INTERPELLANZA TRASFERIMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA CENTRALE DA VIA DELLA CITTADELLA A TORINO ESPOSIZIONI – STATO DEI LAVORI, PROSPETTIVE E RICADUTE SULLA CITTA’

La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • il complesso di Torino Esposizioni è oggi oggetto di un intervento di riqualificazione che, secondo l’Amministrazione, dovrebbe dare vita a un nuovo polo culturale entro il 2026;
  • la realizzazione della nuova Biblioteca Civica Centrale nei Padiglioni 2 e 4 rientra nel piano di riqualificazione “Torino, il suo parco e il suo fiume”, finanziato dal PNRR nell’ambito del Next Generation EU, con contributo di fondi statali;
  • il progetto si ispira al modello delle moderne public library europee e prevede la riqualificazione di spazi interni ed esterni su circa 20.000 metri quadrati, con l’obiettivo di creare un ambiente dinamico, accessibile e inclusivo, capace di connettere la memoria delle collezioni con la contemporaneità digitale;
  • il progetto prevede inoltre spazi destinati al Politecnico di Torino e la riqualificazione del Teatro Nuovo, inseriti in una cornice architettonica e paesaggistica di eccezionale valore;
  • l’attuale Biblioteca Civica Centrale di via della Cittadella rappresenta un presidio culturale centrale e accessibile, con forte valore simbolico e identitario per la cittadinanza;
  • la nuova sede nei padiglioni di Torino Esposizioni risulta spostata rispetto al centro cittadino, dove oggi la Biblioteca ha sede, con possibile riduzione di accessibilità per studenti, famiglie e cittadini;
  • ad oggi non è stato chiarito quale sarà la destinazione futura dell’edificio di via della Cittadella né se siano previste soluzioni per garantire una presenza culturale stabile nel cuore della città e prevenire un vuoto culturale;
    CONSIDERATO CHE
  • le tempistiche annunciate per la conclusione dei lavori entro l’estate 2026 appaiono ambiziose, considerando la complessità dell’intervento;
  • il trasferimento della Biblioteca, senza un piano transitorio chiaro, potrebbe determinare interruzioni nei servizi bibliotecari, penalizzando studenti, anziani, famiglie e cittadini;
  • la mancanza di una destinazione certa per l’edificio di via della Cittadella, unita allo spostamento della Biblioteca dal centro città, rischia di ridurre la vitalità e l’offerta culturale nella zona centrale, compromettendo l’accessibilità ai servizi e allontanando i cittadini da un presidio culturale storico e quotidianamente frequentato;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. se le tempistiche del cronoprogramma, con conclusione dei lavori prevista per l’estate 2026, siano confermate e quale sia l’avanzamento reale del cantiere, evidenziando eventuali criticità e le azioni previste per rispettare le scadenze;
  2. quale sarà la destinazione futura dell’edificio di via della Cittadella, e se l’Amministrazione intenda garantirne un uso pubblico, culturale o educativo, indicando eventuali progetti, partenariati o strumenti operativi per evitare abbandono, degrado o sottoutilizzazione;
  3. se sia stato predisposto un piano operativo concreto per garantire la continuità dei servizi bibliotecari e culturali durante il trasferimento, e in che modo studenti, anziani e cittadini potranno usufruire senza interruzioni di prestito, consultazione e spazi di studio;
  4. quali misure, operative e concrete, l’Amministrazione intenda adottare per evitare che lo spostamento della Biblioteca dal centro città comporti un vuoto culturale e preservando un presidio storico identitario per i torinesi.
    Torino, 03/11/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

https://bct.comune.torino.it/programmi-progetti/progetto/torinocambia-le-biblioteche


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