La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • la scuola primaria Davide Fregonese, situata in via Nizza 22, è – come recita il proprio sito
    internet – una scuola dotata di un grande giardino, classi ampie e colorate con arredamento adatto,
    aule dedicate per le attività di gruppo e, in questi ampi spazi, viene pubblicizzato come questi
    siano sicuri e a misura di bambino;
  • la scuola primaria Davide Fregonese era già stata oggetto di interpellanza consiliare nel 2020
    (mecc. 2020 02465/002), quando due Consiglieri (tra i quali la sottoscritta) segnalavano che nelle
    fasce orarie d’entrata e, soprattutto di uscita, si formavano lungo il marciapiede antistante
    l’Istituto, capannelli di persone (almeno un adulto per ogni allievo) e che, sull’adiacente ciclabile,
    a doppia corsia, sfrecciavano biciclette e monopattini;
    PREMESSO INOLTRE CHE
  • nell’interpellanza succitata (mecc. 2020 02465/002), si segnalavano gli imprevedibili ed
    improvvisi movimenti delle bimbe e dei bimbi, in quel particolare momento di confusione gioiosa
    quale è quello dell’uscita da scuola e che più volte si erano rischiati incidenti e investimenti, sia
    tra pedoni e veicoli a motore, sia tra pedoni e biciclette o monopattini;
  • il problema era già stato evidenziato in passato, laddove alla Scuola dell’Infanzia Stefano
    Bonacossa, con sede nelle immediate vicinanze (al civico 22/F), un insegnante di ginnastica era stato investito da un furgone con prognosi di 40 giorni e ancora una volta si segnalava la
    pericolosità viabile per quel tratto di via Nizza e si sottolineava come il PNNS (Piano Nazionale
    per la Sicurezza Stradale) avesse individuato i pedoni come categoria a rischio tra gli utenti della
    strada, in quanto, a confronto con le altre categorie, presentano una percentuale molto alta di
    incidentalità e conseguente decesso;
  • nell’ambito del Piano di cui al punto precedente era stata destinata alla sicurezza stradale dei
    pedoni la somma di 13,5 milioni di Euro, da ripartire tra 14 grandi comuni italiani e tra questi
    rientrava la Città di Torino, alla quale era stato assegnato un finanziamento di Euro 1.160.644,00;
  • da una ricerca è risultato che questi fondi siano stati destinati per interventi riguardanti:
  1. corso Stati Uniti, nel tratto tra i corsi Castelfidardo e Re Umberto;
  2. corso Galileo Ferraris all’altezza di via Torricelli;
  3. corso Cosenza vicino al mercato coperto di via Don Grioli;
  4. corso Galileo Ferraris all’angolo con piazzale San Gabriele da Gorizia;
  5. piazza Rivoli;
  6. corso Francia all’intersezione con le vie Pozzo Strada e Gianfrancesco Re e Strada del Lionetto;
  7. via Nicola Fabrizi e via Nicomede Bianchi;
  8. via Servais all’altezza del civico 62;
  9. via Stradella all’altezza del numero 192;
    10.corso Mortara in corrispondenza della rotonda di via Livorno;
    11.via Pianezza all’incrocio con corso Lombardia;
    12.via Botticelli all’altezza del civico 11;
    13.corso Vercelli in prossimità di via Cuorgnè;
    14.via Sant’Elia;
    15.corso Casale ai civici 388 e 462;
    16.lungo Dora Firenze all’altezza di corso Verona;
    17.corso Bramante in prossimità dell’ospedale Molinette;
    18.corso Maroncelli all’intersezione con via Canelli;
  • i lavori, citavano i comunicati stampa di quel periodo, sarebbero stati ultimati entro il 2026;
    CONSIDERATO CHE
  • a distanza di anni i genitori di questi studenti sono cambiati ma continuano a lamentare gli stessi
    problemi di insicurezza dal punto di vista della viabilità;
  • a questi genitori più volte, negli ultimi tempi, è capitato di assistere ad incidenti che sinora hanno
    interessato fortunatamente solo gli adulti e sono stati di entità lieve ma, nulla esclude,
    malauguratamente, che possano interessare in futuro minori o continuare ad interessare adulti e
    avere conseguenze più gravi con danni permanenti;
  • biciclette e monopattini, viene riferito dai genitori attuali, parrebbero non avere regole e
    utilizzerebbero via Nizza come se fosse una pista dove tutto è consentito, dove esistono solo i
    loro conducenti e dove non sono rispettati i previsti limiti di velocità nel percorrerla;
  • sempre questi genitori riferiscono che servirebbe, per le suddette condizioni di insicurezza
    esterna, un controllore negli orari di entrata e uscita dalla scuola, oltre a ritenere l’attuale
    segnaletica insufficiente;

    CONSIDERATO INOLTRE CHE
  • la pista ciclabile di via Nizza era già stata oggetto di interpellanza consiliare nell’anno corrente da
    parte della sottoscritta Consigliera Comunale (mecc. 2025 00400/002), presentata in data 24
    aprile, per un accertamento sui costi effettivamente sostenuti;
  • in quell’occasione, oltre che sui costi sostenuti, si sottolineava come, transitando lungo via Nizza,
    soprattutto nelle ore serali e notturne, si vedevano sfrecciare monopattini elettrici ad una velocità
    prossima a quella dei ciclomotori, che avrebbero potuto causare incidenti con gli automobilisti
    che, percorrendola e dovendo svoltare nelle adiacenti traverse, avrebbero potuto a loro volta, pur
    con tutta la diligenza dovuta, non accorgersi di questi mezzi che sarebbero potuti arrivare a
    velocità da ciclomotori e che, con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, vista la
    pericolosità che stava assumendo il fenomeno a livello nazionale, erano state emanate norme più
    stringenti su bici e monopattini elettrici per limitarne la pericolosità e aumentare la sicurezza di
    tutti;
  • la risposta – per quanto di competenza – del Comandante Generale del Corpo di Polizia Locale,
    avvenuta in Aula tramite l’Assessore competente durante la seduta di Consiglio Comunale del 4
    giugno scorso, aveva riferito che i sinistri con il coinvolgimento di velocipedi o monopattini,
    occorsi sull’asse di via Nizza, in corrispondenza con la pista ciclabile, riferiti al periodo
    2020/2025, erano i seguenti:
    2020 4, tutti con lesioni personali, nessun mortale
    2021 11, di cui 8 con lesioni personali, nessun mortale
    2022 12, di cui 11 con lesioni personali, nessun mortale
    2023 16, di cui 13 con lesioni personali, nessun mortale
    2024 18, di cui 17 con lesioni personali, nessun mortale
    dati statistici che hanno dimostrano come questi siano in costante aumento con il passare degli anni;
  • la risposta – per quanto di competenza – del Comandante Generale del Corpo di Polizia Locale,
    continuava, per mezzo dell’Assessore competente, riferendo sul numero di sanzioni, a mio parere
    insufficiente, in rapporto al numero di sinistri e alle segnalazioni che continuano a pervenire alla
    sottoscritta Consigliera Comunale, ossia:
    2023 una, a carico di velocipede in orario diurno
    2024 tre, a carico di monopattino
    (di cui due serali e una in orario diurno);
    una, a carico di velocipede in orario diurno
    2025
    (alla data del 15 maggio)
    due, a carico di velocipede in orario diurno
  • considerato come le segnalazioni da parte dei residenti e – in questo caso – da parte dei genitori
    della Scuola Primaria Davide Fregonese, continuino a pervenire;

    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione di pericolo in prossimità
    dell’ingresso della scuola primaria Davide Fregonese in via Nizza 22, con particolare riferimento
    al tratto di pista ciclabile adiacente e delle segnalazioni ricevute dai genitori;
  2. se l’Amministrazione comunale ritenga che la segnaletica verticale e orizzontale presente in
    prossimità dell’ingresso della scuola primaria Davide Fregonese in via Nizza 22 sia ritenuta
    sufficiente o se non sia il caso di migliorarla in termini di prevenzione incidenti;
  3. se siano stati effettivamente utilizzati i fondi previsti dal PNSS per le vie e i corsi citati in
    premessa e se non sia possibile per l’Amministrazione comunale “avanzare qualcosa” per via
    Nizza;
  4. se siano previste misure concrete e urgenti per migliorare la sicurezza dei pedoni – in particolare
    dei bambini – in orario scolastico, anche mediante modifiche alla segnaletica attuale, con
    l’installazione di dissuasori o rallentatori di velocità, o presenza di figure addette al controllo nei
    momenti critici di ingresso o uscita dalla scuola;
  5. se siano stati eseguiti controlli o siano previsti interventi di monitoraggio sistematico della
    velocità e del comportamento degli utenti della pista ciclabile o degli automobilisti in quel tratto
    specifico, e se sia stato considerato l’uso di strumenti elettronici per il controllo della velocità o
    della violazione di norme del Codice della Strada;
  6. quali siano, infine, le motivazioni del numero così ridotto di sanzioni elevate rispetto al numero
    di sinistri riportati, e se vi sia l’intenzione di intensificare i controlli sul tratto di via Nizza presso
    il civico 22 o comunque nella zona della Scuola Primaria Davide Fregonese.
    Torino, 10/07/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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