La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • il parcheggio Caio Mario, situato in Corso Giovanni Agnelli e gestito da GTT (Gruppo Torinese
    Trasporti), è stato progettato per accogliere turisti itineranti italiani e stranieri, costituendo
    un’infrastruttura strategica per il turismo sostenibile e organizzato nella città di Torino;
  • l’area dispone di 57 posti attrezzati per camper, dotati di servizi come colonnine per l’energia
    elettrica, servizi igienici, stazioni per lo smaltimento dei rifiuti, aree per carico e scarico delle
    acque, vending machines e consente una sosta massima consentita di 120 ore per favorire il
    turnover e una gestione efficiente degli spazi;
  • la posizione strategica del parcheggio, ben collegata al centro cittadino tramite le linee di autobus
    e tram, gestite da GTT, e la vicinanza alla pista ciclabile lo rendono un punto di riferimento per i
    camperisti che desiderano visitare Torino;
  • sebbene l’area non sia custodita, dal sito ufficiale di GTT si evince che il parcheggio sarebbe
    dotato di 45 telecamere di videosorveglianza il cui segnale viene inviato al chiosco presidiato e,
    durante le ore di non presidio, alla Centrale Operativa Parcheggi. Inoltre, verrebbero effettuati
    passaggi regolari di vigilanza privata, soprattutto nelle ore notturne, per garantire la sicurezza
    degli utenti e prevenire utilizzi impropri;
    CONSIDERATO CHE
  • l’area di sosta, pensata per incentivare un turismo organizzato, è sempre più spesso oggetto di
    utilizzi abusivi da parte di camper non autorizzati, riconducibili a nuclei rom, che stazionano
    nell’area senza rispettarne le regole;
  • tali camper si connettono abusivamente alle colonnine elettriche per sottrarre energia,
    abbandonano rifiuti di ogni genere, creando un grave degrado ambientale, utilizzano i bagni
    pubblici (la cui porta di accesso è stata scassinata) lasciandoli in condizioni igieniche pietose e
    occupano spazi destinati agli utenti regolari, compromettendo la funzionalità del parcheggio e
    l’esperienza dei turisti;
  • questi episodi scoraggiano i camperisti regolari dall’utilizzo dell’area, alimentando una
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    percezione diffusa di insicurezza e danneggiando l’immagine della città come meta turistica
    accogliente e organizzata;
  • l’utilizzo improprio e gratuito delle risorse pubbliche, come energia elettrica, acqua e servizi
    igienici, genera costi a carico della collettività, penalizzando ulteriormente i cittadini e
    l’Amministrazione stessa;
  • lo stato di abbandono e degrado, con rifiuti lasciati a terra, tra cui assorbenti e materiali vari,
    rappresenta non solo un problema igienico-sanitario, ma anche un danno per il decoro urbano
    della città di Torino;
  • la situazione appare in contrasto con gli obiettivi per i quali il parcheggio è stato progettato e
    costituisce una violazione delle norme di sicurezza e decoro pubblico, alimentando malcontento e
    insicurezza tra i cittadini e minando la reputazione della città come destinazione turistica;
    RILEVATO INOLTRE CHE
  • secondo alcune fonti, i nuclei rom attualmente presenti presso il parcheggio Caio Mario sarebbero
    stati spostati in questa area dopo lo sgombero di Corso Tazzoli, in preparazione delle Universiadi
    2025, senza che fosse predisposta una soluzione alternativa o un piano di gestione per prevenire
    situazioni di degrado;
  • la mancanza di interventi tempestivi rischia di consolidare una condizione di illegalità tollerata,
    aggravando il senso di insicurezza e creando conflittualità sociale tra i residenti, gli utenti regolari
    e i soggetti presenti abusivamente nell’area;
  • una gestione adeguata dell’area sosta camper richiede un’azione coordinata e tempestiva da parte
    dell’Amministrazione Comunale, delle Forze dell’Ordine e di GTT per ripristinare condizioni di
    legalità, sicurezza e decoro, salvaguardando la finalità pubblica della struttura;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. quanti accessi regolari di camper siano stati registrati presso l’area di sosta Caio Mario dal 2022
    ad oggi, suddivisi per anno, e quali siano i dati più recenti relativi all’utilizzo regolare della
    struttura;
  2. se l’Amministrazione sia a conoscenza della presenza di camper non autorizzati presso l’area e
    delle problematiche di degrado, furti di energia elettrica e abbandono dei rifiuti segnalate;
  3. se sia vero che i nuclei rom presenti nel parcheggio siano stati spostati da Corso Tazzoli in
    preparazione delle Universiadi 2025, e, in tal caso, quali misure siano state previste per gestire
    questa situazione senza generare nuove condizioni di degrado e insicurezza;
  4. se tali camper provvedano al pagamento regolare della sosta;
  5. quali azioni immediate siano state adottate o si intendano adottare per garantire il rispetto delle
    norme sull’utilizzo dell’area e prevenire episodi di sosta abusiva e comportamenti illeciti, come
    il furto di energia elettrica;
  6. se sia previsto un rafforzamento della vigilanza presso l’area, sia con un incremento del presidio
    diurno sia intensificando i passaggi di vigilanza privata durante le ore notturne, eventualmente in
    coordinamento con le Forze dell’Ordine;
  7. quali interventi straordinari siano stati o saranno intrapresi per ripristinare condizioni di decoro
    urbano e migliorare le condizioni igienico-sanitarie nell’area, inclusi interventi di pulizia e
    manutenzione;
  8. se l’Amministrazione abbia avviato un confronto con GTT per individuare soluzioni strutturali
    che incentivino l’utilizzo regolare dell’area da parte dei camperisti e proteggano la struttura da
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    occupazioni improprie, anche attraverso sistemi di controllo accessi più efficaci;
  9. se l’Amministrazione ritenga che il mero spostamento dei camper rom da una zona all’altra del
    territorio, come già avvenuto in altre circostanze segnalate dai cittadini (ad esempio, con i
    camper allontanati da Corso Salvemini e successivamente stabilitisi in Via Rubino), senza
    l’elaborazione di un concreto e strutturato progetto di intervento risolutivo, possa essere
    considerata una risposta efficace ai problemi che i cittadini denunciano da anni in diverse aree
    della città;
    10.quali strategie di lungo termine l’Amministrazione intenda adottare per evitare il ripetersi di
    situazioni simili e garantire che il parcheggio Caio Mario possa tornare a svolgere pienamente il
    suo ruolo di infrastruttura strategica per il turismo sostenibile.
    Torino, 23/01/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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