sembrerebbero ormai sistematiche e strutturate, con consegne rapide a
clienti che si avvicinano in automobile, ricevendo la dose con una modalità assimilabile a un
“drive-in” dello spaccio, per poi dileguarsi rapidamente, mentre gli spacciatori si dirigono verso il
parco adiacente o l’area pedonale tra le scuole, sfruttando le numerose vie di fuga; - è ragionevole supporre che gli spacciatori ciò che un tempo era considerato un quartiere sicuro
sta rapidamente subendo un processo di degrado, con conseguenze evidenti sulla qualità della vita
dei residenti e, soprattutto, con gravi rischi per i minori, che frequentano le zone in questione
durante il giorno;
CONSIDERATO CHE - è del tutto inaccettabile che attività criminose di tale portata possano radicarsi e proliferare
indisturbate in un quartiere residenziale, senza che vi sia una risposta tempestiva, incisiva e
risolutiva da parte delle Istituzioni preposte alla sicurezza pubblica. La mancata repressione del
fenomeno rappresenta una grave negligenza nella tutela del territorio e dei suoi abitanti; - l’assenza di un monitoraggio costante, unita alla percezione diffusa di impunità, alimenta il
fenomeno dello spaccio, attirando nuovi soggetti dediti a tali attività illecite e favorendo
un’escalation di degrado urbano. La progressiva trasformazione di aree un tempo sicure in zone a
rischio mina la qualità della vita dei residenti e genera un clima di crescente insicurezza. - la presenza di spacciatori nei pressi di plessi scolastici e nelle aree destinate ai bambini
rappresenta un’intollerabile minaccia alla sicurezza dei minori, esponendoli non solo al rischio di
assistere a dinamiche criminali, ma anche alla possibilità concreta di entrare involontariamente in
contatto con sostanze stupefacenti. Questa situazione configura una vera e propria emergenza
sociale e di ordine pubblico, che richiede interventi urgenti, strutturati e risolutivi da parte delle
autorità competenti; - i cittadini, esasperati dalla crescente insicurezza e dal degrado del quartiere, hanno iniziato a
mobilitarsi attraverso segnalazioni alle Autorità, assemblee condominiali e raccolte firme,
denunciando il fenomeno e chiedendo interventi immediati. Tale attivismo civico è la prova
tangibile di un disagio ormai diffuso, che non può essere ignorato e che impone
all’Amministrazione un’azione concreta e tempestiva per ripristinare il decoro e la sicurezza della
zona;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: - se l’Amministrazione sia pienamente consapevole della gravità della situazione e delle numerose
segnalazioni avanzate dai cittadini, i quali da tempo denunciano un’escalation di degrado e
criminalità nel quartiere Crocetta, con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti
nelle aree scolastiche, nei parchi pubblici e lungo corso De Nicola; - quali misure urgenti e straordinarie si intendano adottare per fronteggiare con determinazione e
risolutezza il fenomeno dello spaccio, garantendo interventi concreti e immediati nelle zone più
colpite, in particolare nei pressi delle scuole elementare Falletti e media Foscolo, nel Parco della
Clessidra e lungo l’asse di corso De Nicola; - se sia previsto un rafforzamento significativo dei controlli da parte della Polizia Locale e delle
altre Forze dell’Ordine, con particolare attenzione alla fascia oraria serale e notturna, attualmente
priva di un presidio adeguato, ma anche durante le ore diurne, dal momento che la presenza di
spacciatori è stata segnalata persino nei pressi degli istituti scolastici e nei parchi frequentati dai
bambini; - se l’Amministrazione sia a conoscenza della crescente ondata di furti che sta colpendo il quartiere
Crocetta, fenomeno spesso correlato alla diffusione dello spaccio di droga. I residenti segnalano
un aumento preoccupante di episodi di microcriminalità che contribuiscono ad alimentare un
diffuso senso di insicurezza e di abbandono del territorio; - se siano in programma interventi strutturali volti a migliorare la sicurezza del quartiere, tra cui il
potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle aree più critiche; - se l’Amministrazione Comunale intenda sollevare il problema presso il tavolo tecnico sulla sicurezza in cui il Sindaco siede di consueto presso la Prefettura e le Forze dell’Ordine per
affrontare la questione in modo coordinato e pianificare un intervento risolutivo.
Torino, 21/02/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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