La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • da oltre sette anni il controviale di Corso San Maurizio, nel tratto compreso tra Via Sant’Ottavio e
    Via Roero di Cortanze, è chiuso al traffico per i lavori di ristrutturazione che interessano
    l’edificio di Palazzo Nuovo;
  • tale chiusura ha comportato gravi disagi alla viabilità, costringendo tutto il traffico a confluire
    nella corsia centrale di Corso San Maurizio, con un conseguente incremento anche
    dell’inquinamento atmosferico dovuto alla congestione e ai veicoli in sosta prolungata;
  • la deviazione forzata ha generato situazioni di irregolarità e pericolo, specialmente nei pressi del
    semaforo tra Via Sant’Ottavio e Corso San Maurizio, dove la presenza di auto, ciclisti e pedoni
    avviene in spazi ridotti e non adeguatamente attrezzati, aumentando il rischio di incidenti e disagi
    per tutti gli utenti della strada;
  • pedoni e ciclisti, costretti a percorrere il tratto centrale di Corso San Maurizio, sono esposti a
    pericoli quotidiani, aggravati dall’assenza di percorsi alternativi sicuri e dalla mancanza di
    segnaletica o protezioni temporanee adeguate;
  • Il protrarsi della chiusura del controviale non solo compromette la sicurezza e la fruibilità della
    zona, ma influisce negativamente anche sul decoro urbano, trasformando un’importante area
    cittadina in uno spazio trascurato e percepito dai cittadini come un simbolo di inefficienza e
    degrado;
  • tale situazione penalizza non solo i residenti, ma anche i commercianti e i frequentatori della
    zona, che subiscono le conseguenze economiche e logistiche di una viabilità alterata per un
    periodo eccessivamente lungo;
    CONSIDERATO CHE
  • da circa un anno sono stati rimossi i ponteggi e la gru necessari per i lavori esterni e le attività,
    attualmente in corso all’interno di Palazzo Nuovo, probabilmente non richiedono più
    l’occupazione completa del controviale;
  • nonostante ciò, una parte significativa del controviale parrebbe rimanga inutilizzabile per la presenza di attrezzature di cantiere e di mezzi per il trasporto di materiali, sebbene lo spazio
    effettivamente occupato sia limitato e non sembri giustificare la chiusura prolungata dell’intero
    tratto;
  • una riapertura almeno parziale del controviale potrebbe migliorare notevolmente la circolazione,
    ridurre significativamente i disagi per i residenti e ripristinare condizioni di sicurezza per tutti gli
    utenti, senza all’apparenza interferire con le esigenze residue del cantiere;
  • restituire alla città un tratto di strada così importante avrebbe un impatto positivo non solo sulla
    viabilità, ma anche sull’immagine complessiva della zona, favorendo la percezione di
    un’Amministrazione attenta e responsabile verso i bisogni della comunità;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e gli Assessori competenti per conoscere:
  • se non si ritenga opportuno riaprire, alla viabilità pubblica, il controviale di Corso San Maurizio
    vista la natura attuale dei lavori;
  • se siano stati presi in considerazione interventi per ridurre gli spazi occupati dal cantiere e
    restituire progressivamente l’area alla circolazione, garantendo condizioni di sicurezza adeguate;
  • quali misure si intendano adottare per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti lungo il tratto
    interessato, considerando la presenza di percorsi non protetti e il rischio costante di incidenti;
  • quali siano le tempistiche previste per la completa riapertura del controviale e il ripristino della
    normale viabilità nella zona, al fine di alleviare i disagi dei cittadini e restituire decoro e
    funzionalità all’area;
  • se siano previsti interventi per il ripristino della pavimentazione e della relativa segnaletica
    orizzontale dopo lo smaltimento del cantiere e a chi siano in capo le spese per tali lavori.
    Torino, 02/12/2024 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *