Dopo oltre un anno di lavori, iniziati a marzo 2024, che hanno messo in ginocchio commercianti, residenti e tutti coloro che quotidianamente percorrono via Po, il risultato finale a lavori dichiarati terminati è quanto di più lontano si potesse immaginare. Il rifacimento dei binari tranviari e il riposizionamento delle lose, costati alla Città la cifra vertiginosa di circa 5 milioni di euro, non hanno portato al miglioramento che ci si aspettava, ma ad un effetto “Arlecchino” che danneggia gravemente l’estetica di una delle vie più emblematiche.
La Capogruppo SCANDEREBECH (FI) commenta duramente: “Abbiamo visto la strada devastata dai lavori, con continui e gravi disagi per i cittadini e i commercianti della zona, ma ora ci troviamo di fronte a un risultato che è peggio di quanto immaginato. Forza Italia aveva già lanciato l’allarme lo scorso ottobre, quando forse c’era ancora il tempo per intervenire e correggere la situazione. Tuttavia, la pulizia delle lose dai residui di colore della precedente segnaletica orizzontale è rimasta irrisolta, con il risultato che oggi via Po presenta un effetto visivo disordinato e caotico, lontano anni luce da quanto promesso e auspicato.”
SCANDEREBECH prosegue: “Non possiamo accettare che, dopo un investimento di tale portata, la Città si ritrovi con un risultato che danneggia il patrimonio visivo e storico di Torino. Il caos causato dalle lose colorate, riposizionate successivamente all’intervento senza alcuna attenzione, è la dimostrazione di un fallimento totale nella gestione di questo progetto.”
Conclude SCANDEREBECH: “Chi ripagherà i cittadini che, dopo aver sopportato un anno di disagi e pagato 5 milioni di euro, si trovano ora di fronte a un risultato che non corrisponde affatto alle aspettative? Chi si assumerà la responsabilità di questo disastro? Dobbiamo aspettare che le immagini delle lose colorate, e così riposizionate, vengano trasmesse in mondovisione dalle riprese dei droni che sorvoleranno via Po in occasione delle prossime ATP Finals?”


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