La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- in data 2 dicembre 2024 ho presentato l’interpellanza n. 605 avente ad oggetto “Urgente ripristino della viabilità ordinaria – cantiere Palazzo Nuovo”, con la quale evidenziavo la chiusura al traffico da oltre 7 anni del controviale di corso San Maurizio, nel tratto compreso tra via Sant’Ottavio e via Roero di Cortanze;
- in sede di presentazione, rilevavo come tale chiusura fosse conseguente ai lavori di ristrutturazione dell’edificio di Palazzo Nuovo, sede dell’Università degli Studi di Torino, inizialmente legati alle operazioni di bonifica dall’amianto e successivamente alla realizzazione del nuovo Polo Bibliotecario;
- nella suddetta interpellanza richiedevo:
- se non si ritenesse opportuno riaprire, alla viabilità pubblica, il controviale di Corso San Maurizio vista la natura dei lavori;
- se fossero stati presi in considerazione interventi per ridurre gli spazi occupati dal cantiere e restituire progressivamente l’area alla circolazione, garantendo condizioni di sicurezza adeguate;
- quali misure si intendessero adottare per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti lungo il tratto interessato, considerando la presenza di percorsi non protetti e il rischio costante di incidenti;
- quali fossero le tempistiche previste per la completa riapertura del controviale e il ripristino della normale viabilità nella zona, al fine di alleviare i disagi dei cittadini e restituire decoro e funzionalità all’area;
- se fossero previsti interventi per il ripristino della pavimentazione e della relativa segnaletica orizzontale dopo lo smaltimento del cantiere e a chi fossero in capo le spese per tali lavori;
CONSIDERATO CHE
- in data 20 gennaio 2025, in Aula consiliare, veniva fornita risposta all’interpellanza, nella quale si evidenziava che:
- l’occupazione della carreggiata laterale sud di corso San Maurizio era in essere dal 2019;
- la permanenza del cantiere era dovuta a esigenze logistiche legate alla movimentazione dei materiali;
- pur essendo stata rimossa la gru, permaneva l’impossibilità di riaprire al traffico veicolare;
- era previsto un sopralluogo congiunto tra Università e Servizio Mobilità nella prima settimana di febbraio 2025;
- gli uffici tecnici dell’Università stimavano il termine dei lavori entro la fine del 2025;
- era ipotizzata una riapertura progressiva, prima ciclabile e poi veicolare;
RILEVATO CHE
- sono trascorsi circa 15 mesi dalla discussione in Aula consiliare e oltre 4 mesi rispetto alla tempistica indicata per l’avanzamento delle verifiche operative;
- a oggi non risultano evidenti, allo stato dei luoghi, significativi progressi tali da far presagire una imminente restituzione dell’area alla piena fruizione pubblica;
RILEVATO INOLTRE CHE
- diversi articoli di stampa locale e fonti online hanno più volte evidenziato i ritardi nei lavori di Palazzo Nuovo, le criticità legate alla durata del cantiere e i disagi per residenti, studenti e attività commerciali della zona, con particolare riferimento alla viabilità compromessa e alla riduzione degli spazi urbani fruibili;
- il quotidiano La Stampa, nell’articolo “Corso San Maurizio, il cantiere infinito di Palazzo Nuovo” dell’8 dicembre 2022, evidenziava come i lavori avviati nel 2017 per la bonifica dall’amianto e il recupero degli spazi universitari avessero già allora comportato blocchi prolungati della viabilità e proroghe significative;
- il quotidiano La Repubblica (edizione Torino), con l’articolo “Il cantiere infinito di corso San Maurizio, iniziato nel 2017 e andrà avanti almeno per altri due anni” del 26 febbraio 2024, sottolineava come dopo sette anni i lavori risultassero ancora in corso, configurando un cantiere di durata eccezionale;
- la testata Torino Oggi, nell’articolo “Cantiere eterno nel controviale di corso San Maurizio: chiuso almeno fino al 2025’” del 26 febbraio 2024, riportava che il tratto stradale risultava occupato sin dal 2017 e che la riapertura non era prevista prima del 2025;
- la stessa Torino Oggi, in data 20 gennaio 2025, presumibilmente facendo riferimento alla risposta in Aula consiliare all’interpellanza di cui in premessa, con l’articolo “Il cantiere infinito di corso San Maurizio: dopo 7 anni il controviale riapre alle auto”, indicava come la riapertura veicolare fosse rinviata tra fine 2025 e inizio 2026, confermando ulteriori slittamenti;
- il servizio di Rai News (TGR Piemonte), “Il cantiere record di Palazzo Nuovo apre uno spiraglio per le bici” del 19 gennaio 2025, parlava esplicitamente di un cantiere attivo dal 2017 e di una chiusura protratta per sette anni, con solo parziali aperture previste per la mobilità ciclabile;
- la testata Torino Cronaca, nell’articolo “Cantiere lumaca a Palazzo Nuovo. Un’altra proroga: fine lavori a Natale” del 25 gennaio 2025, presumibilmente anche questo facendo riferimento alla risposta in Aula consiliare all’interpellanza di cui in premessa, evidenziava come il cronoprogramma fosse stato più volte posticipato (da gennaio 2023 fino alla previsione di fine 2025), definendo il cantiere come uno dei più longevi del centro cittadino;
- ulteriori aggiornamenti di stampa segnalavano come la riapertura completa al traffico veicolare avrebbe potuto slittare addirittura oltre il 2025, con ipotesi di protrazione fino al 2026;
- permangono criticità in termini di sicurezza per pedoni e ciclisti, costretti a percorsi ristretti e non sempre adeguatamente protetti;
- il protrarsi della chiusura incide negativamente sul traffico locale, sulle attività commerciali della zona, sul decoro urbano e sulla vivibilità complessiva dell’area;
- si ricevono segnalazioni da parte di cittadini i quali, quando telefonano negli uffici o scrivono mail per avere dei chiarimenti sui tempi, sulle motivazioni per cui il cantiere risulti completato e da oltre due anni non insistano sul tratto chiuso mezzi di cantiere (se non un contenitore per manutenzioni, come da immagine allegata), vengono rimbalzati altrove, presso altri settori, in quanto “non di competenza”;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quale sia, ad oggi, lo stato aggiornato del cantiere presso Palazzo Nuovo e quali siano state le cause dei ritardi;
- quali siano stati gli esiti del sopralluogo programmato tra Università degli Studi e Servizio Mobilità nella prima settimana di febbraio 2025 e quali decisioni operative ne siano scaturite;
- se sia stato predisposto un cronoprogramma aggiornato e quando si preveda concretamente (indicando mese e anno) il termine del cantiere e la riapertura, anche parziale, del controviale di corso San Maurizio al traffico ciclabile e successivamente a quello veicolare, considerando l’evidente incompatibilità tra spazio non utilizzato, o utilizzato in modo del tutto marginale, con gli interessi pubblici all’agibilità completa del sedime, come da immagine eloquente che si unisce alla presente interpellanza per formarne parte integrante (allegato 1);
- quali azioni di monitoraggio e coordinamento siano attualmente in essere tra Comune e Università per garantire il rispetto delle tempistiche e prevenire ulteriori ritardi.

Lascia un commento