La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

▪ numerosi cittadini residenti hanno segnalato un progressivo e costante aumento del numero di
camper, van e altri veicoli adibiti a dimora che stazionano stabilmente presso il parcheggio del
Parco Ruffini, lungo Corso Trattati di Roma, nell’area normalmente utilizzata anche per
l’insediamento delle giostre;
▪ al fine di documentare la situazione attualmente presente nell’area, sono unite all’atto, come parte
integrante, dodici fotografie (allegati da 1 a 12);
▪ secondo gli ultimissimi aggiornamenti trasmessi dai residenti, che continuano a pervenire
quotidianamente, nell’area risultano presenti almeno tredici van, oltre ad altri mezzi che
starebbero progressivamente raggiungendo la zona limitrofa del mercato di Corso Brunelleschi,
con il concreto timore che l’insediamento sia destinato ad ampliarsi ulteriormente;

CONSIDERATO CHE

▪ dalle segnalazioni emerge la presenza di numerosi nuclei familiari con bambini che utilizzano le
fontanelle pubbliche del parco per lavarsi, circostanza che, pur evidenziando una situazione di
evidente disagio sociale, determina nel contempo criticità sotto il profilo igienico-sanitario e della
corretta fruizione degli spazi pubblici;
▪ i residenti lamentano altresì la presenza diffusa di rifiuti abbandonati, materiali vari, sacchi
dell’immondizia e altri elementi che compromettono il decoro dell’area;
▪ numerosi cittadini riferiscono di percepire un crescente senso di insicurezza e di vedere
progressivamente sottratti posti auto pubblici destinati alla normale utenza del parco e delle
attività circostanti;
▪ il Parco Ruffini costituisce uno dei principali polmoni verdi della Città, frequentato
quotidianamente da famiglie, bambini, sportivi e anziani, motivo per cui il mantenimento delle
condizioni di sicurezza, pulizia e decoro riveste particolare interesse pubblico;

RILEVATO CHE

▪ quando i cittadini segnalano tale situazione agli enti competenti, riferiscono di ricevere
frequentemente una risposta del seguente tenore: “tanto, se li mandi via da lì, si spostano
semplicemente da un’altra parte della città”;
▪ tale risposta viene percepita dalla cittadinanza come profondamente insoddisfacente, rinunciataria
e qualunquista, poiché sembra configurare una sostanziale impossibilità dell’Amministrazione di
affrontare il fenomeno in maniera strutturale;
▪ i residenti evidenziano come il problema non possa essere affrontato limitandosi ad accettarne lo
spostamento da un quartiere all’altro, ma richieda invece una strategia coordinata tra Comune,
Polizia Locale, Prefettura, Questura, servizi sociali, ASL ed ogni altro soggetto istituzionale
competente;

CONSIDERATO INOLTRE CHE

▪ il Decreto Legislativo n. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali) attribuisce al Sindaco
specifiche competenze quale autorità locale in materia di sicurezza urbana e tutela della vivibilità
del territorio;
▪ il Decreto-Legge n. 14/2017, convertito nella Legge n. 48/2017, ha rafforzato gli strumenti di
coordinamento tra enti locali e autorità di pubblica sicurezza per la tutela della sicurezza urbana
integrata;
▪ il Regolamento di Polizia Urbana della Città di Torino disciplina la corretta fruizione degli spazi
pubblici, il rispetto del decoro urbano e il contrasto alle occupazioni improprie del suolo
pubblico;
▪ l’articolo 192 del Decreto Legislativo n. 152/2006 vieta l’abbandono incontrollato di rifiuti sul
suolo pubblico;

PRESO ATTO CHE

▪ negli ultimi anni numerosi organi di informazione hanno più volte affrontato il tema degli
accampamenti abusivi di camper e veicoli nelle città italiane, evidenziando come tali fenomeni
richiedano un equilibrio tra il rispetto della dignità delle persone coinvolte e la tutela della
sicurezza, della salute pubblica e del decoro urbano;
▪ anche a Torino il tema degli insediamenti mobili è stato oggetto di numerosi interventi
amministrativi e di dibattito pubblico, a conferma della necessità di adottare soluzioni coordinate
e durature.

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione comunale sia pienamente a conoscenza della situazione attualmente
    presente presso il parcheggio del Parco Ruffini lungo Corso Trattati di Roma;
  2. se risultino effettuati sopralluoghi da parte della Polizia Locale o di altri uffici comunali e con
    quali esiti;
  3. se risulti confermata anche l’espansione dell’accampamento verso l’area del mercato di Corso
    Brunelleschi;
  4. se siano stati rilevati problemi di carattere igienico-sanitario, ambientale o di smaltimento dei
    rifiuti;
  5. se siano stati coinvolti i servizi sociali, l’ASL e gli altri enti competenti per valutare la situazione
    dei nuclei familiari presenti, con particolare riferimento ai minori;
  6. quali iniziative siano state adottate per garantire contemporaneamente la tutela delle persone
    coinvolte e il ripristino della piena legalità nell’area;
  7. se siano stati elevati verbali o contestazioni per eventuali violazioni del Codice della Strada, del
    Regolamento di Polizia Urbana o della normativa ambientale;
  8. se l’Amministrazione ritenga adeguata la risposta frequentemente riferita dai cittadini secondo
    cui “se vengono allontanati da una zona si spostano semplicemente in un’altra parte della città”,
    oppure se ritenga necessario predisporre un piano organico di gestione del fenomeno;
  9. quali azioni concrete si intendano adottare, anche in collaborazione con Prefettura, Questura e
    Forze dell’Ordine, per impedire il continuo spostamento degli accampamenti abusivi da un
    quartiere all’altro senza una reale soluzione del problema;
    10.se siano previste forme di monitoraggio costante dell’area del Parco Ruffini e delle zone
    limitrofe al fine di prevenire ulteriori ampliamenti dell’insediamento e in modo da poter ritornare
    alla situazione precedente l’invasione.

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