La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- numerose aree della città si trovano ancora in una fase di stallo urbanistico, complici iter
amministrativi complessi e progetti mai realizzati o divenuti inadeguati rispetto ai cambiamenti
sociali, economici e ambientali degli ultimi anni; - il mutamento del quadro demografico e delle priorità urbane ha reso necessario ripensare le
strategie di rigenerazione con approcci più flessibili, sostenibili e partecipativi; - sebbene alcuni interventi abbiano recentemente registrato sviluppi positivi, altri ambiti di grande
rilevanza e potenziale risultano ancora bloccati, con ricadute negative sulla vivibilità e
sull’equilibrio del tessuto urbano;
CONSIDERATO CHE - tra queste aree vi è l’ex sito industriale denominato Ex Materferro, un comparto di circa 3mila
metri quadrati, localizzato in una posizione di snodo tra i quartieri Crocetta, Santa Rita e San
Paolo, lungo l’asse strategico della Spina Centrale (Spina 1), generatasi a seguito
dell’interramento del passante ferroviario e pensata fin dall’origine come occasione di ricucitura e
rigenerazione urbana; - l’area ospitava in passato le officine Materferro, storica realtà produttiva nel settore della
meccanica ferroviaria, dismessa da fine Novecento e mai riconvertita a nuove funzioni; - nonostante alcuni progetti ipotizzati nel corso degli anni – tra cui, in origine, la possibile
realizzazione del grattacielo della Regione Piemonte – nessuna delle proposte ha trovato
attuazione, e il comparto è rimasto inutilizzato e in condizioni di degrado, pur essendo oggi
circondato da edificazioni recenti e infrastrutture attive; - dal 2008 l’area è di proprietà di RUI S.p.A., società riconducibile al gruppo Franco Costruzioni,
dichiarato fallito nel 2024;
RICORDATO CHE - nel corso del 2024, in sede di Consiglio Comunale, l’Assessore Mazzoleni ha comunicato
l’apertura di un nuovo confronto con la proprietà, con l’obiettivo di ridefinire il destino dell’area; - a oggi, tuttavia, non risultano disponibili aggiornamenti ufficiali, né sullo stato delle
interlocuzioni né su eventuali proposte progettuali, strumenti urbanistici o accordi di programma; - la prolungata inerzia e la mancanza di una visione condivisa rischiano di compromettere
un’occasione importante di rigenerazione urbana in una zona centrale, strategica e potenzialmente
vocata a nuove funzioni urbane, sociali e ambientali; - numerosi cittadini e comitati di quartiere continuano a segnalare l’urgenza di un intervento che
restituisca l’area alla città, in una logica di valorizzazione pubblica, accessibilità e coerenza con
le nuove esigenze urbane e ambientali;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:
- lo stato attuale del confronto avviato con la proprietà dell’area Ex Materferro, le tempistiche e gli
esiti, anche parziali, eventualmente maturati nel corso dell’ultimo anno; - se sia stato formalmente presentato un progetto di intervento o una proposta urbanistica, anche
preliminare, e se siano già state avviate valutazioni tecniche o urbanistiche da parte degli uffici
competenti; - se esista un cronoprogramma o una previsione operativa che indichi tempi, fasi e modalità per
l’avvio della riqualificazione dell’area, anche in riferimento a eventuali strumenti attuativi da
adottare; - quali siano le linee guida dell’Amministrazione comunale in merito alla destinazione d’uso
dell’area, con particolare attenzione alla coerenza con la pianificazione vigente, agli impatti sul
contesto urbano circostante e alla possibilità di destinarne parte a funzioni pubbliche o
d’interesse collettivo; - se l’Amministrazione intenda attivare forme di consultazione o coinvolgimento diretto della
cittadinanza, dei comitati e delle realtà territoriali interessate nella definizione degli indirizzi
progettuali e nelle successive fasi di attuazione.
Torino, 29/07/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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