La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • è pervenuta segnalazione da parte dei residenti dei condomini siti in via Rueglio ai civici 14 e 16, i quali evidenziano una situazione di criticità riguardante il dislivello esistente tra i portoni di accesso agli edifici e il piano del marciapiede pubblico prospiciente;
  • secondo quanto rappresentato dai cittadini e documentato dalle immagini unite al presente atto per formarne parte integrante (allegati da 1 a 4), l’attuale conformazione del marciapiede determina la presenza di un gradino particolarmente elevato in corrispondenza dell’uscita dai portoni, rendendo difficoltoso e potenzialmente pericoloso l’accesso e l’uscita dagli edifici;
  • la situazione interesserebbe in particolare una popolazione residente caratterizzata dalla presenza di numerose persone anziane, che, per timore di inciampi o cadute, eviterebbero di utilizzare direttamente i portoni di ingresso e di uscita degli stabili, preferendo transitare dal cortile interno e dal cancello condominiale per ridurre il rischio connesso al superamento del dislivello;
  • tale condizione, oltre a costituire un evidente disagio quotidiano, rischia di determinare una limitazione di fatto dell’autonomia personale, incidendo sulla qualità della vita e sull’accessibilità degli edifici;

CONSIDERATO CHE

  • i marciapiedi e le infrastrutture urbane devono garantire condizioni di utilizzo sicuro per tutte le categorie di utenti della strada, con particolare attenzione alle persone anziane, alle persone con ridotta mobilità e ai soggetti maggiormente vulnerabili;
  • l’assetto dello spazio pubblico dovrebbe favorire l’accessibilità universale e prevenire situazioni che possano costituire ostacolo o pericolo per la normale fruizione pedonale;
  • la presenza di dislivelli eccessivi in corrispondenza degli accessi agli edifici residenziali può costituire elemento di rischio sotto il profilo della sicurezza e dell’incolumità pubblica;

RICHIAMATO CHE

  • il Codice della Strada – D.Lgs. n. 285/1992, all’articolo 14, attribuisce agli enti proprietari delle strade il compito di provvedere alla manutenzione, gestione e controllo tecnico delle infrastrutture stradali, garantendo sicurezza e regolarità della circolazione;
  • il relativo Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. n. 495/1992) prevede che le infrastrutture destinate alla circolazione pedonale siano progettate e mantenute in condizioni idonee all’utilizzo in sicurezza;
  • la Legge n. 13/1989, recante disposizioni per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, costituisce riferimento generale per favorire condizioni di accessibilità e riduzione degli ostacoli fisici;
  • il D.M. 236/1989, contenente prescrizioni tecniche per l’accessibilità e l’adattabilità degli ambienti, richiama il principio secondo cui gli spazi di collegamento e accesso devono consentire una fruizione agevole e sicura anche da parte delle persone con capacità motoria ridotta;
  • la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata in Italia con Legge n. 18/2009, richiama il principio di accessibilità degli ambienti e degli spazi destinati all’uso pubblico;
  • le linee di pianificazione urbana contemporanea pongono crescente attenzione al tema delle città inclusive ed age friendly, con particolare riferimento alla popolazione anziana e alla possibilità di mantenere autonomia negli spostamenti quotidiani;

RILEVATO CHE

  • la problematica segnalata non appare limitata ad un elemento estetico o di semplice disagio ma investe aspetti di sicurezza urbana, prevenzione degli incidenti domestici e stradali, accessibilità dello spazio pubblico, tutela delle persone anziane e mantenimento dell’autonomia personale;
  • l’eventuale permanenza della situazione potrebbe comportare un progressivo peggioramento della fruibilità degli accessi agli edifici e aumentare il rischio di cadute con possibili conseguenze sanitarie e sociali;
  • un intervento di adeguamento della quota del marciapiede o altra soluzione tecnica compatibile con le caratteristiche della strada potrebbe rappresentare un miglioramento concreto e immediatamente percepibile per i residenti;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se gli uffici comunali siano a conoscenza della situazione segnalata in via Rueglio civici 14 e 16;
  2. se siano già stati effettuati sopralluoghi tecnici per verificare il dislivello esistente tra i portoni degli edifici e il piano del marciapiede;
  3. se l’Amministrazione ritenga che l’attuale configurazione presenti elementi di criticità sotto il profilo della sicurezza e dell’accessibilità;
  4. se sia possibile programmare un intervento di manutenzione straordinaria o di adeguamento del marciapiede finalizzato a ridurre il gradino esistente e migliorare l’accessibilità agli ingressi;
  5. quali soluzioni tecniche siano state eventualmente valutate (riallineamento delle quote, raccordi, rimodulazione delle pendenze, interventi localizzati o altre opere);
  6. se sia previsto il coinvolgimento della Circoscrizione competente e dei residenti nella definizione dell’intervento;
  7. quali siano i tempi previsti per eventuali verifiche e per l’adozione delle misure necessarie.

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