La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • numerosi residenti e frequentatori dell’area hanno segnalato da tempo il progressivo deterioramento del manto stradale lungo via Zino Zini, strada che rappresenta un importante asse di collegamento per la viabilità locale;
  • la situazione di degrado risulta evidente anche da una parte di fotografie pervenute alla sottoscritta, unite alla presente interpellanza per formarne parte integrante (allegati da 1 a 16), dalle quali emergono condizioni del piano viabile che appaiono incompatibili con un adeguato standard di sicurezza e decoro urbano;
  • lungo diversi tratti della via sono chiaramente visibili crepe diffuse nell’asfalto, fenomeno che lascia presumere un progressivo deterioramento della struttura superficiale del manto stradale e una possibile carenza di manutenzione nel corso degli anni;
  • si rileva altresì la presenza di bordi strada crepati e deteriorati, con distacchi del materiale e progressiva erosione della pavimentazione ai margini della carreggiata;
  • in diversi punti sono presenti erbacce e vegetazione spontanea che crescono lungo i bordi della strada, elemento che testimonia ulteriormente la mancanza di interventi sistematici di manutenzione e pulizia;
  • la carreggiata appare inoltre caratterizzata da numerosi rattoppi di buche effettuati in tempi diversi e con materiali differenti, circostanza chiaramente percepibile dalle diverse colorazioni dell’asfalto presenti sul piano stradale;
  • tali interventi puntuali e disomogenei sembrano essere stati realizzati nel corso del tempo come soluzioni temporanee, senza però affrontare in modo strutturale il problema del deterioramento complessivo della sede stradale;
  • si notano inoltre lunghe strisce di rattoppi lineari, che – per caratteristiche e andamento – appaiono verosimilmente riconducibili a precedenti lavori di posa o manutenzione della fibra ottica, presumibilmente eseguiti senza un adeguato ripristino del manto stradale;
  • in più tratti della via si rileva la presenza di bordo strada fortemente deteriorato, con materiale sconnesso e sassi di dimensioni non trascurabili che risultano affioranti o depositati ai margini della carreggiata;
  • sono inoltre visibili cedimenti della pavimentazione che hanno generato avvallamenti, con conseguente potenziale rischio per la sicurezza della circolazione veicolare e ciclabile;
  • si registrano buche in prossimità di diversi tombini, segno di un probabile cedimento della struttura di supporto o di un inadeguato ripristino dopo lavori infrastrutturali;
  • in particolare, in prossimità delle rotonde presenti nell’area, si riscontra il cedimento di alcuni tombini, accompagnato anche in questo caso da asfalto di differenti colorazioni, ulteriore indicazione di interventi ripetuti e non omogenei;
  • la combinazione di tutti questi elementi restituisce l’immagine di una strada oggetto nel tempo di interventi frammentari e non coordinati, che hanno prodotto una superficie irregolare, disomogenea e potenzialmente pericolosa;
  • una situazione di questo tipo non appare coerente con gli standard di qualità e sicurezza che una città come Torino dovrebbe garantire alla propria rete viaria.

CONSIDERATO CHE

  • il deterioramento del manto stradale comporta rischi concreti per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni;
  • la presenza di buche, avvallamenti e cedimenti in prossimità dei tombini può favorire danni ai veicoli, perdita di controllo dei mezzi e possibili incidenti;
  • il ripetersi di rattoppi parziali e disomogenei nel tempo rappresenta spesso una soluzione solo temporanea, che nel medio periodo tende ad aggravare il problema anziché risolverlo;
  • una manutenzione straordinaria complessiva della sede stradale consentirebbe invece di ripristinare condizioni di sicurezza, uniformità del manto e decoro urbano;
  • appare inoltre necessario verificare se i lavori relativi alla posa di infrastrutture tecnologiche, quali la fibra ottica, siano stati ripristinati secondo gli standard previsti dai regolamenti comunali;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se l’Amministrazione sia a conoscenza dello stato di degrado del manto stradale lungo via Zino Zini;
  2. se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici da parte degli uffici comunali o delle società incaricate della manutenzione stradale;
  3. se l’Amministrazione ritenga adeguato il ricorso reiterato a interventi di rattoppo puntuale, alla luce dell’evidente deterioramento complessivo della strada;
  4. se siano previste verifiche specifiche sui lavori di posa della fibra ottica che hanno interessato la via, al fine di accertare la correttezza dei ripristini effettuati;
  5. se risulti che eventuali società concessionarie di sottoservizi abbiano ripristinato il manto stradale nel rispetto degli standard previsti dai regolamenti comunali;
  6. se l’Amministrazione intenda programmare un intervento di manutenzione straordinaria complessiva della carreggiata, comprensivo di rifacimento del manto stradale;
  7. se siano previsti interventi per il consolidamento dei bordi strada, la sistemazione dei tombini ceduti e la rimozione della vegetazione spontanea presente lungo i margini della carreggiata;
  8. quali siano le tempistiche previste per l’eventuale inserimento di tali lavori nel piano di manutenzione stradale;
  9. se l’Amministrazione ritenga accettabile che una strada urbana presenti una pavimentazione caratterizzata da asfalto di molteplici colorazioni, avvallamenti, cedimenti e rattoppi disomogenei, situazione che restituisce ai cittadini un’immagine di manutenzione approssimativa e non programmata;
  10. quali azioni concrete intenda intraprendere per garantire condizioni adeguate di sicurezza e decoro urbano lungo via Zino Zini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *