La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- il cosiddetto “Trincerone” rappresenta un tratto ferroviario dismesso situato nella zona nord di
Torino, in particolare tra i quartieri Rebaudengo, Barriera di Milano e Regio Parco, oggi in
condizioni di forte degrado e abbandono; - questo tratto sarà interessato da un’importante trasformazione urbana legata alla realizzazione
della Linea 2 della metropolitana, che prevede l’interramento della linea e la successiva
riqualificazione superficiale dell’area con la creazione di un grande boulevard verde; - il progetto, finanziato per un totale di 1,8 miliardi di euro, prevede la realizzazione in superficie
di tre stazioni (Corelli, San Giovanni Bosco e Giulio Cesare), la piantumazione di circa 700 nuovi
alberi, 67.000 m² di aree riqualificate, 4,5 km di piste ciclabili, spazi per la socialità, aree gioco
per bambini, spazi per il fitness, fontane, velostazioni, chioschi e percorsi pedonali integrati con i
parchi limitrofi (Parco Sempione, Parco Colletta, Parco della Confluenza e Parco dell’Arrivore); - i lavori di sistemazione superficiale, del valore stimato di circa 9 milioni di euro, dovrebbero
avviarsi tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, come dichiarato recentemente dal Sindaco
Stefano Lo Russo;
CONSIDERATO CHE - ad oggi, l’area dell’ex “Trincerone” versa in uno stato di profondo degrado, con muri crollati,
recinzioni danneggiate o assenti, erba alta e vegetazione incontrollata, scarsa illuminazione e
presenza di rifiuti ingombranti quali frigoriferi, materassi e mobilio, come già segnalato in più
occasioni sia dai cittadini che dalla stessa Circoscrizione 6;
Pag 1 di 2 - destano particolare preoccupazione le condizioni di pericolosità dell’area, soprattutto per bambini
e residenti, a causa della presenza di crateri, tratti non recintati e spazi facilmente accessibili, che
comportano un concreto rischio di incidenti; - in alcuni tratti sono stati inoltre segnalati insediamenti abusivi e attività illecite, che alimentano
un senso di insicurezza e marginalizzazione sociale; - nonostante la rilevanza strategica del progetto, ad oggi manca una comunicazione pubblica
visibile e permanente lungo il “Trincerone” che informi i cittadini, i residenti e i commercianti sui
futuri sviluppi previsti dell’area e le tempistiche per l’avvio del cantiere della Linea 2;
RILEVATO CHE - la futura riqualificazione del “Trincerone” rappresenta un’opportunità strategica per rigenerare in
profondità l’area nord della città, migliorandone vivibilità, accessibilità, decoro e qualità
ambientale; - tuttavia, l’inerzia attuale dell’Amministrazione rispetto alla manutenzione ordinaria, alla
sicurezza minima e alla trasparenza comunicativa rischia di vanificare la fiducia della
cittadinanza, già provata da anni di abbandono e mancate risposte; - circa un anno fa, fu necessario un intervento diretto del Sindaco per disporre la pulizia
straordinaria dell’area: oggi, a fronte del ritorno del degrado, ci si aspetta un impegno analogo,
strutturato e continuativo;
INTERPELLA
Il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere:
- per quale motivo non siano ancora state installate cartellonistiche o strumenti di comunicazione
pubblica visibili e permanenti lungo l’intero tracciato del “Trincerone” per informare i cittadini
sul progetto, sui tempi previsti e sul futuro riutilizzo dell’area; - quali azioni urgenti di messa in sicurezza l’Amministrazione intenda adottare, in particolare nei
punti dove l’assenza di recinzioni, l’illuminazione carente e la presenza di crateri costituiscono
un pericolo per l’incolumità pubblica; - se siano previsti interventi di pulizia, bonifica e manutenzione minima dell’area in attesa
dell’apertura dei cantieri, e con quale cadenza si intenda effettuare tali operazioni; - se l’Amministrazione intenda avviare una campagna di comunicazione e partecipazione pubblica
nei quartieri coinvolti, per aggiornare i cittadini sulle opportunità e trasformazioni che la
realizzazione della Linea 2 porterà nell’area.
Torino, 30/05/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

Lascia un commento