La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE

  • in data 11 aprile 2025 si è svolto un corteo promosso dal movimento “Fridays for Future” a
    Torino, con ritrovo alle ore 9:30 in Piazza Statuto e successivo percorso lungo Corso Inghilterra,
    Corso Castelfidardo, Corso Stati Uniti, Corso Re Umberto, Corso Matteotti, Via dell’Arsenale e
    Via Pietro Micca, fino a Piazza Castello;
  • gli organizzatori del corteo, secondo quanto riportato dalle testate giornalistiche, hanno
    dichiarato: “Anche a Torino, torniamo a riempire piazze e strade insieme, perché è sempre più
    importante esserci e fare pressione verso il sistema che uccide e avvelena il nostro pianeta. Ci
    sono aziende fossili che stanno dando fuoco al nostro futuro. Non può esistere giustizia climatica
    in un paese in guerra”;
  • nella processione del corteo sono stati esposti striscioni che riportavano slogan quali “dal seme
    dell’oppressione nasce l’albero della ribellione”, “non siamo attivisti ma futuri sopravvissuti”,
    “smettete di bruciare, vogliamo continuare a sciare”;
    CONSIDERATO CHE
  • durante lo svolgimento del corteo sono stati deviati numerosi mezzi pubblici gestiti da GTT, con
    notevoli disagi per i cittadini e rallentamenti in gran parte del centro città;
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  • oltre 30 linee GTT, ossia 4, 5, 5B, 9, 10, 10N, 11, 12, 13, 14, 15, 19, 27, 29, 33, 46, 49, 51, 52,
    55, 56, 58, 58B, 59, 59B, 60, 63, 65, 67, 68, 72, 72B, 77, Star 1, Venaria Express, City
    Sightseeing A – B – C, coinvolte nelle strade citate in premessa, hanno subito ritardi, deviazioni o
    limitazioni di percorso;
  • risulterebbe che i cancelli di comunicazione interni della stazione di Porta Nuova sarebbero
    rimasti chiusi su richiesta delle autorità;
  • risulterebbe altresì che i treni della metropolitana non avrebbero effettuato la fermata a Porta
    Susa;
    CONSIDERATO INOLTRE CHE
  • dal sito della Città di Torino, laddove si tratta dei limiti alla circolazione e delle misure antismog
    a tutela della salute, è ben evidenziata l’ordinanza 7398 del 20/12/2024 “Piano d’intervento
    operativo per il miglioramento della qualità dell’aria: misure strutturali e temporanee di
    limitazione delle emissioni. Aggiornamento”, dal cui contenuto si evince che:
    tra le limitazioni strutturali a partire dal 1° gennaio 2025 sono attive le seguenti misure stabili di
    limitazione delle emissioni:
  • 1.1 divieto di circolazione dalle ore 00.00 alle 24.00 tutti i giorni (festivi compresi) di tutti i
    veicoli adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) e di tutti i veicoli adibiti al
    trasporto merci (categoria N1, N2, N3) con omologazione inferiore o uguale all’Euro 2, per i
    veicoli alimentati a benzina e per i veicoli dotati di motore diesel e con omologazione inferiore o
    uguale a Euro 1, per i veicoli alimentati a GPL e metano;
  • 1.2 divieto di circolazione veicolare dalle ore 08.00 alle 19.00 nei giorni feriali dal lunedì al
    venerdì, dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, dei veicoli dotati di
    motore diesel adibiti al trasporto di persone (categoria M1, M2, M3) e adibiti al trasporto merci
    (categoria N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 3 ed Euro 4;
  • 1.3 divieto di circolazione veicolare dalle ore 00.00 alle 24.00 di tutti i giorni (festivi compresi),
    dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo di tutti i ciclomotori e i motocicli
    adibiti al trasporto di persone o merci (categoria L1, L2, L3, L4, L5, L6, L7) con omologazione
    inferiore o uguale a Euro 1;
  • 1.4 divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
    tra le limitazioni temporanee, al raggiungimento delle soglie stabilite in relazione al “Nuovo
    Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della
    qualità dell’aria nel Bacino Padano” e in conformità alle deliberazioni della Regione Piemonte
    D.G.R. n. 42-5805 del 20 ottobre 2017 e D.G.R. n 9-2916 del 26 febbraio 2021, sono adottate
    misure temporanee aggiuntive, rispetto a quelle strutturali, a seconda del livello di allerta, se di
    colore “arancio” o di colore “rosso”;
    RILEVATO CHE
  • è stato notato l’impiego, nel corteo stesso, di mezzi a motore inferiore all’Euro 2, alimentati a
    diesel o benzina, i quali hanno percorso l’intero tragitto a motore acceso;
  • durante lo svolgimento del corteo i mezzi di cui al punto precedente rimanevano fermi, a motore
    acceso, per attendere coloro che camminavano e a volte si fermavano, manifestando contro “un
    sistema che uccide e avvelena il nostro pianeta”;
  • essendo l’11 aprile un venerdì, rientrante nel periodo e negli orari (dal 15 settembre al 15 aprile,
    dalle ore 08:00 alle ore 19:00) in cui le misure contro i veicoli più inquinanti vengono inasprite
    ed estese anche alle motorizzazioni diesel Euro 3 ed Euro 4;
  • la Città di Torino impone stringenti limitazioni alla circolazione dei veicoli privati più inquinanti,
    obbligando di fatto i cittadini a sostituire i propri mezzi per adeguarsi alle normative anti-smog,
    altrimenti si corre il rischio di essere sanzionati;
  • tali restrizioni vengono giustificate con la necessità di ridurre l’inquinamento atmosferico e
    tutelare la salute pubblica;
    INTERPELLA
    il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  1. chi ha effettuato i controlli sui mezzi impiegati durante il corteo, in particolare se sia stato
    verificato che i veicoli coinvolti fossero conformi alle disposizioni vigenti in materia ambientale
    e di limitazione delle emissioni inquinanti e rispettosi dell’ordinanza 7398 del 20/12/2024 “Piano
    d’intervento operativo per il miglioramento della qualità dell’aria: misure strutturali e
    temporanee di limitazione delle emissioni. Aggiornamento”, sia in tema di omologazione del
    veicolo (se fosse autorizzato a circolare), sia per il fatto che i veicoli inquinanti coinvolti nella
    manifestazione stavano anche fermi, a motore acceso, per attendere coloro che camminavano
    molto lentamente e, a volte, sostavano per attendere chi si attardava;
  2. come si giustifica l’impiego di mezzi vetusti, altamente inquinanti, in una manifestazione che si
    propone di promuovere la tutela del clima, la sostenibilità ambientale e che lancia slogan contro
    “un sistema che uccide e avvelena il nostro pianeta”;
  3. chi ha autorizzato lo svolgimento del corteo del giorno 11 aprile 2025 e in quale modalità sia
    stato concordato il percorso urbano;
  4. se non si ritenga opportuno, per il futuro, stabilire linee guida e controlli più rigorosi sulle
    manifestazioni, per garantire che tutti i cortei pubblici, soprattutto quelli con tema ambientalista,
    siano coerenti con le politiche altrettanto ambientali della Città, con le ordinanze all’uopo
    emesse e non comportino un peggioramento della qualità dell’aria o congestioni della mobilità
    urbana (con conseguenze anche sull’inquinamento ambientale);
  5. quali siano state le misure adottate per la gestione del traffico e per la riduzione dei disagi ai
    cittadini e ai pendolari.
    Torino, 17/04/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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