La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- in data 27 maggio 2026 si è verificato un gravissimo incidente stradale all’incrocio tra corso Galileo Ferraris e via Fratelli Carle, nel quartiere Crocetta, nel quale sono rimasti coinvolti un’autovettura e una motocicletta;
- secondo le ricostruzioni riportate dagli organi di stampa, all’origine del sinistro vi sarebbe stata una mancata precedenza; il motociclista, un uomo di circa trent’anni, è stato trasportato in condizioni disperate al CTO dopo essere stato rianimato sul posto dai sanitari del 118, ma è successivamente deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate;
- numerose testate giornalistiche locali e nazionali hanno dato ampio risalto all’accaduto, riportando anche le testimonianze di residenti e utenti della strada che da tempo segnalano la pericolosità dell’intersezione, evidenziando l’assenza di sistemi di regolazione semaforica e le difficoltà di attraversamento e immissione in sicurezza;
PREMESSO INOLTRE CHE
- in data 3 febbraio 2025 la sottoscritta Consigliera Comunale aveva presentato l’Interpellanza n. 105/2025 avente ad oggetto: “A quanti incidenti dovremo ancora assistere nell’incrocio tra corso Galileo Ferraris e via Fratelli Carle?”;
- in tale atto venivano riportate le numerose segnalazioni pervenute dai residenti, dagli utenti della strada e dagli operatori della zona circa la pericolosità dell’intersezione;
- si evidenziava come la configurazione dell’incrocio, caratterizzata da elevati volumi di traffico, dalla presenza del trasporto pubblico, da manovre di attraversamento particolarmente complesse e dall’assenza di significative opere di moderazione del traffico, costituisse una situazione potenzialmente critica per la sicurezza stradale;
- veniva inoltre segnalato come il ripetersi di incidenti nel corso degli anni dimostrasse l’esistenza di una problematica strutturale e non episodica;
CONSIDERATO CHE
- alla suddetta interpellanza n. 105/2025 l’Amministrazione Comunale ha risposto evidenziando che nel biennio 2023-2024 si erano verificati quattro sinistri e che l’incidentalità rilevata risultava “moderata”, non tale da configurare una criticità prioritaria rispetto ad altre intersezioni cittadine;
- nella medesima risposta veniva precisato che eventuali interventi sarebbero stati valutati in funzione delle disponibilità economiche e che si sarebbe presa in considerazione la realizzazione di una banchina spartitraffico;
- a distanza di alcuni mesi da tale risposta, il 27 maggio 2026 si è verificato un incidente che ha provocato una vittima, circostanza che impone una riflessione profonda sulla valutazione effettuata dall’Amministrazione e sull’effettiva adeguatezza delle misure previste;
- risulta difficile sostenere che un’intersezione che recentemente ha registrato anche una vittima mortale non rappresenti una criticità meritevole di un intervento urgente;
RILEVATO CHE
- l’articolo 14 del Decreto Legislativo n. 285/1992 (Codice della Strada) attribuisce agli enti proprietari delle strade il compito di provvedere alla manutenzione, gestione e controllo tecnico delle infrastrutture, nonché all’adozione di tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione;
- l’articolo 1 del Codice della Strada individua tra le finalità prioritarie la tutela della vita umana e dell’incolumità delle persone;
- il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e gli indirizzi europei in materia di “Vision Zero” pongono quale obiettivo prioritario la riduzione delle vittime della strada attraverso interventi preventivi e non esclusivamente successivi al verificarsi di eventi mortali;
- la giurisprudenza amministrativa e civile ha più volte affermato il principio secondo cui gli enti proprietari delle infrastrutture viarie sono tenuti a monitorare costantemente le situazioni di rischio e ad adottare misure adeguate e proporzionate a prevenire eventi dannosi prevedibili;
CONSIDERATO ALTRESI’ CHE
- la sicurezza stradale non può essere valutata esclusivamente sulla base di indicatori numerici o classifiche di priorità, ma deve tenere conto della gravità degli eventi, delle segnalazioni dei cittadini, delle caratteristiche geometriche delle intersezioni e della percezione del rischio da parte degli utenti;
- la morte di un cittadino rappresenta un fatto che impone all’Amministrazione un’assunzione di responsabilità politica e amministrativa rispetto alle scelte effettuate e alle priorità individuate;
- i residenti della zona riferiscono di situazioni di pericolo, frenate improvvise, collisioni evitate per pochi istanti e difficoltà nell’attraversamento dell’intersezione;
- appare pertanto necessario verificare se la valutazione effettuata dall’Amministrazione nel 2025 debba oggi essere radicalmente rivista alla luce dell’evoluzione dei fatti;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione ritenga ancora valida la valutazione espressa nella risposta all’Interpellanza n. 105/2025, secondo cui l’incidentalità dell’intersezione tra corso Galileo Ferraris e via Fratelli Carle risultava moderata e non prioritaria;
- se, alla luce del decesso verificatosi il 27 maggio 2026, l’intersezione sia stata riclassificata tra quelle da sottoporre a interventi urgenti di messa in sicurezza;
- quali interventi concreti siano stati progettati o programmati successivamente alla risposta fornita all’Interpellanza n. 105/2025;
- se l’Amministrazione intenda procedere con urgenza all’adozione di soluzioni tecniche idonee a ridurre il rischio di ulteriori incidenti;
- in caso affermativo al punto 4, entro quali tempi tali interventi potranno essere realizzati.

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