La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • i centri d’incontro rappresentano, nell’ambito della rete dei servizi e delle attività comunali,
    luoghi fondamentali di aggregazione sociale, particolarmente rivolti alla popolazione anziana ma
    non solo, favorendo coesione, partecipazione, inclusione e benessere comunitario;
  • la Città di Torino, attraverso le proprie circoscrizioni, ha promosso negli anni l’apertura di
    numerosi centri d’incontro, spesso gestiti in collaborazione con associazioni e comitati,
    sostenendo progetti sociali, ricreativi, culturali e formativi;
  • tali strutture rappresentano un presidio territoriale importante, specialmente per le persone sole o
    fragili, che possono trovarvi non solo un luogo di svago, ma anche un punto di riferimento per
    informazioni, supporto e socializzazione;
    CONSIDERATO CHE
    nelle Circoscrizioni 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 sono presenti numerosi centri d’incontro, spesso articolati in
    più sedi sul territorio, più precisamente:
    ▪ la Circoscrizione 2 ha sette centri d’incontro che coprono diverse zone, da via Negarville a via
    Filadelfia, dai due presenti in corso Orbassano a via Plava, da via Dina a via Cimabue;
    ▪ la Circoscrizione 3 ha due centri d’incontro, in corso Ferrucci e in corso Peschiera;
    ▪ la Circoscrizione 4 ha due centri d’incontro, in via Lessona e in strada Antica di Collegno;
    ▪ la Circoscrizione 5 ha undici centri d’incontro che coprono diverse zone, da via Brusa a via
    Campiglia, da corso Cincinnato a via Sospello, da via dei Gladioli a via Lanzo, da piazza Montale
    a via De Marchi, oltre quelli di via Ponderano, piazza Stampalia e strada della Perussia;
    ▪ la Circoscrizione 6 ha sei centri d’incontro situati rispettivamente in corso Taranto, via Mascagni,
    via delle Querce, via Cigna, strada Bertolla e via Anglesio;
    ▪ la Circoscrizione 7 ha quattro centri d’incontro situati rispettivamente in corso Belgio, corso
    Casale, via Cuneo e Lungo Dora Savona;
    ▪ la Circoscrizione 8 ha tre centri d’incontro situati rispettivamente in via Tiziano Vecellio, in
    piazza Freguglia e in viale Monti;
    CONSIDERATO INOLTRE CHE
  • nella Circoscrizione 1, che comprende il Centro Storico, Crocetta e zone limitrofe, non risulta
    presente alcun centro d’incontro riconosciuto e attivo, malgrado un territorio di 7.000 metri
    quadrati e la presenza di una popolazione numerosa, pari a circa 75.000 residenti, molto variegata
    e con un’alta percentuale di over 60, oltre il 28% tra gli uomini e oltre il 33% tra le donne;
  • tale assenza di un centro d’incontro appare incomprensibile e ingiustificata, soprattutto in un’area
    ricca di spazi pubblici, centri civici, immobili comunali e sedi associative che potrebbero, con
    adeguata volontà amministrativa, essere destinati o convertiti anche parzialmente a tale funzione;
    RILEVATO CHE
  • la Circoscrizione 1 non può essere considerata priva di bisogni sociali e aggregativi, anzi: la
    presenza di quartieri eterogenei, la crescente densità turistica e commerciale, i conseguenti
    processi di disgregazione sociale rendono ancor più necessario presidiare il territorio con luoghi
    inclusivi e accessibili;
  • molti cittadini residenti nella Circoscrizione 1 lamentano l’assenza di luoghi pubblici dedicati agli
    anziani, ai gruppi informali, alla socialità non commerciale, e sono spesso costretti a spostarsi in
    altre zone della città per usufruire dei servizi esistenti altrove;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. quali siano le ragioni per cui nella sola Circoscrizione 1 non sia presente alcun centro d’incontro,
    contrariamente a quanto accade nelle altre circoscrizioni torinesi;
  2. se l’Amministrazione ritenga equa e giustificata tale disparità territoriale, e quali criteri siano
    stati adottati negli anni per l’attivazione, il finanziamento o il mantenimento dei centri d’incontro
    cittadini;
  3. se esistano immobili o spazi comunali nella Circoscrizione 1 potenzialmente idonei ad ospitare
    un centro d’incontro, anche in forma sperimentale o condivisa con altri servizi;
  4. se siano stati effettuati studi, rilevazioni o ascolti del territorio per comprendere le esigenze della
    popolazione anziana e della cittadinanza nella Circoscrizione 1;
  5. se si intenda attivare un processo partecipato volto all’individuazione e attivazione di uno o più
    centri d’incontro anche in Circoscrizione 1, coinvolgendo associazioni locali, comitati, gruppi
    informali e gli organi circoscrizionali stessi;
  6. se non si ritenga opportuno inserire l’apertura di almeno un centro d’incontro nella
    Circoscrizione 1 tra le priorità del prossimo piano sociale comunale, eventualmente attingendo a
    fondi specifici regionali, statali o europei.
    Torino, 04/07/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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