PREMESSO CHE
- Piazza Castello rappresenta il cuore storico e monumentale della città di Torino, nonché una delle
principali mete turistiche, considerata un simbolo del nostro patrimonio artistico e architettonico
risorgimentale; - La piazza è incorniciata da edifici di altissimo valore storico e culturale, quali Palazzo Reale e
Palazzo Madama, sedi museali e poli di richiamo internazionale; - Da diversi giorni una porzione significativa della piazza risulta occupata da strutture temporanee,
tendaggi e materiali di vario genere nell’ambito dell’iniziativa denominata “Piazza Palestina”,
che hanno alterato l’estetica e il decoro di uno degli spazi più importanti della città;
CONSIDERATO CHE - Tali strutture, oltre a creare un evidente impatto visivo negativo su una piazza aulica, potrebbero
rappresentare un precedente per l’occupazione permanente o prolungata di spazi pubblici di
pregio storico; - Il decoro urbano e la tutela dei beni storici e artistici costituiscono responsabilità primaria
dell’Amministrazione Comunale; - Esistono altri spazi cittadini, ugualmente adatti per manifestazioni, che non comporterebbero
danni di immagine e di decoro per Torino e per i turisti che ogni giorno visitano il centro storico;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione attuale e quali autorizzazioni siano state
concesse per l’occupazione del suolo pubblico in Piazza Castello da parte dei manifestanti proPalestina; - quali siano le tempistiche previste per lo smantellamento delle strutture presenti, considerata la
durata già eccessiva di questa occupazione; - se l’Amministrazione ritenga opportuno individuare una collocazione alternativa, meno impattante sul piano storico, architettonico e turistico, per l’allestimento di tali manifestazioni;
- quali misure il Comune intenda adottare per tutelare il decoro e la fruibilità di Piazza Castello,
evitando che situazioni analoghe si ripetano in futuro.
Torino, 24/07/2025

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