PREMESSO CHE

  • i residenti del condominio di via Milano 13, insieme a diversi altri condomini delle vie limitrofe,
    hanno segnalato una situazione di grave degrado e disagio dovuta all’apertura di un’attività
    commerciale che vende alcolici ben oltre la mezzanotte;
  • nonostante un esposto inviato al Sindaco e alla Soprintendenza, a oggi non sono stati presi
    provvedimenti risolutivi;
    CONSIDERATO CHE
  • l’attività commerciale in questione ha generato episodi frequenti di disturbo della quiete pubblica,
    con persone in stato di ebbrezza che urlano, rompono bottiglie, sporcano l’androne del palazzo
    usandolo come toilette pubblica e sostano rumorosamente sul sagrato della prospiciente Basilica
    Mauriziana;
  • le segnalazioni alle Forze dell’Ordine non hanno portato a miglioramenti significativi, lasciando i
    residenti esposti a situazioni di insicurezza e degrado;
  • alcuni residenti, in particolare donne, temono comprensibilmente ormai di uscire di casa nelle ore
    notturne, dopo che più volte è capitato loro di ritrovarsi a tu per tu con individui molesti e
    pericolosi;
  • il palazzo in questione è un edificio settecentesco progettato dall’architetto Filippo Juvarra,
    sottoposto a vincoli stringenti dalla Soprintendenza per la tutela del patrimonio ai sensi del codice
    dei beni culturali (D. Lgs. 22 gennaio 2024, n. 42) e che i residenti devono sottostare a spese
    ingenti per preservarne l’integrità storica, mentre non sembra esserci altrettanta attenzione per
    difendere la zona, gli edifici e tutelarli dall’impatto delle attività commerciali prospicienti e dagli
    incivili che, in stato di ubriachezza, li deturpano impunemente;
    TENUTO CONTO CHE
    nel programma del candidato Sindaco Lo Russo si legge che:
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  • “servono azioni per ampliare il rispetto della legalità e la sicurezza diffusa perché vivere in una
    città sicura è un diritto che deve essere garantito a tutte e tutti”;
  • “le politiche di legalità e sicurezza sono essenziali e devono avere prima di tutto carattere
    preventivo, attraverso azioni di monitoraggio e presidio sociale costante del territorio, di
    manutenzione e di cura dello spazio pubblico, soprattutto nelle zone più colpite dal degrado”;
    RILEVATO CHE
    i residenti del condominio di via Milano 13, insieme a diversi altri condomini delle vie limitrofe,
    sono ormai esasperati da questa situazione di grave degrado e disagio dovuta all’apertura di
    un’attività commerciale che vende alcolici fino a tarda notte, il punto del programma del candidato
    Sindaco Lo Russo più pertinente con l’interpellanza sembra essere quello che cita “bisogna tutelare
    il tessuto commerciale al dettaglio, vero e prezioso presidio territoriale, che ha sofferto le chiusure
    imposte dalla pandemia, con una pianificazione che integri il commercio di prossimità con l’offerta
    della grande distribuzione. Non possiamo non pensare ad azioni pubbliche di tutela dei piccoli
    commercianti, dei locali storici e del commercio ambulante, anche a fronte dell’espandersi dell’ecommerce”: peccato che in questo caso trattasi di attività commerciale che rimane aperta sino a
    notte fonda, causando tutti i disagi elencati ai residenti e aumentando il degrado nella zona;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione segnalata dai residenti di via Milano 13 e
    delle problematiche di sicurezza e degrado causate dall’attività commerciale circostante;
  2. se risultino pervenute segnalazioni o raccolte firme da parte dei residenti esasperati e, in caso
    affermativo, come si intenda dare loro risposta;
  3. quali controlli siano stati effettuati in via Milano nel 2024 in merito alla vendita di alcolici nelle
    ore notturne ai fini del rispetto delle normative vigenti in materia;
  4. se siano stati effettuati interventi nel 2024 in via Milano riguardanti persone moleste in stato di
    ebbrezza;
  5. per i precedenti punti 3 e 4, se siano state effettuate sanzioni;
  6. se l’Amministrazione intenda adottare dei provvedimenti aggiuntivi per il problema sollevato al
    fine di garantire maggiore tutela e sicurezza ai residenti (soprattutto donne) che hanno paura a
    rientrare nei loro appartamenti nelle ore notturne, in quanto più volte si sono ritrovate ad aver a
    che fare con soggetti pericolosi, molesti, ebbri, che usano gli androni come toilette pubblica,
    magari provvedendo ad un aumento dei controlli nella zona oppure applicando un’ordinanza
    contingibile e urgente per garantire la sicurezza urbana e il decoro pubblico nella via.
    Torino, 05/02/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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