La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- sono pervenute segnalazioni da parte di cittadini che si rivolgono al centro prelievi ubicato in via Gorizia 114, i quali evidenziano una situazione particolarmente disagevole nelle modalità di accesso e di attesa presso la struttura;
- il servizio viene utilizzato quotidianamente da numerose persone che devono sottoporsi a prelievi ematici e ad altri accertamenti, tra cui anche pazienti affetti da patologie che necessitano di effettuare con frequenza esami del sangue per il monitoraggio delle proprie condizioni di salute;
- per tali cittadini, dunque, non si tratta necessariamente di un accesso occasionale alla struttura, ma di una necessità che può ripetersi con cadenza periodica e che rende particolarmente importante che il servizio possa essere fruito in condizioni dignitose, sicure e compatibili con le esigenze delle persone più fragili;
CONSIDERATO CHE
- secondo quanto segnalato, per poter accedere al centro prelievi di via Gorizia 114 è necessario recarsi presso la struttura molto presto, in quanto l’accesso – senza prenotazione – sarebbe contingentato e verrebbero accolte solamente le prime quindici persone;
- tale modalità di gestione determina inevitabilmente la formazione di una fila e tempi di attesa che possono risultare particolarmente gravosi per coloro che, per ragioni anagrafiche o di salute, hanno una ridotta capacità di permanere a lungo in piedi;
- la situazione risulta ancora più problematica nelle giornate caratterizzate da maltempo, pioggia o basse temperature, poiché nell’area esterna destinata all’attesa non risulterebbe presente una pensilina o altra adeguata copertura in grado di proteggere gli utenti dalle intemperie;
RILEVATO CHE
- è facilmente comprensibile come una persona che deve sottoporsi a un prelievo del sangue possa presentarsi presso la struttura anche a digiuno e che, in tali condizioni, una lunga attesa all’esterno, senza possibilità di sedersi e senza adeguato riparo, possa risultare particolarmente disagevole;
- la necessità di recarsi molto presto presso la struttura per avere la possibilità di rientrare nel numero limitato di accessi giornalieri può inoltre creare ulteriori difficoltà alle persone più fragili, soprattutto quando queste devono essere accompagnate da familiari o persone di supporto;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
- l’accessibilità e la fruibilità dei servizi sanitari devono essere garantite prestando particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, delle persone con disabilità e, più in generale, degli utenti in condizioni di fragilità;
- anche le aree esterne immediatamente connesse all’accesso a un servizio rivolto alla cittadinanza dovrebbero essere organizzate in maniera tale da evitare situazioni di disagio, soprattutto quando l’attesa può riguardare persone che necessitano di frequenti prestazioni sanitarie;
- una semplice seduta e una struttura di riparo dalle precipitazioni potrebbero rappresentare interventi relativamente contenuti, ma capaci di migliorare significativamente le condizioni di attesa degli utenti;
- lo spazio per la collocazione sarebbe ampio e più che sufficiente;
RITENUTO CHE
- sia doveroso evitare che una persona anziana, malata o con disabilità debba attendere a lungo in piedi all’esterno di una struttura sanitaria, esposta alle condizioni meteorologiche, senza poter disporre di una seduta;
- risulta importante individuare soluzioni che consentano di conciliare le esigenze organizzative della struttura con il diritto degli utenti ad accedere al servizio in condizioni di sicurezza, dignità e adeguato comfort;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se siano a conoscenza delle criticità segnalate presso il centro prelievi di via Gorizia 114 e, in particolare, delle modalità di accesso contingentato e delle conseguenti file che si formano all’esterno della struttura;
- se sia possibile prevedere, nell’area esterna antistante il centro prelievi, l’installazione di una pensilina o di altra struttura di riparo, affinché le persone costrette ad attendere fuori dal cancello possano essere protette dalla pioggia e dalle altre condizioni meteorologiche avverse e in considerazione del fatto che lo spazio per la collocazione è ampio e sufficiente;
- se sia possibile installare una o più panchine o sedute nell’area destinata all’attesa esterna, in modo da consentire soprattutto alle persone anziane, alle persone con disabilità e ai cittadini con difficoltà motorie di non essere costretti a rimanere in piedi per tutta la durata dell’attesa;
- se siano disponibili dati relativi ai tempi medi di attesa degli utenti e, in particolare, a quelli che sono costretti ad attendere all’esterno della struttura;
- se l’Amministrazione ritenga che le attuali condizioni di attesa siano adeguate per un’utenza composta anche da persone anziane, malate, con disabilità o con ridotta mobilità e quali interventi concreti e quali iniziative intenda mettere in campo per migliorare le condizioni di attesa presso il centro prelievi di via Gorizia 114, con particolare attenzione alla possibilità di garantire una seduta e un adeguato riparo dalle intemperie.

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