La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • la sicurezza stradale costituisce una funzione primaria dell’ente locale, esercitata anche attraverso l’azione della Polizia Municipale e strumenti di controllo della velocità e del rispetto delle norme del Codice della Strada; 
  • il Codice della Strada (D. Lgs. 285/1992) stabilisce:
  • all’art. 141 l’obbligo di adeguare la velocità alle condizioni della strada e del traffico; 
  • all’art. 171 l’obbligo di utilizzo del casco per motocicli e ciclomotori; 
  • all’art. 190 la tutela dei pedoni negli attraversamenti; 
  • l’art. 208 del Codice della Strada vincola parte dei proventi delle sanzioni proprio al miglioramento della sicurezza stradale, inclusi interventi di moderazione del traffico; 

CONSIDERATO CHE

  • il tema della sicurezza stradale nei quartieri torinesi è da tempo oggetto di segnalazioni, interpellanze e articoli di stampa, con numerosi casi in cui i cittadini denunciano:
  • eccesso di velocità;
  • attraversamenti pedonali pericolosi;
  • come evidenziato anche da articoli di informazione locale che parlano esplicitamente di auto che “sfrecciano a velocità eccessiva mettendo a rischio pedoni e residenti” e della necessità di dissuasori o interventi strutturali;
  • analogamente, episodi gravi avvenuti nella zona nord della città hanno dimostrato come la mancata messa in sicurezza degli attraversamenti possa portare a conseguenze drammatiche, come nel caso dell’incidente mortale avvenuto tra strada Altessano e via Fiesole, già segnalato da tempo come punto critico; 
  • ulteriori articoli di cronaca segnalano come proprio via Fiesole sia già stata oggetto di criticità legate al degrado e alla scarsa presenza di controlli sul territorio;

RILEVATO CHE

  • numerosi residenti segnalano che in via Fiesole transitano quotidianamente autoveicoli, motocicli e scooter ad alta velocità, spesso:
  • senza rispetto dei limiti;
  • con conducenti privi di casco;
  • in condizioni di totale assenza di controllo;
  • la strada risulta particolarmente sensibile sotto il profilo della sicurezza pedonale, in quanto nelle immediate vicinanze insistono:
  • il centro Vides Main;
  • Anffas Torino (servizi per persone con disabilità);
  • l’Istituto Paolo Boselli;
  • si tratta quindi di un’area caratterizzata da elevata presenza di pedoni vulnerabili, tra cui minori, persone con disabilità e famiglie;
  • i cittadini denunciano oggettive difficoltà nell’attraversamento della strada, con una percezione diffusa di pericolo e insicurezza;
  • via Fiesole non è una strada qualsiasi, è un luogo frequentato quotidianamente da persone fragili, studenti e famiglie eppure, oggi, sembra essere diventata una pista dove chi vuole correre corre, chi vuole violare le regole lo fa indisturbato, e chi dovrebbe controllare non si vede;

EVIDENZIATO CHE

  la mancanza di controlli sistematici e visibili da parte della Polizia Municipale rischia di:

  • incentivare comportamenti illegali;
  • creare una “zona franca” percepita come priva di regole;
  • aumentare il rischio di incidenti gravi o mortali;
  • l’assenza di dispositivi di moderazione del traffico (dossi, attraversamenti rialzati, restringimenti di carreggiata, segnaletica adeguata) rappresenta una criticità strutturale; 
  • è ormai evidente che l’intervento dell’Amministrazione avvenga troppo spesso solo dopo eventi gravi, anziché in via preventiva;

RITENUTO CHE

  • sia dovere dell’Amministrazione intervenire prima che si verifichino tragedie, e non limitarsi a inseguire le emergenze; 
  • non sia accettabile che in una città che si definisce “attenta alla sicurezza e alla mobilità sostenibile” vi siano strade dove:
  • si circola senza casco;
  • si superano sistematicamente i limiti;
  • i pedoni hanno paura ad attraversare;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza delle gravi criticità segnalate in via Fiesole in merito a eccesso di velocità e violazioni del Codice della Strada; 
  2. quanti controlli della Polizia Municipale siano stati effettuati dal 2025 ad oggi in via Fiesole e con quali esiti (sanzioni per eccesso di velocità, mancato uso del casco, altre infrazioni); 
  3. se sia previsto un rafforzamento immediato dei controlli, anche attraverso: 
  • pattugliamenti mirati;
  • controlli dinamici;
  • utilizzo di strumenti elettronici;
  1. se l’Amministrazione intenda installare dispositivi di moderazione del traffico, quali dossi rallentatori, attraversamenti pedonali rialzati o segnaletica luminosa o verticale rafforzata;
  2. quali tempistiche siano previste per eventuali interventi strutturali.

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