La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- la Giunta Comunale di Torino ha recentemente approvato, su proposta dell’Assessore alle
Politiche sociali Jacopo Rosatelli, le linee di indirizzo per l’avvio di un percorso di coprogettazione con enti del Terzo Settore finalizzato alla gestione del complesso immobiliare
ubicato in via Vagnone 15, nel quartiere San Donato (Circoscrizione 4); - l’edificio, di proprietà comunale, è stato oggetto di una completa ristrutturazione conclusasi a
settembre 2024, con collaudo tecnico-amministrativo previsto entro giugno 2025. L’intervento ha
richiesto un investimento complessivo di 6 milioni di euro, finanziato principalmente attraverso
fondi PON METRO, integrati da un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti; - il complesso, articolato in 32 unità abitative e numerosi spazi comuni, sarà destinato a ospitare un
progetto di housing sociale, volto a rispondere in maniera integrata al crescente disagio abitativo
e alle nuove forme di vulnerabilità sociale; - il progetto mira a rispondere al disagio abitativo crescente e alle nuove vulnerabilità sociali,
attraverso soluzioni abitative a durata variabile e servizi di accompagnamento alla persona, rivolti
a una platea eterogenea che comprende over 65 autosufficienti, giovani, studenti fuori sede,
persone con disabilità e famiglie in difficoltà; - tra gli obiettivi dichiarati vi è quello di stimolare dinamiche relazionali positive tra generazioni e
categorie sociali diverse, favorendo forme di mutuo supporto, responsabilizzazione reciproca e
senso di comunità;
CONSIDERATO CHE - il complesso sarà affidato gratuitamente per vent’anni a un ente del Terzo Settore selezionato
tramite procedura pubblica, chiamato a presentare un progetto innovativo che integri offerta
abitativa, servizi di accompagnamento all’autonomia, attività socializzanti e forme di apertura al
territorio; - l’ente selezionato riceverà, inoltre, un contributo economico fino a 300mila euro da parte della
Città di Torino, finalizzato all’arredamento completo degli spazi residenziali e comuni; - i locali comuni comprendono un ampio terrazzo attrezzato con aree verdi per il relax, una cucina
condivisa di 15 mq e due sale pluriuso di 85 e 37 mq, pensati per ospitare attività e incontri non
solo tra residenti ma anche con la cittadinanza attiva e le realtà associative del quartiere; - l’intervento rappresenta, per la città di Torino, un banco di prova rilevante nella sperimentazione
di nuovi modelli di welfare urbano abitativo e relazionale, la cui riuscita dipenderà non solo dalla
qualità architettonica e progettuale, ma soprattutto dalla coerenza dei criteri di selezione, dalla
trasparenza nella governance, dalla partecipazione territoriale e dalla capacità di generare impatti
sociali misurabili e duraturi;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:
- quali siano i criteri e le modalità con cui verrà selezionato l’ente del Terzo Settore incaricato
della gestione del complesso di via Vagnone 15, e in che modo si intenda garantire la massima
trasparenza, equità e pubblicità nella procedura di assegnazione, assicurando pari opportunità di
accesso anche a soggetti di piccole dimensioni e a realtà associative territoriali con comprovata
esperienza in ambito sociale e abitativo; - quali caratteristiche dovranno possedere i progetti candidati alla gestione, con riferimento alla
coerenza tra la proposta abitativa e i servizi di accompagnamento alla persona, alla capacità di
promuovere la coabitazione solidale, e alla qualità e articolazione delle attività aperte al
territorio, in un’ottica di vera inclusione e sviluppo di comunità. - quali saranno le modalità previste per la selezione dei residenti e quali i criteri utilizzati per
garantire un accesso equo, una reale rispondenza ai bisogni emergenti e un bilanciamento tra le
diverse fasce sociali e anagrafiche, al fine di preservare l’obiettivo dichiarato di mantenimento di
una composizione sociale equilibrata e plurale; - se siano stati previsti strumenti strutturati per il monitoraggio in itinere, la valutazione
dell’impatto sociale e la rendicontazione pubblica dei risultati raggiunti, con particolare
attenzione agli obiettivi di inclusione, autonomia, benessere relazionale e partecipazione attiva
dei residenti e della cittadinanza; - con quali modalità la Circoscrizione 4 e il tessuto associativo del quartiere San Donato verranno
coinvolti sia nella fase di co-progettazione che nella gestione quotidiana degli spazi comuni, in
un’ottica di continuità territoriale, progettazione orizzontale e connessione tra comunità residente
e comunità esterna; - quali siano le tempistiche previste per la pubblicazione dell’avviso pubblico, la selezione
dell’ente gestore e l’apertura effettiva del complesso a residenti e attività, alla luce del
completamento dei lavori e dell’imminente conclusione del collaudo tecnico-amministrativo; - quali siano le motivazioni amministrative e le valutazioni tecnico economiche che hanno condotto l’Amministrazione comunale ad adottare, per l’immobile di via Vagnone 15, lo strumento della concessione a titolo gratuito per la durata di vent’anni in favore del soggetto
gestore selezionato, e su quali presupposti si fondi la convinzione che tale modalità rappresenti
l’opzione più idonea a garantire una gestione efficace, sostenibile e coerente con le finalità
pubbliche del progetto, in termini di efficienza allocativa delle risorse, valorizzazione
dell’immobile e generazione di impatto sociale. - in che modo l’Amministrazione comunale intenda ammortizzare i costi sostenuti per la
realizzazione dell’intervento – pari a 6 milioni di euro, in parte finanziati tramite mutuo con
Cassa Depositi e Prestiti – e quali siano le strategie previste per garantire la sostenibilità
economica del progetto nel tempo, anche alla luce della concessione gratuita dell’immobile per
20 anni e del contributo di 300mila euro previsto per l’arredamento, in un’ottica di equilibrio tra
spesa pubblica e ritorno sociale dell’investimento.
Torino, 06/06/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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