• È con grande emozione che riprendo la parola in Sala Rossa per l’inizio del mio quarto mandato.
  • Dichiaro Presidente di aderire al Gruppo Consiliare FORZA ITALIA BERLUSCONI PER DAMILANO – UDC – FEDERAZIONE DEMOCRISTIANA – PLI E UNIONE PENSIONATI e di assumerne l’incarico di Capogruppo.
  • Ringrazio di cuore l’Assessore Andrea Tronzano e i vertici di Forza Italia il Ministro Paolo Zangrillo, il Senatore Roberto Rosso e il Coordinatore Cittadino Marco Fontana per aver nuovamente riposto la loro fiducia sul mio modus operandi e per darmi di nuovo l’opportunità di sedere in questo Consiglio.
  • Sono altresì grata ai tanti torinesi che mi hanno votata e che ripongono la loro fiducia in me.
  • La mia sarà un’opposizione costruttiva e propositiva, convinta e moderata.
  • Consapevole che lei Sindaco e la sua Giunta ha ereditato uno status quo della precedente amministrazione ai limiti della sostenibilità.
  • Tuttavia è sempre utile allontanarsi da questa egregia Sala e vivere sul territorio i disservizi che i nostri concittadini riscontrano nella quotidianità.
  • Chiedo a questa amministrazione di essere un po’ più consapevole e meno miope delle difficoltà che ha la nostra amata Torino ad essere una città vivibile per tutti.
  • Non dobbiamo e possiamo più lasciare indietro nessuno a partire dai nostri anziani.
  • Infatti il rapporto dell’Ires Piemonte dello scorso venerdì mette in luce le criticità legate all’invecchiamento della nostra popolazione, con una riduzione delle nascite ed un aumento della popolazione anziana. L’indice di dipendenza, che misura il rapporto tra la popolazione anziana e quella in età lavorativa, è aumentato di undici punti negli ultimi venti anni, raggiungendo il valore di 43 nel 2023, ed è destinato a crescere ulteriormente.
  • Non possiamo più far finta di nulla, i nostri anziani hanno diritto di avere i loro luoghi di aggregazione, di poter deambulare tranquillamente per le strade senza trovarsi in groviere di buche, di vedere il verde potato, di avere mezzi di trasporto adeguati, di vivere una quotidianità dignitosa nella nostra città.
  • E non ci si può sempre nascondere dietro alle difficoltà di bilancio.
  • E’ impensabile che una città come la nostra ricca di storia, tradizioni, arte, cultura e di una bellezza disarmante non riesca a sfruttare la sua potenzialità diventando una vera meta turistica come dovrebbe e di conseguenza puntare sempre più su un notevole introito di liquidità dovuto al versamento della tassa di soggiorno. Non abbiamo nulla da invidiare a Roma, Firenze, Napoli e Bologna che incassano più di noi, bisogna solo crederci ed essere un po’ più coraggiosi.
  • Questo vi chiedo e mi metto a disposizione per proposte per il bene della nostra amata città.
  • Grazie

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