La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE

  • Il 7 marzo scorso sono iniziati i lavori di rinnovo dei binari tranviari e di conseguente ripristino
    della pavimentazione in lose di pietra su Via Po;
  • durante la posa delle nuove lose, molte di esse sembrano essere state installate senza un criterio di
    uniformità, lasciando evidenti i segni delle precedenti strisce della segnaletica orizzontale;
  • il risultato estetico attuale della pavimentazione conferisce alla strada un aspetto “multicolore”,
    che ha sollevato preoccupazioni tra cittadini e commercianti per il possibile impatto
    sull’immagine del centro storico e su una delle vie principali della città;
    CONSIDERATO CHE
  • Via Po rappresenta una delle strade principali e più frequentate della Città, nonché un elemento
    importante per l’identità architettonica e storica del nostro centro urbano;
  • il rischio di creare una pavimentazione disomogenea, con pietre colorate in modo casuale,
    comprometterebbe l’estetica della strada, non certo adatta a un contesto storico come quello della
    nostra Città;
  • è opportuno preservare il decoro e l’uniformità della pavimentazione, assicurando che gli
    interventi di ripristino delle lose siano fatti con criterio e attenzione ai dettagli estetici;
    INTERPELLA
    Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
  • se siano a conoscenza del problema e della posa apparentemente casuale;
  • se sia stato effettuato un controllo sulla qualità dell’opera di ripristino della pavimentazione e con
    quali esiti;
  • quali misure si intendano adottare per risolvere il problema: nello specifico se sia prevista la
    pulizia o la sostituzione delle pietre colorate al fine di ripristinare un aspetto estetico uniforme;
  • se non si ritenga opportuno usare una segnaletica gialla provvisoria che sia ben evidente almeno
    per tutti gli attraversamenti pedonali;
  • con quali tempistiche si intenda intervenire al fine di restituire alla Città una via Po decorosa e in
    linea con l’immagine storica e architettonica che la contraddistingue;
  • se l’Amministrazione intenda stabilire dei criteri più rigorosi per i lavori futuri, in modo da
    evitare che episodi simili possano ripetersi in altre aree della Città generando anche confusione
    nella segnaletica stradale.
    Torino, 29/10/2024 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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