La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- il quartiere Santa Rita è uno dei più vivaci e popolati della città, caratterizzato da una rilevante
presenza di attività commerciali, servizi pubblici e aree residenziali, che lo rendono un punto di
riferimento per residenti e visitatori; - la ricerca del parcheggio rappresenta una delle principali cause di traffico congestionato: molti
automobilisti si trovano costretti a percorrere ripetutamente le stesse vie nella speranza di trovare
uno stallo libero, generando ingorghi e rallentamenti; - alcune vie ( come ad esempio Via Gorizia e Via Romolo Gessi) sono diventate particolarmente
critiche a causa della riduzione da due a una corsia per la creazione di piste ciclabili tanto larghe
quanto poco utilizzate. Questo problema si aggrava in presenza, come nel caso di Via Gorizia, di
marciapiedi decisamente ampi, che avrebbero potuto ospitare una corsia ciclabile come già
avviene in Via Filadelfia; - questa situazione non solo provoca stress per gli automobilisti, ma compromette anche la qualità
della vita dei residenti e dei commercianti, aumentando il traffico, l’inquinamento atmosferico e
acustico, e rendendo spesso insicura la mobilità pedonale e ciclabile; - le criticità del quartiere si intensificano nelle ore di punta e nei giorni festivi, soprattutto nelle
aree circostanti Piazza Santa Rita, Corso Sebastopoli e nelle vicinanze dello Stadio Olimpico;
CONSIDERATO CHE - città italiane ed europee hanno adottato misure innovative per affrontare problemi analoghi, come
il potenziamento di parcheggi in struttura, l’installazione di sensori intelligenti per monitorare la
disponibilità di posti auto e l’integrazione di piattaforme digitali per segnalare in tempo reale i
parcheggi disponibili;
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INTERPELLA
Il Sindaco e/lo l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione comunale abbia condotto studi o indagini recenti sulla congestione del
traffico causata dalla ricerca del parcheggio, in particolare nell’area di Santa Rita, e quali dati ed
evidenze siano emersi riguardo alla portata del fenomeno, alla sua incidenza sulle vie di accesso
e alla sua relazione con la qualità della vita dei cittadini; - se siano state avviate concertazioni e consultazioni con la Circoscrizione competente, con le
associazioni di categoria, i commercianti e i residenti, al fine di individuare in modo condiviso
soluzioni adeguate e sostenibili che possano rispondere alle esigenze della comunità locale,
evitando che i problemi di traffico e parcheggio diventino un ostacolo per lo sviluppo e il
benessere del quartiere; - con quali misure l’Amministrazione preveda di intervenire sulla gestione del parcheggio, sulla
regolamentazione delle aree sosta prevedendo anche l’adozione di soluzioni innovative e
sostenibili, ovviamente a costi equi, eventualmente con progetti a partecipazione pubblico /
privato; - se sia prevista una revisione della distribuzione degli spazi stradali nelle vie critiche, come quelle
sopra segnalate), valutando la possibilità di una migliore integrazione delle piste ciclabili per
ridurre gli attuali disagi legati alla riduzione delle corsie.
Torino, 12/02/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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