La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- il Villaggio SNIA, che quest’anno celebra i suoi 100 anni, rappresenta il primo villaggio, nato a
Torino, per ospitare i dipendenti del grande stabilimento per la produzione di fibre sintetiche della
Società Nazionale Industria Applicazioni Viscosa (SNIA Viscosa) voluto dal finanziere biellese
Riccardo Gualino e rappresenta una parte significativa del patrimonio storico e sociale della
nostra città e soprattutto un esempio all’avanguardia per l’unicità delle sue caratteristiche; - negli anni molte cose sono cambiate, condizionate sia dalla chiusura dell’omonima fabbrica che
dal cambiamento sociale e culturale che ha interessato la zona;
CONSIDERATO CHE - oggi le case sono di proprietà del Comune di Torino e gestite dall’ATC e sono state destinate a
garantire condizioni di vita dignitose a coloro che appartengono a categorie svantaggiate; - da tempo i residenti lamentano situazioni di incuria e degrado, sia nelle strutture private,
ristrutturate parecchi anni fa con materiali rivelatisi scadenti, che nelle parti comuni; - in particolare, è emersa una carenza nella manutenzione e nell’assistenza tecnica soprattutto nelle
parti comuni che contribuisce al peggioramento delle condizioni del villaggio; tra cui: portoncini
ed infissi rotti o ammalorati, citofoni vetusti ed in parte vandalizzati ed inutilizzabili, presenza di
un “ex baraccotto” fatiscente e pericolante;
CONSIDERATO ANCORA CHE - il centenario del Villaggio SNIA rappresenta un’opportunità unica per valorizzare questa
importante realtà storica e per intervenire sulle criticità attuali; - la gestione delle case popolari da parte dell’ATC deve rispondere a criteri di efficienza e
tempestività per garantire ai residenti una vita dignitosa e sicura; - l’assenza di adeguata assistenza tecnica e manutenzione rischia di aggravare ulteriormente le
condizioni strutturali degli edifici, aumentando i costi futuri e creando potenziali rischi per la
sicurezza;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: - se sia previsto un progetto di intervento per la riqualificazione del villaggio SNIA;
- in caso di risposta affermativa cosa preveda tale progetto e con quali tempistiche si pensi di
intervenire; - in caso di risposta negativa per quale motivo non si ritenga necessario intervenire al più presto
per sanare la situazione descritta; - se sia stato fatto un censimento effettivo su coloro che abitano in tale villaggio e se siano presenti
degli alloggi sfitti da destinare a nuove famiglie; - se non si ritenga necessario dotare le palazzine di ascensori in modo da rendere accessibili le
abitazioni anche ad anziani e persone con disabilità motorie; - se non si ritenga più sicuro spostare l’area giochi per bambini lontano dal parcheggio dei
pullman, dove è situata, e posizionarla nello spazio verde presente tra le palazzine attualmente
inutilizzato.
Torino, 03/09/2024 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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