La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- numerosi cittadini residenti nell’area del Parco Braccini e nelle vie limitrofe, ossia via Braccini, via Spalato e via Osasco hanno segnalato alla sottoscritta consigliera interpellante una problematica di crescente gravità, che incide in modo significativo sulla qualità della vita e sul diritto al riposo;
- tali segnalazioni descrivono una situazione ormai non episodica ma strutturata, caratterizzata da esplosioni non autorizzate di fuochi artificiali di elevata potenza, con cadenza pressoché settimanale e in orari notturni;
- l’ultimo episodio, particolarmente grave, si è verificato nella notte di mercoledì 18 marzo intorno alle ore 02:30, con detonazioni di forte intensità, udibili a grande distanza e tali da provocare allarme tra la popolazione;
CONSIDERATO CHE
- tali comportamenti configurano una palese violazione:
- del Regolamento di Polizia Urbana della Città di Torino, che tutela la quiete pubblica e vieta schiamazzi e rumori molesti, specialmente nelle ore notturne;
- della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, in particolare la Legge n. 447/1995 (Legge quadro sull’inquinamento acustico);
- delle disposizioni del Codice Penale, con particolare riferimento all’art. 659 (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone);
- delle norme sull’uso di materiali pirotecnici, che ne regolano l’impiego in contesti autorizzati e controllati;
- la reiterazione di tali episodi contribuisce a generare un diffuso senso di insicurezza e degrado urbano, incidendo negativamente sulla percezione di vivibilità dell’intero quartiere;
- diversi articoli di stampa locale e segnalazioni online negli ultimi anni hanno evidenziato come fenomeni analoghi, in varie zone della città, siano spesso sintomo di carenze nei controlli e nella presenza sul territorio;
RILEVATO CHE
- i residenti denunciano non solo il disturbo acustico, ma anche:
- il rischio per la sicurezza pubblica derivante dall’uso incontrollato di materiali esplosivi;
- la totale assenza di deterrenza nei confronti dei responsabili;
- la percezione di abbandono da parte delle istituzioni;
- risulta inoltre incomprensibile come, in un’area urbana densamente abitata, tali episodi possano verificarsi con regolarità senza che vengano individuati e sanzionati i responsabili;
EVIDENZIATO CHE
- il tema della sicurezza urbana e della tutela della quiete pubblica rappresenta una responsabilità primaria dell’Amministrazione comunale;
- le dichiarazioni di principio spesso espresse dalla Giunta in materia di attenzione al territorio e ascolto dei cittadini rischiano di rimanere meri proclami se non accompagnate da azioni concrete e tempestive;
- il perdurare di tali fenomeni rappresenta non solo una violazione delle norme vigenti, ma anche un segnale preoccupante di perdita di controllo del territorio, che un’Amministrazione responsabile non può permettersi di ignorare;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza degli episodi sopra descritti e quale sia la valutazione ufficiale in merito alla loro gravità;
- se risultino segnalazioni pervenute negli ultimi sei mesi alla Polizia Municipale relative a disturbi della quiete pubblica, esplosioni o utilizzo illecito di fuochi artificiali nell’area del Parco Braccini e zone limitrofe (vie Braccini, Spalato e Osasco);
- quale sia il numero degli interventi effettuati dalle forze di Polizia Municipale nella medesima area nello stesso periodo;
- se siano stati individuati e sanzionati i responsabili di tali condotte e, in caso contrario, per quali ragioni;
- quali provvedimenti urgenti l’Amministrazione intenda adottare per porre fine a tali intollerabili episodi, che ledono diritti fondamentali dei cittadini, quali il diritto al riposo notturno e la qualità della vita;
- se sia previsto un potenziamento delle attività di vigilanza notturna nella zona interessata;
- se si intenda procedere con l’implementazione o il rafforzamento di sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente critiche, al fine di prevenire e reprimere tali comportamenti;
- quali ulteriori azioni di prevenzione e controllo si intendano mettere in atto per restituire sicurezza e vivibilità ai residenti, visto il perdurare di tali fenomeni che rappresenta non solo una violazione delle norme vigenti, ma anche un segnale preoccupante di perdita di controllo del territorio, che un’Amministrazione responsabile non può permettersi di ignorare.

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