Il sottopasso Lingotto è una delle infrastrutture chiave per la viabilità di Torino, attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli che collegano la zona sud e sud-est della città. Dopo oltre tre anni di lavori di manutenzione straordinaria, la situazione è più complicata che mai: la semicarreggiata nord è stata riaperta al traffico lunedì 28 aprile, mentre la semicarreggiata sud è stata contestualmente chiusa per ulteriori interventi. La conclusione ipotetica dei lavori è prevista soltanto per settembre 2025, ma il cantiere continua ad allungarsi e i costi a crescere, mentre i cittadini sono sempre più esasperati da ritardi, disagi e assenza di comunicazioni chiare. Proprio per questo, la Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Federica SCANDEREBECH ha chiesto nuovamente chiarimenti sullo stato dell’arte.
Dichiara SCANDEREBCH (FI): «Questa è l’ennesima interpellanza che presento per denunciare una storia infinita che da troppo tempo pesa sulle spalle dei cittadini torinesi. Finalmente, dopo anni di attesa, si riapre almeno una parte del sottopasso, ma l’illusione di un ritorno alla normalità è svanita subito con la chiusura immediata dell’altra carreggiata. Questa “riapertura parziale” è una magra consolazione per chi ogni giorno deve fare i conti con disagi continui, deviazioni e una viabilità a singhiozzo.»
Aggiunge SCANDEREBECH (FI): «È inaccettabile che dopo quasi quattro anni di cantiere e quasi 5 milioni di euro spesi, non ci sia ancora una conclusione definitiva dei lavori. L’Assessore Tresso parla di settembre 2025, ma siamo ormai abituati a rinvii su rinvii. Nel frattempo, la città resta bloccata, frustrata e ostaggio di un’opera gestita senza trasparenza. Un ulteriore elemento di grave disorganizzazione riguarda la totale assenza di interventi sulla gestione dei semafori nelle zone interessate dal cantiere. Da quando è stata chiusa la semicarreggiata sud, non è mai stata adottata alcuna temporizzazione degli stessi per agevolare il flusso del traffico e alleviare gli ingorghi. Non è possibile che non ci sia mai stata un’interlocuzione concreta tra le varie deleghe competenti per cercare di andare incontro ai cittadini e prevenire così anni di difficoltà e disagi.»
Incalza SCANDEREBECH (FI): «Ancor più imbarazzanti sono le dichiarazioni del Sindaco, secondo cui bisogna “avere pazienza” perché nei cantieri c’è sempre qualche contrattempo: frasi che appaiono fuori luogo e denotano una preoccupante distanza dalla realtà quotidiana vissuta da cittadini e commercianti, costretti da anni a convivere con disagi enormi e una viabilità in tilt.»
Conclude SCANDEREBECH (FI): «Questa non è più manutenzione straordinaria: è straordinaria incapacità di gestione. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Assessore Tresso, una volta conclusi gli attuali lavori non sarebbero previsti ulteriori interventi sul sottopasso Lingotto almeno per i prossimi tre anni, pur mantenendo la struttura costantemente monitorata. Un impegno che, se confermato nei fatti, sarebbe certamente positivo, ma che impone ancor più la necessità di portare a termine in modo puntuale e definitivo i lavori in corso”.


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