La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • numerosi cittadini che utilizzano il parcheggio Lingotto hanno segnalato alla sottoscritta Consigliera Comunale la presenza di una profonda e pericolosa buca – definita dagli stessi residenti e utenti della strada come un vero e proprio “cratere” – situata in via Mario Pannunzio 1;
  • tale situazione risulta documentata dalle immagini fotografiche unite alla presente interpellanza per formarne parte integrante (allegato 1 “localizzazione” – allegati 2 e 3 “fotografia”);
  • la criticità risulta particolarmente pericolosa in quanto collocata in prossimità dell’uscita del parcheggio del Lingotto, circostanza che obbliga frequentemente gli automobilisti a compiere manovre improvvise per evitare la buca, mettendo così a rischio la sicurezza propria e quella degli altri utenti della strada, compresi motociclisti, ciclisti e conducenti di monopattini elettrici;
  • il dissesto del manto stradale costituisce un serio problema per la sicurezza urbana e la circolazione, come previsto dall’articolo 14 del Codice della Strada (D. Lgs. 285/1992), che impone agli enti proprietari delle strade di provvedere alla manutenzione, gestione e controllo tecnico dell’efficienza delle stesse;
  • l’articolo 37 del Codice della Strada e il relativo Regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992) disciplinano inoltre l’obbligo di mantenere efficiente e visibile la segnaletica stradale orizzontale e verticale;
  • le strisce pedonali presenti nell’area, come dimostrato dalle immagini allegate, risultano ormai non più visibili, con evidente pregiudizio per la sicurezza dei pedoni;
  • in data 19 maggio 2026 diversi organi di stampa torinesi hanno pubblicato approfondimenti relativi allo stato delle strade cittadine e all’aumento delle richieste di risarcimento avanzate nei confronti del Comune di Torino a causa dei danni provocati dal dissesto stradale;
  • in particolare, secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa nell’articolo “Strade colabrodo, il Comune ha ricevuto oltre 3.000 richieste in 4 anni e risarcito 1 milione di euro”, nel periodo citato sarebbero pervenute a Palazzo Civico oltre 3.000 richieste di risarcimento per danni ad automobili o infortuni provocati dalle condizioni dell’asfalto cittadino, con oltre 1,2 milioni di euro complessivamente liquidati;
  • dai medesimi articoli emerge inoltre un incremento costante delle richieste di risarcimento, passate dalle 547 del 2022 alle oltre 1.000 del 2024, a conferma di una situazione manutentiva che appare sempre più problematica;
  • appare quindi legittimo interrogarsi se non sia maggiormente opportuno investire risorse pubbliche nella manutenzione preventiva, nel rifacimento del manto stradale e nella riqualificazione della segnaletica, anziché sostenere costi crescenti derivanti da contenziosi e risarcimenti;

CONSIDERATO CHE

  • la situazione di via Mario Pannunzio presenta caratteristiche di particolare pericolosità per la presenza del parcheggio e per il notevole flusso di veicoli che quotidianamente transitano nella zona;
  • l’assenza o la scarsa visibilità della segnaletica orizzontale contribuisce ad aumentare il rischio di incidenti e situazioni di pericolo;
  • con l’alta probabilità del verificarsi di temporali, vista la stagione attuale, il dissesto del manto stradale rischia di aggravarsi ulteriormente, ampliando la profondità e l’estensione della buca;
  • il deterioramento delle carreggiate rappresenta inoltre un elemento di degrado urbano incompatibile con il decoro e con l’immagine di una città che ambirebbe ad essere moderna, sicura e attrattiva;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se gli uffici comunali siano già a conoscenza della situazione presente in via Mario Pannunzio 1;
  2. se siano già pervenute segnalazioni o richieste di intervento relativamente alla buca presente in prossimità del parcheggio del Lingotto;
  3. a quando risalga l’ultimo intervento di manutenzione effettuato sul manto stradale di via Mario Pannunzio;
  4. se siano previsti controlli tecnici urgenti sulla sicurezza della carreggiata interessata;
  5. per quale motivo le strisce pedonali presenti nella zona risultino non più visibili;
  6. entro quali tempistiche l’Amministrazione intenda procedere alla sistemazione della buca e al ripristino della segnaletica orizzontale.

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