La sottoscritta Consigliera Comunale
PREMESSO CHE
- numerosi residenti della Circoscrizione 8 hanno segnalato il progressivo aggravarsi di fenomeni di disturbo della quiete pubblica, atti vandalici e danneggiamenti ai beni privati nell’area compresa tra corso Sella, via Gassino, corso Gabetti e corso Casale;
- secondo le segnalazioni pervenute, gli episodi avverrebbero prevalentemente nelle ore serali e notturne e consisterebbero in:
- rottura dei vetri delle autovetture in sosta;
- rigature intenzionali delle carrozzerie;
- schiamazzi e disturbo alla quiete;
- consumo di bevande alcoliche e presunto uso di sostanze stupefacenti negli spazi pubblici;
- le testimonianze raccolte riferiscono che gruppi di giovani e giovanissimi si ritroverebbero frequentemente nell’area dei Giardini Ghidini, con fenomeni che, pur necessitando di verifica da parte delle autorità competenti, vengono percepiti dai residenti come causa di crescente insicurezza e deterioramento della qualità della vita;
CONSIDERATO CHE
- la tutela della sicurezza urbana costituisce funzione di interesse pubblico ai sensi dell’art. 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (Testo Unico Enti Locali);
- il Decreto-Legge 20 febbraio 2017 n. 14, convertito nella Legge 18 aprile 2017 n. 48, ha introdotto il concetto di “sicurezza urbana integrata”, attribuendo ai Comuni compiti di prevenzione del degrado, recupero degli spazi pubblici e miglioramento della vivibilità;
- l’articolo 3 del medesimo provvedimento definisce la sicurezza urbana quale bene pubblico volto alla vivibilità e al decoro delle città;
- l’articolo 50 del TUEL attribuisce al Sindaco competenze di coordinamento in materia di sicurezza urbana e tutela della convivenza civile;
- il Codice Penale prevede:
- art. 635 c.p. (Danneggiamento);
- art. 659 c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone);
- ulteriori disposizioni in materia di tutela del patrimonio e ordine pubblico;
RILEVATO CHE
- la letteratura internazionale sull’ambiente urbano e sulla prevenzione del crimine ha più volte evidenziato il legame tra degrado percepito, scarsa manutenzione e aumento della percezione di insicurezza;
- la cosiddetta “Broken Windows Theory”, sviluppata da James Q. Wilson e George L. Kelling, sostiene che segnali di incuria urbana possano contribuire alla normalizzazione di comportamenti antisociali e ad una minore percezione di controllo sociale del territorio;
- studi più recenti hanno confermato che il rapporto tra manutenzione e sicurezza esiste ma non è automatico e richiede interventi mirati e integrati tra cura dello spazio pubblico, presidio e politiche sociali;
- diversi approfondimenti giornalistici e casi cittadini hanno inoltre evidenziato come aree pubbliche poco presidiate o degradate possano diventare punti di aggregazione problematica e luogo di episodi vandalici e disturbo della quiete pubblica;
- a Torino il tema delle aggregazioni giovanili problematiche e degli episodi di vandalismo è stato più volte oggetto di cronaca e dibattito pubblico, con richieste di interventi integrati tra Polizia Locale, servizi educativi e cura dello spazio urbano;
TENUTO CONTO CHE
- i residenti segnalano in particolare lo stato manutentivo delle siepi e delle aree verdi dei Giardini Ghidini, ritenendo che una maggiore cura e visibilità dello spazio possa contribuire a limitarne l’utilizzo improprio nelle ore serali;
- è interesse dell’Amministrazione garantire che i giardini pubblici siano luoghi di socialità positiva e non spazi percepiti come sottratti al controllo collettivo;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione sia a conoscenza delle segnalazioni relative agli atti vandalici e ai danneggiamenti alle autovetture nell’area compresa tra corso Sella, via Gassino, corso Gabetti e corso Casale.
- se risultino denunce, segnalazioni alla Polizia Locale o richieste di intervento riferibili agli ultimi 12 mesi nella zona interessata.
- quale sia il programma manutentivo attualmente previsto per i Giardini Ghidini e, nello specifico, con quale frequenza venga effettuato il taglio delle siepi e quale sia il calendario degli interventi ordinari e straordinari del verde;
- se sia prevista una verifica dello stato delle siepi e della vegetazione affinché venga garantita maggiore visibilità interna e percezione di sicurezza, nel rispetto delle esigenze ambientali e paesaggistiche;
- se siano programmabili controlli aggiuntivi della Polizia Locale, soprattutto nelle serate prefestive e nei periodi di maggiore frequentazione;
- se siano presenti o previste telecamere di videosorveglianza pubblica nell’area o se sia possibile valutarne il potenziamento nel rispetto della normativa vigente.

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