Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE
- è stata istituita presso la Camera dei Deputati la “Commissione parlamentare di inchiesta sulle
condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie”, presieduta
dall’on. Alessandro Battilocchio; - tale Commissione ha come finalità quella di indagare in merito alle problematiche che affliggono
le periferie italiane, con particolare attenzione al degrado urbano, all’insicurezza, alla
marginalizzazione sociale e al progressivo impoverimento delle aree periferiche; - nel corso dello svolgimento dei propri lavori, la Commissione ha effettuato sopralluoghi in
numerose città italiane (tra cui Roma, Palermo, Firenze, Venezia e nella stessa Torino), svolto
audizioni con Enti Locali e realtà associative, collaborato con l’ISTAT per la raccolta dati, e
avviato una mappatura nazionale delle criticità territoriali;
CONSIDERATO CHE - diverse città italiane hanno scelto di dotarsi di strumenti locali capaci di leggere le specificità
territoriali delle rispettive periferie, attraverso l’istituzione di commissioni speciali o di iniziative
dedicate; - tali esperienze hanno favorito l’elaborazione di interventi concreti e la partecipazione attiva della
cittadinanza; - un esempio virtuoso è rappresentato dal Municipio 1 del Comune di Bari che, con Deliberazione
n. 2024/00003 del 4 gennaio 2024, ha istituito la Commissione speciale “Periferie al centro del
Municipio”, per promuovere attenzione, ascolto e interventi concreti nelle aree che rimangono
più ai margini nell’ambito del territorio municipale;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
non solo Bari, ma anche altre città hanno avviato iniziative analoghe: - Milano, con il progetto “PeriferiArtMi”, ha promosso la rigenerazione urbana attraverso processi
artistico-culturali partecipati; - Reggio Calabria ha istituito commissioni per le Politiche Giovanili e la Rigenerazione Urbana,
coinvolgendo le giovani generazioni nella ridefinizione del tessuto urbano; - Roma, in alcuni Municipi, ha creato commissioni per la sicurezza urbana focalizzate sulle
periferie, con il supporto delle Forze dell’Ordine e della cittadinanza; - Firenze ha promosso percorsi di osservazione civica e rigenerazione urbana e sociale, anche
attraverso strumenti di partecipazione e iniziative educative;
RITENUTO CHE - una Commissione Speciale Periferie presso il Comune di Torino potrebbe rappresentare uno
strumento agile, trasversale e propositivo, capace di integrare il lavoro delle Commissioni
permanenti e al tempo stesso promuovere una visione inclusiva e sostenibile delle periferie, in
linea con le buone pratiche già adottate in altri contesti urbani; - una Commissione Speciale potrebbe inoltre:
- effettuare indagini consiliari, raccogliendo e analizzando dati sulle condizioni sociali, urbanistiche
e ambientali delle periferie torinesi; - attuare ricerche conoscitive, anche avviando un ascolto strutturato di cittadini, associazioni,
comitati, istituzioni scolastiche e operatori territoriali; - elaborare proposte operative per la rigenerazione urbana, il miglioramento della sicurezza, dei
servizi ed il contrasto al degrado nelle aree più vulnerabili della città; - promuovere forme di partecipazione attiva nel contesto sociale;
RILEVATO CHE
la Commissione in oggetto, per essere istituita, in applicazione a quanto previsto dall’articolo 23 del
Regolamento n. 286, prevedrebbe che il Consiglio stesso possa deliberare la costituzione nel
proprio seno di apposite commissioni speciali, ai fini dello “svolgimento di attività connesse alle
proprie funzioni (indagini consiliari, ricerche conoscitive, predisposizione di proposte di
deliberazione, eccetera)”, mediante deliberazione della Presidenza del Consiglio Comunale;
IMPEGNA
il Sindaco e la Giunta a dare mandato alla Presidenza del Consiglio Comunale di istituire una
Commissione Speciale “Periferie al centro del Comune di Torino”.
Torino, 05/06/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

Lascia un commento