La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- via Alessandro Carroccio, nel territorio della Città di Torino, è una strada a prevalente uso residenziale, quotidianamente percorsa da residenti, pedoni, ciclisti e veicoli, e costituisce pertanto un’infrastruttura essenziale per la mobilità locale e per la sicurezza urbana;
- da quanto riferito dai residenti della via, non vi è memoria condivisa di un rifacimento completo del manto stradale, tanto che risulta impossibile stabilire, anche per percezione diretta, da quanti anni (o decenni) non venga effettuato un intervento strutturale e definitivo;
CONSIDERATO CHE
- le condizioni attuali della carreggiata sono estremamente degradate, come chiaramente documentato dalle otto immagini allegate, che si uniscono al presente atto per formarne parte integrante (allegati da 1 a 8) e che mostrano una situazione caratterizzata da:
- una molteplicità di rattoppi disomogenei;
- rattoppi realizzati su precedenti rattoppi;
- buche che si aprono all’interno dei rattoppi stessi;
- buche presenti negli spazi tra un rattoppo e l’altro;
- tale situazione rende la sede stradale irregolare, sconnessa e potenzialmente pericolosa, soprattutto in caso di pioggia, scarsa illuminazione o transito di utenti vulnerabili (pedoni, anziani, persone con disabilità, ciclisti);
- l’attuale stato della via è tale che, con amara ironia ma comprensibile esasperazione dei residenti, via Alessandro Carroccio potrebbe essere più appropriatamente definita “via Rattoppo”, a causa della totale prevalenza di interventi tampone rispetto a una manutenzione seria e pianificata;
- gli interventi di riparazione puntuale finora effettuati, oltre a non risolvere il problema, sembrano aver peggiorato la qualità complessiva del manto, creando un’alternanza di materiali, livelli e superfici che accelera il degrado e aumenta i costi futuri di manutenzione;
RILEVATO CHE
- una manutenzione frammentaria e ripetitiva risulta spesso meno efficiente, più costosa nel medio periodo e meno rispettosa del diritto dei cittadini a infrastrutture sicure e dignitose;
- la qualità dello spazio pubblico, a partire dalle strade, incide direttamente sulla vivibilità dei quartieri, sulla percezione di cura da parte dell’Amministrazione e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- a quale anno risalga l’ultimo rifacimento completo del manto stradale in via Alessandro Carroccio, con indicazione della tipologia di intervento realizzato;
- quanti interventi di manutenzione siano stati eseguiti negli ultimi cinque anni sulla via e con quali criteri tecnici (manutenzione ordinaria, straordinaria, pronto intervento);
- se l’Amministrazione ritenga adeguate e sufficienti le condizioni attuali della carreggiata, alla luce delle evidenze documentate dalle otto immagini allegate, che si uniscono al presente atto per formarne parte integrante;
- se non si ritenga ormai necessario e non più rinviabile un rifacimento totale del manto stradale, superando la logica dei rattoppi ripetuti e inefficaci;
- se via Alessandro Carroccio sia inserita, o possa essere inserita con urgenza, nella programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria della viabilità cittadina e con quali tempistiche previste, in modo da intraprendere un’azione che garantisca condizioni minime di sicurezza, decoro e durata della strada, a tutela dei residenti e di tutti gli utenti, che da tempo immemore sopportano un manto stradale ridotto in queste condizioni, tanto da non ricordarsi a quale anno risalga l’ultimo intervento strutturale.






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