Il Consiglio Comunale,
PREMESSO CHE
- il Disegno di Legge AS 1375, recante “Disposizioni concernenti la rateizzazione a lungo termine
di carichi fiscali, contributivi e di altra natura affidati all’agente della riscossione”, introduce la
cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, quinta edizione della definizione agevolata dei debiti
fiscali e contributivi; - la nuova misura estende l’arco temporale di applicazione ai debiti affidati alla riscossione tra il 1°
gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, includendo non solo quelli gestiti dall’Agenzia delle
Entrate-Riscossione, ma anche quelli derivanti da ingiunzioni fiscali e accertamenti esecutivi
emessi da comuni, province e regioni; - l’art. 2 del citato disegno di legge, nello specifico, riconosce a regioni, province, città
metropolitane e comuni la facoltà di introdurre, con propri provvedimenti, una definizione
agevolata delle entrate locali – comprese quelle tributarie – non ancora riscosse a seguito di
ingiunzione fiscale; - la definizione agevolata permette di pagare solo l’importo principale dovuto, le spese di
procedura e notifica, e — se si sceglie di rateizzare — un interesse del 2% annuo. Non si pagano
invece sanzioni, interessi di mora, aggio di riscossione e maggiorazioni sui crediti previdenziali; - perché i contribuenti possano beneficiare della definizione agevolata anche per i tributi locali
(quali IMU, TARI, multe e altri tributi comunali), è necessario che l’ente locale approvi
un’apposita delibera di adesione entro i termini fissati dalla legge; - la misura ha carattere volontario per gli enti locali, ma la mancata adesione determinerebbe una
disparità di trattamento tra i contribuenti residenti in Comuni aderenti e quelli residenti in
Comuni non aderenti, in contrasto con il principio costituzionale di uguaglianza (art. 3 Cost.); - l’attivazione della Rottamazione Quinquies da parte dell’ente costituisce un’opportunità concreta
per facilitare il pagamento delle pendenze fiscali da parte di cittadini e imprese in difficoltà
economica, migliorando al contempo la capacità dell’ente di recuperare crediti altrimenti di
difficile riscossione; - in parallelo, il legislatore ha previsto la possibilità di attivare procedure di saldo e stralcio per
debiti antecedenti al periodo coperto dalla Rottamazione Quinquies, con criteri a scaglioni (ad es.:
da 1 a 10.000 euro; da 10.000,01 a 20.000 euro, ecc.), lasciando ai Comuni la definizione delle
percentuali entro limiti massimi stabiliti dalla legge;
CONSIDERATO CHE - l’adesione alla Rottamazione Quinquies per i tributi locali consentirebbe:
◦ai contribuenti di estinguere debiti locali versando solo la sorte capitale e le spese dovute, senza
interessi e sanzioni;
◦all’Amministrazione di incassare crediti vetusti o di difficile esazione, migliorando la liquidità
e riducendo i costi di riscossione; - l’attivazione del saldo e stralcio permetterebbe di definire posizioni debitorie pregresse con criteri
di equità e proporzionalità, tenendo conto delle condizioni economiche dei contribuenti;
IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta Comunale:
- a recepire integralmente il Disegno di Legge AS 1375 – Rottamazione Quinquies – e le relative
disposizioni attuative, adottando un’apposita deliberazione che manifesti in modo esplicito e
definitivo la volontà del Comune di aderire alla misura per tutte le entrate tributarie e
patrimoniali di propria competenza, incluse quelle riscosse mediante ingiunzione fiscale e
accertamenti esecutivi, evitando ogni rinvio o ulteriore valutazione in merito all’adesione; - a specificare, nell’atto di adesione, le modalità applicative della misura, prevedendo:
◦l’esclusione delle sanzioni e degli interessi di mora su tali entrate;
◦la possibilità di rateizzare gli importi fino al numero massimo consentito dalla legge,
applicando il tasso di interesse del 2% annuo sulla sola sorte capitale;
◦criteri oggettivi per la concessione della rateizzazione, quali comprovata difficoltà economica,
perdita di reddito, cessazione dell’attività o altri parametri sociali rilevanti; - ad attivare contestualmente una procedura di saldo e stralcio per i debiti relativi a periodi
antecedenti a quello coperto dalla Rottamazione Quinquies, definendo scaglioni di importo e
percentuali di riduzione nel rispetto dei limiti di legge, con l’obiettivo di garantire equità e
omogeneità di trattamento ai contribuenti; - a dare ampia e tempestiva comunicazione pubblica dell’adesione del Comune alla Rottamazione
Quinquies in modo da favorire la massima partecipazione dei cittadini.
Torino, 12/08/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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