La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • la zona di via Milano, nel tratto compreso tra Piazza della Repubblica (Porta Palazzo) e le vie limitrofe, costituisce un’area centrale e strategica della città, posta a pochi minuti da Palazzo Civico e da Piazza Castello, caratterizzata da una significativa presenza residenziale, commerciale e turistica;
  • la medesima area si colloca a ridosso del mercato di Porta Palazzo, universalmente riconosciuto come uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa, luogo di elevata frequentazione quotidiana e di particolare rilevanza sociale, economica e culturale per Torino;
  • è evidente che la presenza di un grande mercato comporti fisiologicamente un maggiore carico di attività di raccolta e gestione dei rifiuti, nonché una necessità di interventi di pulizia più frequenti e capillari rispetto ad altre zone della città;

CONSIDERATO CHE

  • negli ultimi 3-4 mesi numerosi residenti dell’area, anche mediante documentazione fotografica unita alle segnalazioni per formare parte integrante dell’atto (allegati da 1 a 8), hanno evidenziato un progressivo peggioramento delle condizioni di pulizia e del decoro urbano;
  • le segnalazioni riferiscono la presenza costante di:
  • sacchi e buste abbandonate; 
  • cartacce e imballaggi dispersi lungo i marciapiedi; 
  • bottiglie di vetro e lattine;
  • cocci di vetro delle bottiglie di cui al punto precedente soprattutto nelle adiacenze del minimarket presso il civico 13;
  • rifiuti lasciati nelle traverse e negli spazi adiacenti; 
  • accumuli di materiale che rimangono visibili per tempi prolungati;
  • auto parcheggiate in modo non corretto subito dopo l’orario di chiusura del mercato che compromettono una corretta esecuzione dei servizi di pulizia;
  • tali condizioni generano nei residenti la percezione di una progressiva diminuzione dell’efficienza del servizio di igiene urbana e del livello di attenzione nei confronti dell’area;

RILEVATO CHE

  • nelle ore serali e notturne i residenti riferiscono un incremento di episodi di disturbo della quiete pubblica, con frequenti situazioni di:
  • gruppi di giovani che schiamazzano e che stazionano nella zona nelle ore notturne; 
  • persone urlanti in stato di alterazione alcolica; 
  • bottiglie di vetro infrante sulla sede stradale; 
  • abbandono di rifiuti; 
  • litigi con lancio di oggetti;
  • tali episodi, pur non costituendo necessariamente fattispecie di rilevanza penale, determinano un significativo deterioramento della qualità della vita dei residenti e una crescente percezione di insicurezza;

CONSIDERATO ALTRESI’ CHE

  • l’art. 198 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 attribuisce ai Comuni competenze in materia di gestione dei rifiuti urbani e di organizzazione dei relativi servizi;
  • l’art. 192 del medesimo Decreto stabilisce il divieto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo;
  • l’art. 50 e l’art. 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 attribuiscono al Sindaco poteri e responsabilità in materia di tutela della salute pubblica, vivibilità urbana e sicurezza;
  • la Città di Torino dispone inoltre di un Regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani e di una Carta della qualità dei servizi di igiene urbana, che prevedono standard di pulizia, raccolta e decoro urbano;

PRESO ATTO CHE

  • nel corso del tempo diversi articoli di stampa e segnalazioni pubbliche hanno evidenziato criticità nell’area di Porta Palazzo e Piazza della Repubblica relativamente al degrado urbano, alla presenza di rifiuti e alla necessità di interventi straordinari di pulizia e ripristino del decoro; 
  • in particolare, recenti cronache hanno riportato interventi di rimozione di materiali abbandonati, rifiuti e situazioni di degrado nell’area di via Milano e Piazza della Repubblica, a conferma del fatto che il tema rappresenta una problematica conosciuta e già oggetto di attenzione da parte delle istituzioni; 

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se all’Amministrazione risulti il progressivo peggioramento delle condizioni di pulizia e decoro urbano nel tratto di via Milano e nelle vie limitrofe prospicienti Piazza della Repubblica; 
  2. se risultino negli ultimi 12 mesi segnalazioni formali presentate dai residenti, dalle Associazioni di quartiere o dalla Circoscrizione competente relativamente alle criticità sopra descritte; 
  3. se negli ultimi 12 mesi siano intervenute modifiche organizzative o riduzioni riguardanti: 
  • frequenza dei passaggi di pulizia; 
  • servizi di spazzamento; 
  • raccolta dei rifiuti; 
  • personale impiegato; 
  • mezzi o modalità operative di AMIAT nell’area interessata;
  1. quali siano i dati relativi ai passaggi ordinari e straordinari effettuati nell’area negli ultimi dodici mesi; 
  2. se l’Amministrazione intenda valutare un potenziamento del servizio di pulizia urbana nelle vie interessate, soprattutto nelle fasce orarie successive alle attività mercatali e nelle ore serali; 
  3. come porre rimedio alle auto parcheggiate in modo non corretto subito dopo l’orario di chiusura del mercato che compromettono una corretta esecuzione dei servizi di pulizia;
  4. come porre rimedio alla presenza costante di cocci di vetro adiacenti il minimarket presso il civico 13;
  5. se sia prevista l’introduzione di ulteriori strumenti di controllo e prevenzione dell’abbandono dei rifiuti e dei comportamenti incivili;
  6. se sia prevista un’intensificazione dei controlli da parte della Polizia Municipale nelle ore serali e notturne; 
  7. se l’Amministrazione ritenga utile prevedere una presenza visibile e programmata di pattuglie nell’area come strumento di deterrenza verso:
  • atti di vandalismo, litigi, lanci di bottiglie; 
  • abbandono di rifiuti; 
  • danneggiamento dell’arredo urbano; 
  • episodi di disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne.

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