Il Consiglio Comunale,
PREMESSO CHE

  • a Torino le aree di sosta a pagamento, indicate dalle strisce blu, sono suddivise in quattro macro
    zone con tariffe orarie differenziate, variabili da un massimo di 2,80 € all’ora nella ZTL Centrale
    a un minimo di 1,20 € all’ora nelle zone con tariffa smart;
  • le strisce blu sono attive dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 19:30, con eccezioni per alcune aree
    ospedaliere, e risultano gratuite la domenica, nei giorni festivi e per specifiche categorie (persone
    con disabilità, medici di base, pazienti in trattamento sanitario, etc.);
  • il Comune di Torino prevede la possibilità di acquistare abbonamenti annuali per la sosta dei
    residenti, con tariffe differenziate per zona e con agevolazioni per redditi ISEE bassi; il costo
    standard di tali abbonamenti è di circa 180 € all’anno;
  • ogni residente può richiedere un massimo di due attestati di sosta validi un anno, da esporre sul
    veicolo;
    PREMESSO ANCORA CHE
  • numerosi cittadini residenti nelle zone con strisce blu manifestano da anni un profondo disagio
    legato all’obbligo di sostenere un costo per poter parcheggiare la propria auto sotto la propria
    abitazione. Tale condizione è percepita non solo come un onere economico ingiustificato, ma
    anche come una penalizzazione per chi vive stabilmente in queste aree, senza che vengano offerte
    alternative concrete e sostenibili;
  • in un contesto cittadino dove la mobilità e la disponibilità di parcheggi rappresentano già sfide
    complesse, è fondamentale riconoscere e tutelare il diritto dei residenti alla sosta nella propria zona di residenza senza oneri eccessivi, promuovendo così una città più equa, funzionale e attenta
    alle esigenze fondamentali dei propri cittadini;
    RILEVATO CHE
  • diversi comuni italiani hanno adottato politiche più favorevoli e inclusive nei confronti dei
    residenti, consentendo la sosta gratuita o quasi gratuita nelle aree di sosta a pagamento all’interno
    della propria zona di residenza;
  • Milano, per esempio, il contrassegno di autorizzazione alla sosta è gratuito, è valido per i
    residenti consente ai residenti e ai dimoranti non residenti a Milano in zone di rilevanza
    urbanistica nelle quali sia operativa la sosta regolamentata di poter parcheggiare in proprio
    veicolo negli spazi a loro riservati, esibendo l’apposito contrassegno, gratuitamente;
  • a Roma i residenti delle zone con sosta a pagamento possono richiedere il permesso per massimo
    due auto a persona. Il tagliando è gratuito e senza scadenza, finché non cambiano le condizioni di
    chi ne ha fatto richiesta;
  • a Firenze i residenti posso parcheggiare gratuitamente nella propria ZCS previa registrazione sul
    portale e successivo adempimento della procedura “Registrazione residente per sosta gratuita dal
    01/05/2025 nella propria ZCS”;
  • a Bologna i residenti nella zona periferica comprendente le zone A, B, (inclusa la zona Fiera), C,
    D, E, F, I, L, M, N, P, Q possono richiedere il titolo virtuale di sosta per residenti che consente la
    sosta gratuita nelle aree su strada (contrassegnate da strisce blu) e nelle aree riservate alla sosta
    dei residenti (contrassegnate da strisce bianche) della zona cui si riferisce.
  • a Palermo Il servizio è rivolto ai cittadini residenti/domiciliati (con opportuna documentazione
    che ne dimostri la domiciliazione) all’interno delle nuove aree A, B, C, indipendentemente dal
    colore delle strisce davanti alla propria residenza/domicilio previo pagamento della quota di euro
    10 per periodicità annuale e 20 euro per periodicità biennale
  • Genova ha introdotto contrassegni a costi simbolici o modesti, che garantiscono la sosta gratuita
    nelle aree di competenza;
    CONSIDERATO CHE
  • tali misure rappresentano un importante segnale di attenzione verso le esigenze concrete dei
    cittadini residenti, riconoscendo formalmente il diritto a una sosta accessibile e più equa nelle
    immediate vicinanze della propria abitazione;
  • l’adozione di sistemi simili non solo contribuirebbe a migliorare concretamente la vita dei
    residenti, liberandoli da un onere percepito come ingiusto e pesante, ma allineando Torino con le
    migliori pratiche adottate da altre importanti realtà urbane italiane, la confermerebbe come città
    attenta e responsabile verso le dinamiche sociali e urbane contemporanee;
  • negli ultimi dieci anni, nella nostra città, la tariffa degli abbonamenti di sosta per i residenti è
    aumentata in modo significativo, raggiungendo un incremento del 300%;

    IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
    a introdurre, su tutto il territorio cittadino, la possibilità per i residenti di parcheggiare gratuitamente
    anche nelle aree a strisce blu nelle zone di residenza identificate, seguendo le migliori pratiche
    adottate da altre città italiane, assicurando procedure di accesso semplici e digitali, una segnaletica
    chiara e trasparente, oltre a un monitoraggio periodico dell’efficacia della misura.
    Torino, 06/08/2025 LA CONSIGLIERA
    Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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