PREMESSO CHE

  • numerose segnalazioni pervenute da cittadini residenti e frequentatori del centro cittadino evidenziano condizioni fortemente deteriorate del manto stradale nelle seguenti vie centrali di Torino: 
  • via Gramsci, con strisce pedonali cancellate, rattoppi, asfalto sconnesso e pericoloso per la circolazione pedonale come documentato da fotografia unita al presente atto per formarne parte integrante (allegato 1); 
  • via Giolitti, dove all’altezza del civico 5, come documentato da fotografia unita al presente atto per formarne parte integrante (allegato 2), il manto stradale presenta evidenti criticità, avvallamenti, rattoppi e degrado diffuso con marciapiedi dissestati; 
  • via Gobetti, dove si registrano analoghe condizioni di dissesto, con pavimentazione irregolare, potenzialmente pericolosa e diversi rattoppi e buche di cui una proprio di fronte all’ingresso di un noto hotel 5 stelle come documentato da fotografia unita al presente atto per formarne parte integrante (allegato 3);
  • non solo fotografie sono pervenute da diversi residenti della zona ma anche dei file formato video dimostranti le condizioni di cui al punto precedente a prova di come la problematica in queste tre vie sia diffusa;
  • i residenti sono rattristati dal degrado suddetto e riferiscono anche di come una turista francese sia stata recentemente soccorsa per essere inciampata di notte, subendo delle escoriazioni, in quanto non aveva visto una delle buche succitate; 

CONSIDERATO CHE

  • il centro cittadino è storicamente considerato il “salotto” di Torino, biglietto da visita per residenti, turisti e visitatori; 
  • tale definizione appare oggi difficilmente sostenibile alla luce delle condizioni del manto stradale e dei marciapiedi sopra descritte, che restituiscono un’immagine di incuria e scarsa manutenzione; 
  • in via Gobetti è presente una struttura alberghiera di lusso a cinque stelle che ospita frequentemente personalità di rilievo, turisti internazionali e partecipanti a eventi di grande prestigio per la città, in occasione di concerti, festival, mostre e grandi eventi sportivi e il cratere posizionato proprio di fronte all’ingresso non è da reputarsi un gran biglietto da visita manutentivo per una città che avrebbe anche ambizioni turistiche;
  • una città che ambisce a essere attrattiva, internazionale e accogliente non può permettersi simili condizioni nel proprio cuore urbano;
  • appare quindi evidente il danno reputazionale per la città derivante da uno stato manutentivo non adeguato in aree ad alta visibilità;
  • i cittadini chiedono risposte concrete, non le solite giustificazioni e soprattutto chiedono rispetto per il territorio in cui vivono;

RILEVATO CHE

  • diversi articoli di stampa locale e testate online hanno più volte affrontato il tema del degrado del manto stradale torinese, denunciando: 
  • la presenza diffusa di buche, avvallamenti e pavimentazioni sconnesse nel centro storico; 
  • il ritardo negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria; 
  • le difficoltà segnalate dai cittadini, in particolare anziani e persone con mobilità ridotta; 
  • tali criticità risultano coerenti con le segnalazioni raccolte sul territorio e confermano un problema non episodico ma strutturale; 

RICHIAMATI

  • il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che impone agli enti proprietari delle strade l’obbligo di garantire la sicurezza e la manutenzione delle stesse; 
  • l’art. 14 del Codice della Strada che stabilisce in capo all’ente gestore il dovere di provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, nonché al controllo tecnico dell’efficienza delle stesse; 
  • i principi generali di buona amministrazione e tutela dell’incolumità pubblica; 

EVIDENZIATO CHE

  • i cittadini segnalano un elevato rischio di cadute e incidenti nel percorrere le vie sopra indicate, rischio al quale sono soggetti anche i turisti, come da episodio denunciato poco sopra; 
  • la percezione diffusa tra i residenti del centro è quella di una scarsa attenzione dell’Amministrazione verso la manutenzione urbana, a fronte invece di un’intensificazione delle attività sanzionatorie e di controllo del traffico; 
  • si sta consolidando l’idea, tra i cittadini, che si privilegi l’introduzione di nuovi sistemi di rilevazione della velocità e le conseguenti sanzioni rispetto alla cura concreta dello spazio pubblico; 

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. a quale anno risalgano gli ultimi interventi di manutenzione straordinaria del manto stradale e dei marciapiedi in: 
  • via Gramsci;
  • via Giolitti;
  • via Gobetti;
  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza delle criticità segnalate dai cittadini; 
  2. se siano già programmati nel corrente anno interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria nelle suddette vie e, in caso affermativo, con quali tempistiche; 
  3. se non si ritenga urgente intervenire con opere di ripristino del manto stradale, della segnaletica orizzontale e dei marciapiedi, al fine di garantire la sicurezza dei pedoni, degli utilizzatori del manto stradale e per un minimo decoro urbano in una zona cittadina ad alto afflusso turistico; 
  4. quali siano le risorse stanziate per la manutenzione delle strade nella Circoscrizione 1 e se tali risorse siano ritenute adeguate; 
  5. se non si ritenga che l’attuale stato delle pavimentazioni nelle vie centrali citate comprometta l’immagine della città, soprattutto in occasione di eventi internazionali e della contemporanea presenza di turismo di alto livello.

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