La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • la Città di Torino riserva specifici stalli di sosta alle persone con disabilità, identificati mediante apposita segnaletica e, in alcuni casi, associati a uno specifico numero di contrassegno;
  • tali stalli rappresentano una risorsa importante e spesso indispensabile per garantire alle persone con disabilità la possibilità di accedere in prossimità della propria abitazione o dei luoghi di cui necessitano;
  • sono pervenute segnalazioni da parte di cittadini che evidenziano come alcuni stalli numerati riservati ai disabili rimangano apparentemente inutilizzati per periodi molto lunghi, anche per diversi mesi;
  • tra le segnalazioni ricevute risultano, in particolare, gli stalli associati ai numeri di contrassegno 46125 (allegato 1) e 42595 (allegato 2), che risulterebbero vuoti da tempo;

CONSIDERATO CHE

  • non si intende mettere in discussione la necessità di mantenere uno stallo riservato qualora permangano le condizioni che ne hanno determinato l’assegnazione;
  • tuttavia, la presenza di uno stallo riservato e costantemente inutilizzato può rappresentare un problema qualora il titolare del contrassegno non ne abbia più necessità, abbia cambiato domicilio, non utilizzi più il veicolo, sia deceduto o siano intervenute altre condizioni che rendano non più attuale l’assegnazione;
  • contemporaneamente, potrebbero esserci altre persone con disabilità in attesa di ottenere uno stallo riservato in prossimità della propria abitazione;
  • è pertanto comprensibile il dubbio manifestato dai cittadini circa l’esistenza di un sistema di verifica periodica degli stalli numerati e della permanenza dei requisiti che ne hanno determinato l’assegnazione;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. se la Città di Torino (e con quale ufficio) effettui controlli periodici per verificare che gli stalli assegnati, numerati, continuino a essere effettivamente necessari e utilizzati dai titolari;
  2. se esista una procedura attraverso la quale venga verificato se il titolare del contrassegno sia ancora in possesso dei requisiti che hanno determinato l’assegnazione dello stallo;
  3. con quale frequenza vengano effettuate tali verifiche e se, in caso di mancato utilizzo prolungato dello stallo, siano previsti accertamenti specifici;
  4. se sia possibile verificare la situazione relativa agli stalli identificati dai numeri di contrassegno 46125 e 42595, oggetto delle segnalazioni ricevute, e conoscere se risultino ancora attive le relative assegnazioni;
  5. qualora venga accertato che uno stallo non sia più necessario, se sia prevista una procedura per la sua revoca e per l’eventuale successiva riassegnazione a un’altra persona con disabilità che ne abbia fatto richiesta;
  6. se la Città disponga di dati aggiornati relativi al numero di persone attualmente in attesa di ottenere uno stallo di sosta riservato per disabili e ai tempi medi di attesa;
  7. se l’Amministrazione ritenga opportuno rafforzare i controlli periodici sugli stalli numerati, al fine di evitare che spazi di sosta preziosi rimangano inutilizzati per periodi prolungati.

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