La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- i Centri d’Incontro rappresentano, nell’ambito della rete dei servizi e delle attività comunali,
luoghi fondamentali di aggregazione sociale, particolarmente rivolti alla popolazione anziana ma
non solo, favorendo coesione, partecipazione, inclusione e benessere comunitario; - la Città di Torino, attraverso le proprie circoscrizioni, ha promosso negli anni l’apertura di
numerosi centri d’incontro, spesso gestiti in collaborazione con associazioni e comitati,
sostenendo progetti sociali, ricreativi, culturali e formativi; - tali strutture rappresentano un presidio territoriale importante, specialmente per le persone sole o
fragili, che possono trovarvi non solo un luogo di svago, ma anche un punto di riferimento per
informazioni, supporto e socializzazione; - in un contesto di crescente fragilità sociale, tali strutture assumono un ruolo ancor più
determinante per prevenire solitudine, isolamento e marginalizzazione, favorendo la coesione
sociale e la partecipazione attiva alla vita della città ed è quindi inaccettabile che a queste realtà
non venga riconosciuta la giusta importanza e che la loro manutenzione sia spesso trascurata,
mettendo a rischio la sicurezza degli utenti e la continuità delle attività svolte;
CONSIDERATO CHE
presso il Centro di Incontro in via Ponderano si registrano da tempo situazioni che necessitano di
manutenzione, in particolare: - la presenza di vegetazione incontrollata che contribuisce a dare un’immagine poco decorosa e
trascurata alla struttura, in contrasto con il ruolo sociale che essa svolge; - un basamento a vista della struttura, che potrebbe essere facilmente risolto con un intervento
minimo e poco oneroso, consistente nella copertura con piastrelle, migliorando l’estetica e la
funzionalità dell’immobile; - un bagno in attesa di piastrellatura da oltre un anno: erano già state effettuate le misurazioni da
parte dei tecnici incaricati, ma nonostante ciò i lavori – consistenti nell’applicazione di appena
otto piastrelle – non sono mai stati completati, costringendo gli utenti a servirsi di un ambiente
poco decoroso e non consono agli standard minimi che il Comune dovrebbe garantire;
RILEVATO CHE - le criticità sopra elencate non comportano interventi di grande complessità né spese significative,
ma la loro mancata risoluzione da oltre un anno rappresenta un grave segnale di disattenzione da
parte dell’Amministrazione verso strutture di prossimità così necessarie per la cittadinanza; - l’assenza di piccoli interventi di manutenzione ordinaria rischia di compromettere la vivibilità del
Centro, minando la qualità della vita degli utenti e trasmettendo un messaggio di scarso rispetto
per la dignità delle persone, in particolare anziane, che quotidianamente lo frequentano;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se siano a conoscenza della situazione strutturale e manutentiva che interessa il Centro di
Incontro situato in via Ponderano; - se siano previsti e con quale tempistica interventi per la rimozione della vegetazione
incontrollata e per il ripristino del decoro esterno della struttura; - se non si ritenga urgente procedere con la copertura del basamento a vista con piastrelle,
trattandosi di un intervento semplice, rapido e poco oneroso, che migliorerebbe immediatamente
il decoro della struttura; - per quale motivo, a distanza di oltre un anno dal sopralluogo e dalle misurazioni effettuate dai
tecnici, non siano ancora state posate le otto piastrelle necessarie per completare la piastrellatura
del bagno, e quali siano i tempi certi per l’esecuzione del lavoro; - se l’Amministrazione non ritenga opportuno istituire un meccanismo di monitoraggio e risposta
rapida per la risoluzione di piccoli interventi di manutenzione ordinaria nei Centri di Incontro,
evitando che episodi di tale banalità si trascinino per mesi o anni; - quali risorse di bilancio siano state stanziate per il mantenimento e la riqualificazione dei Centri
di Incontro e se si possa prevedere un incremento dei fondi a partire dal prossimo esercizio
finanziario.
Torino, 01/09/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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