La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • il Parco della Tesoriera rappresenta uno dei principali polmoni verdi della zona ovest della città, quotidianamente frequentato da famiglie, anziani, studenti e sportivi; 
  • l’Amministrazione comunale ha avviato interventi di riqualificazione del parco, inseriti nell’ambito dei programmi di manutenzione e valorizzazione del verde urbano; 

CONSIDERATO CHE

  • a distanza di quasi un anno dall’avvio degli interventi, i lavori presso il Parco della Tesoriera risultano ancora non completati; 
  • dall’immagine unita al presente atto per formarne parte integrante (allegato 1), ossia la cartellonistica di cantiere, si evince che:
  • continuano i lavori di riqualificazione del parco; 
  • al momento non è possibile attraversare il parco da un accesso all’altro; 
  • viene richiesto ai cittadini di tollerare il disagio con la promessa di un rapido ripristino della piena fruibilità; 
  • appare quantomeno beffardo e in evidente contraddizione con la realtà dei fatti lo slogan riportato sul medesimo cartello: “Torino cambia, il piano va veloce”, a fronte di un cantiere che si protrae da mesi senza evidenti progressi;
  • dalle immagini unite al presente atto per formarne parte integrante (allegati dal 2 al 5) emerge chiaramente:
  • una estesa area transennata, che limita fortemente la fruizione del parco; 
  • la persistente chiusura dei percorsi interni, con conseguente impossibilità di attraversamento; 
  • un impatto significativo sulla vivibilità quotidiana dei cittadini e sulla funzione sociale dell’area verde;
  • tale situazione genera:
  • disagi per i residenti; 
  • riduzione degli spazi di aggregazione; 
  • potenziale perdita di attrattività del parco stesso;

RILEVATO CHE

  • la protratta durata dei lavori appare in contrasto con i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa;
  • il protrarsi del cantiere incide negativamente sul diritto dei cittadini alla piena fruizione degli spazi pubblici, tutelato dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), che impone il rispetto dei tempi contrattuali e la corretta esecuzione delle opere; 
  • eventuali ritardi ingiustificati nei lavori pubblici possono configurare responsabilità amministrative e possibili inefficienze nella gestione degli appalti;

EVIDENZIATO CHE

  • l’Amministrazione continua a promuovere slogan ottimistici e narrazioni autocelebrative, mentre i cittadini si trovano quotidianamente a fare i conti con cantieri infiniti e servizi ridotti; 
  • il caso del Parco della Tesoriera rappresenta l’ennesimo esempio di distanza tra comunicazione politica e realtà amministrativa; 
  • i cittadini chiedono semplicemente tempi certi, trasparenza e rispetto;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quali siano le cause specifiche dei ritardi nei lavori di riqualificazione del Parco della Tesoriera; 
  2. quale fosse il cronoprogramma originario dei lavori e quali scostamenti si siano verificati; 
  3. se siano state applicate o si intendano applicare eventuali penali contrattuali per il ritardo nell’esecuzione dei lavori; 
  4. quale sia la data prevista per la conclusione definitiva del cantiere e il ripristino della piena fruibilità del parco; 
  5. se non si ritenga opportuno fornire ai cittadini – all’interno del parco – una comunicazione chiara, aggiornata e veritiera sullo stato dei lavori, in luogo di slogan che appaiono oggi del tutto scollegati dalla realtà; 
  6. quali siano i costi complessivi dell’intervento, eventuali varianti in corso d’opera e l’impatto economico dei ritardi.

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